Fiori di Bach: le basi terapeutiche

Fiori di Bach: le basi terapeutiche Disclaimer

Fiori di Bach: le basi terapeutiche

E' sbagliato ritenere che i rimedi di Bach siano dei rimedi costituzionali e debbano essere prescritti a lungo: essi corrispondono alle trentotto principali situazioni di difficoltà rappresentate nel teatro della vita e - quando sono bene scelti - agiscono rapidamente, al massimo nel giro di una settimana. fiori bach terapiaè sconsigliabile usare miscele di fiori, poiché se ne riduce considerevolmente l'efficacia; piuttosto, conviene somministrare un fiore per volta, sinché i sintomi mentali non mutano, e solo allora se ne usa un altro corrispondente alla nuova situazione.

La scelta dei fiori di Bach più idonei si basa sì sulla conoscenza razionale di ciò che dice l'autore per ciascuno dei suoi rimedi, ma una volta che tale conoscenza si è installata nella mente, occorre lasciarla riposare nella memoria e scegliere il fiore più adatto per noi stessi o per la persona che abbiamo dinnanzi, basandoci sul cuore e l'intuito.


Le caratteristiche delle sette categorie dei fiori di Bach

I rimedi sono divisi da Bach in sette categorie. La prima categoria è quella della paura: tutte le paure della vita, dalla paura maggiore, quella di morire (Rock Rose), alla paura minore, la paura per gli altri (Red Chestnut), sono divise secondo cinque gradazioni, quanti sono i rimedi di questa categoria; la seconda categoria riguarda l'incertezza, il dubbio che impedisce l'azione positiva, dall'incertezza maggiore, quella che riguarda il proprio valore come esseri umani (Cerato), all'incertezza minore, quella relativa alla scelta della propria attività (Wild Oat), secondo sei gradazioni, quanti sono i rimedi di questa categoria; la terza categoria è quella dell'insufficiente interesse per il presente, che potremmo definire con il termine moderno di alienazione, da Clematis (che è tanto alienato dal presente da desiderare l'aldilà) a Chestnut Bud (che è semplicemente distratto e tende a ripetere indefinitivamente lo stesso tipo di errore o di esperienza negativa, senza nulla apprendere dall'esperienza), secondo sette gradazioni, tante quante sono i rimedi di questa categoria; la quarta categoria è quella della solitudine, da Water Violet (che ha scelto la solitudine come stile di vita) a Heather (che semplicemente la subisce senza comprenderla e la supera scambiando quattro chiacchiere), secondo tre gradazioni, tante quanti sono i rimedi di questa categoria; la quinta categoria è quella della ipersensibilità alle influenze e alle idee, da Agrimony (che tollera qualsiasi cosa fingendosi allegro ed è incline all'uso di droghe, per soffocare lo sgorgare della verità dal proprio animo) a Holly (che se la prende per un nonnulla e non è disposto a tollerare il minimo affronto, o supposto tale, al proprio ego), secondo quattro gradazioni, corrispondenti al numero dei rimedi di questo gruppo; la sesta categoria è quella dello scoraggiamento o disperazione, da Larch (che è convinto che qualsiasi impegno sia superiore alle proprie capacità) a Crab Apple (che si sentirebbe un leone, se non fosse per un piccolo disturbo che lo affligge), secondo otto gradazioni, corrispondenti al numero dei rimedi di questo insieme; la settima categoria è quella della cura o attenzione eccessiva verso gli altri e va da Chicory (che si occupa maniacalmente dei bisogni altrui, sentendosi in dovere di consigliare a chicchessia il da farsi) a Rock Water (che si occupa solo della propria disciplina di vita, sperando solamente di costituire un esempio positivo), secondo cinque gradazioni, che corrispondono al numero dei rimedi di questo gruppo.

Per approfondire l'argomento, si veda il capitolo relativo ai rimedi di Bach divisi per categorie.

Per l'elenco completo dei fiori di Bach si clicchi qui.

 

Procedimento

 

Il procedimento per scegliere il rimedio di Bach più adatto è il seguente:


1. Domandarsi quale sia fra i sette sentimenti, o condizioni emozionali elencate, quello che crea nel presente la maggior tensione, le più gravi difficoltà personali; immaginiamo di poter esprimere come unico desiderio al genio della lampada di affrontare con successo una sola di queste condizioni, quale sceglieremmo?


2. Scelta la categoria, diamo, utilizzando il cuore e l'intuito, un voto alle nostre difficoltà emozionali, dall'1 (situazione più grave) a «n», dove «n» rappresenta il numero dei rimedi appartenenti a ciascuna categoria: esattamente, «n» per la prima categoria è 5, per la seconda 6, per la terza 7, per la quarta 3, per la quinta 4, per la sesta 8, per la settima 5; avremo così trovato il rimedio da utilizzare.

Per esempio, se il sentimento negativo prevalente è la paura, una paura non violenta, ma sottile, persistente e vaga, e il numero dei rimedi della categoria della paura è 5, potremmo dare all'intensità del nostro sentimento la quarta posizione, cioè il numero 4, corrispondente al rimedio Aspen, al quarto posto nella categoria della paura.

Modalità di assunzione. I fiori di Bach si possono reperire in commercio in forma liquida, secondo due confezioni diverse: una confezione piccola attorno ai 5-10 cc di prodotto concentrato, che deve essere diluito con acqua per l'assunzione; una confezione più grande, da 30 cc, dove il prodotto è già stato diluito ed è pronto direttamente per l'assunzione.


Dosaggio e posologia: spesso è preferibile una sola somministrazione prima di coricarsi, al posto delle 4 somministrazioni diurne normalmente prescritte; prima di coricarsi, si somministrano dunque, versandole direttamente sotto la lingua (e attendendo due minuti prima di deglutire), 20 gocce del prodotto diluito.


 

Le SFB (sequenze fiori di Bach), metodo personale. Una volta appresa la modalità di assunzione dei singoli fiori di Bach è molto semplice anche la spiegazione del loro uso in sequenza, insieme con la pratica del digiuno. Il modo più semplice consiste nello scegliere il fiore di Bach più rilevante per noi o per il paziente in ciascuna delle sette categorie, e nel somministrare tutte le sere prima di coricarsi in ciascuna settimana un fiore diverso, secondo la sequenza delle sette categorie, il tutto abbinato ad un digiuno totale o relativo alla sera. Ecco un esempio. Supponiamo di avere scelto per la prima categoria Cherry Plum: questo rimedio verrà somministrato, nella misura di 20 gocce, tutte le sere prima di coricarsi, nel corso della prima settimana; nella seconda categoria supponiamo di avere scelto Wild Oat: questo rimedio verrà somministrato nella seconda settimana e così via per le altre 5 categorie e le altre 5 settimane. Infine, si sarà compiuto un ciclo di 7 settimane, con l'uso di 7 fiori di Bach.
Il digiuno parziale o totale serale aiuta notevolmente l'azione dei fiori di Bach; la sinergia tra questi interventi, accanto ai sintomi di nervosismo, ansietà, irritabilità e depressione, migliora anche i sintomi fisici, non solo quelli inerenti la sfera digestiva e intestinale, ma anche eventualmente disturbi allergici, infiammazioni croniche delle articolazioni, degli organi urogenitali, dei seni paranasali e delle gengive. Il ciclo di 7 settimane e 7 rimedi si può ripetere allo stesso modo, cambiando i rimedi secondo il mutamento dei sintomi, sino a che il miglioramento continua o i disturbi fisici e psichici non cessano completamente. Se non si ottiene un risultato soddisfacente con la sequenza di 7 fiori di Bach, si passa alla sequenza di 12, utilizzando allo stesso modo i 12 rimedi originari nell'ordine seguente: Rock Rose, Mimulus, Cerato, Scleranthus, Gentian, Hornbeam, Clematis, Water Violet, Impatiens, Agrimony, Chicory, Vervain. Per i casi più difficili si utilizzano uno dopo l'altro i 38 rimedi, nello stesso ordine secondo il quale sono stati sopra descritti.



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Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015