Ayurveda, stile di vita e rimedi ayurvedici

Ayurveda e stili di vita Disclaimer

Ayurveda Ayurveda Gli elementi Corpo e dosha: vata, pita, kapha
Mente e Ayurveda: mente sattvica - mente rajasica - mente tamasica
Unicità e marma Alimentazione Stili di vita Cure e rimedi

Stile di vita

Le norme di stile di vita Ayurveda sono assai complesse ed articolate. Sono norme comportamentali che si legano alla vita quotidiana e alla vita interiore.

I CINQUE PRINCIPI DI COMPORTAMENTO SECONDO L'AYURVEDA
  • Astenersi dall'uccidere (qualsiasi forma di vita animale)
  • Astenersi dal rubare
  • Astenersi da comportamenti sessuali scorretti
  • Astenersi dal mentire
  • Astenersi dal consumare alcol

Qui non si vuole entrare nel dettagli e si presentano solo tre tabelle schematiche per far comprendere anche in questo caso lo stretto rapporto tra stile di vita, essenza unica dell'individuo e benessere fisico e mentale (oltre che spirituale). Una volta di più si possono legare idealmente i comportamenti quotidiani con la mistica dell'essenza ayurveda, e di qui si possono fare numerosi ragionamenti che solo ad un superficiale paiono difficili e non connessi con il vivere di ciascuno di noi. Di nuovo il perdersi nella contemplazione del macrocosmo trascendente proprio degli stili di vita mistici (ayurveda, antroposfici, veghiani, religiosi, ecc.).

 

L'orologio temporale dell'ayurveda

 

L'influenza di pitta è più forte tra le dieci della mattina e le due del pomeriggio e dalle ventidue alle due della mattina. Questa è una delle ragioni per cui si dovrebbe mangiare il pasto principale a metà della giornata ed averlo digerito entro le due. I problemi gastrointestinali possono peggiorare, in questo periodo, e le ulcere peptiche possono iniziare a sanguinare.
Questa influenza non è molto attiva
durante la notte.
L'influenza di kapha predomina tra le sei e le dieci, sia di mattino che di sera. Il muco si raccoglie nelle membrane e nei polmoni. Si attiva la movimentazione dei grassi e la circolazione linfatica. In questi momenti della giornata, i pazienti che soffrono di cataratta, di sinusite o di asma possono avere difficoltà. Questo effetto va alleviandosi verso la fine del periodo kapha.
L'influenza di vata è predominante nel periodo tra le due e le sei del mattino e del pomeriggio; dopo le sei, è il momento migliore per fare attività fisica e sport. Verso la mattina presto, il cervello è di nuovo riposato ed è questo il momento migliore per pensare e pianificare. Il momento migliore
per defecare è alle sei del mattino.


 

ULTERIORI LINEE GUIDA PER UNA VITA SANA SECONDO I PRINCIPI DELL'AYURVEDA

  • E' preferibile esprimere per iscritto un sentimento od un pensiero particolare, piuttosto che reprimerlo
  • Non dormire supini o proni; per i centri di energia del corpo è meglio dormire su un fianco;
  • Non leggere a letto. Ciò danneggia la vista e riempie la mente di pensieri attivi nel momento in cui dovrebbe calmarsi.
  • Non cercare di coprire l'odore del corpo con deodoranti o altre sostanze; piuttosto risolvere la causa dell'odore.
  • Stare sdraiati supini sul pavimento, con dei libri tascabili sotto la testa, per 15 minuti al giorno. Questo allinea la schiena, il collo e la testa, e calma il corpo e la mente.
  • Evitare la masturbazione eccessiva, in quanto porta a squilibri di vata. Evitare di avere rapporti sessuali durante il ciclo mestruale, poiché anche questo porta a squilibri di vata.
  • Durante il ciclo si consiglia alle donne di evitare esercizi fisici estenuanti, comprese le posizioni yoga più difficili, quali la candela. Evitare il sesso orale e anale, considerato dall'Ayurveda non naturale ed antigienico.

Le cure ayurvediche

Di nuovo si prospetta un'argomentazione complessa ed articolata in forma schematica, che non porta giustizia alle cure ayurvediche, ma che fornisce solo uno squarcio per comprenderne le modalità di intervento.

Prima di iniziare una qualsiasi cura, il medico ayurvdico cercherà di fare un'anamnesi completa secondo i criteri ayurvedici, comprese le informazioni personali che sembrerebbero lontane dai malesseri denunciati. In un secondo momento si procede verso una purificazione dell'organismo con un processo di detossificazione (panchakarma), che spesso è la sola cura prescritta (vamana karma: vomito indotto; virechana (purga), anuvasana vasti (clistere con olio) o niruha (clistere con decotti), nasya karma (terapia nasale mediante vapori e suffumigi di decotti erboristici).

 

LE CURE AYURVEDICHE
Spirituali Mentali Fisiche Preventive

Consulto medico

Stile di vita

Routine quotidiana

Panchakarma

Yoga

Consulto medico

Marma puncture

Panchakarma

Meditazione Yoga

Consulto medico

Precauzioni alimentari

Medicine per via orale

Yoga

Esercizi di respirazione

Panchakarma

Marma puncture

Applicazioni esterne

Consulto medico

Precauzioni alimentari

Stile di vita

Meditazione

Yoga

Marma puncture

Panchakarma

 

 

CONTROINDICAZIONI DELLA MEDICINA AYURVEDICA

 

L'ayurveda raccomanda di usare solo rimedi e trattamenti naturali a base di erbe, che presentano poche controindicazioni. Molte di queste si basano sul buon senso (ad esempio le donne in gravidanza, i diabetici, i bambini piccoli e gli anziani non devono essere sottoposti a terapie purgative ed emetiche di panchakarma). E' importante ricordare che le cure ayurvediche devono essere prescritte solo da medici qualificati e che il paziente non dovrà interrompere la terapia di farmaci prescritta senza prima consultare il proprio medico di base.

 

Bibliografia

 


Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ

Melograno e Medicina Ayurvedica