Distorsione al ginocchio

Cura e trattamento

PRIMO SOCCORSO: se avete subito una distorsione al ginocchio, dovete immediatamente applicare il protocollo RICE:

Riposare il ginocchio ed immobilizzarlo

Ice: applicare del ghiaccio sull'articolazione per non più di 20-30 minuti

Comprimere il ginocchio con una fasciatura elastica

Elevare l'articolazione mettendola in scarico

In questo modo riuscirete a fermare il sanguinamento responsabile del gonfiore e del dolore locale. Ciascuna applicazione di giaccio durerà approssimativamente 15-20 minuti (non oltre) avendo cura di porre un tessuto sottile a protezione della cute. Ripetere l'applicazione ogni tre o quattro ore per due o tre giorni fino a quando il dolore non si riduce significativamente.

Dopo la visita il medico potrà prescrivere i classici farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per alleviare ulteriormente il gonfiore e diminuire il dolore.

Il medico può decidere di effettuare un'artrocentesi, introducendo una piccola cannetta all'interno della cavità articolare ed aspirando il liquido in essa contenuto. L'aspirazione di sangue aiuta a ridurre il dolore e favorisce la diagnosi. Dopo l'artrocentesi un campione di liquido può essere inviato ad un laboratorio specializzato per escludere la presenza di un'infezione


Solitamente le distorsioni al ginocchio sono curate con un trattamento conservativo senza ricorrere all'intervento chirurgico che si rende necessario soltanto nel caso sia presente una forte instabilità articolare.

Il programma di riabilitazione standard prevede il rinforzo della muscolatura della regione anteriore della coscia (quadricipite). Il potenziamento di questi muscoli contribuirà a stabilizzare maggiormente l'articolazione riducendo il rischio di nuove distorsioni.

Due o tre giorni dopo la lesione è possibile applicare degli impacchi caldi per diminuire il dolore e la rigidezza locale. Altre terapie fisiche con possibile effetto benefico comprendono gli ultrasuoni, la ionoforesi, la laser e la tecarterapia.


Se il paziente ha subìto una DISTORSIONE al ginocchio di TERZO GRADO (rottura completa dei legamenti) il trattamento dipende dal tipo specifico di lesione.

Distorsione del legamento crociato anteriore: una lesione completa difficilmente va in contro a guarigione spontanea a causa della netta separazione e dell'allontanamento dei due capi di lesione.

Il legamento lesionato può essere ricostruito chirurgicamente usando una parte del tendine rotuleo (2 volte più resistente del LCA) o prelevando tessuti dai tendini del muscolo gracile e semitendinoso (insieme sono 4 volte più resistenti del LCA). Non è necessario operare in urgenza dato che si ottengono migliori risultati quando la fase acuta è stata superata ed il paziente si è preparato fisicamente per prevenire l'ipotrofia muscolare postoperatoria. L'intervento è solitamente svolto in artroscopia.

L'approccio conservativo è indicato per le persone semisedentarie e anziane.


Distorsione del legamento crociato posteriore: il trattamento delle lesioni complete del crociato posteriore è piuttosto complicato. Fortunatamente questo tipo di incidente è abbastanza raro (5-10% di tutte le lesioni legamentose gravi del ginocchio). Se se si verifica una lacerazione isolata interna viene spesso tentato un trattamento conservativo, con particolare attenzione al rinforzo del muscolo quadricipite. In caso di avulsione ossea (distacco del piccolo segmento osseo in cui si inserisce il tendine), si procede con l'intervento di ancoraggio chirurgico a cielo aperto tramite vite o sutura. Se il trattamento conservativo fallisce ed è presente instabilità cronica va valutata l'ipotesi di intervento chirurgico di ricostruzione in artroscopia.


Distorsione del legamento collaterale mediale: solitamente viene scelto il trattamento conservativo caratterizzato da immobilizzazione iniziale con tutore, terapia fisica e riabilitazione. Il legamento collaterale mediale tende infatti a cicatrizzare spontaneamente. Durante  il periodo di immobilizzazione, nei casi meno gravi, può essere concesso il carico. Talvolta (lesioni di III grado) viene scelto l'intervento chirurgico di suturazione o di rinforzo.


Distorsione associata di LCA e LCM: richiede l'intervento chirurgico di ricostruzione del crociato e riparazione del collaterale mediale. In una prima fase verrà effettuato un trattamento conservativo con un programma di riabilitazione funzionale per il LCM; successivamente si passerà all'intervento di ricostruzione chirurgica del crociato anteriore.


Distorsione del legamento collaterale laterale: solitamente viene scelto il trattamento conservativo caratterizzato da terapia fisica e riabilitazione. Il legamento collaterale laterale tende infatti a cicatrizzare spontaneamente.

Talvolta (lesioni di III grado) viene scelto l'intervento chirurgico di suturazione o di rinforzo con allotrapianto o con tendine di ischiocrurali.

Il programma riabilitativo varia in base al trattamento e al tipo di legamento lesionato. Per quanto riguarda la riabilitazione dopo lesione del legamento crociato anteriore puoi fare riferimento ai seguenti articoli:


Trattamento conservativo dopo lesione del legamento crociato anteriore

Rieducazione dopo ricostruzione chirurgica del legamento crociato anteriore


ESEMPI DI ESERCIZI per il rinforzo isometrico del quadricipite dopo distorsione al ginocchio in caso di trattamento conservativo:

Precoci contrazioni isometriche multiangolari


Estensioni dell'arto inferiore: seduti a terra, con la gamba infortunata distesa e aderente al terreno, l'altra piegata. Contrarre i muscoli del quadricipite per sollevare l'arto infortunato di 20 cm mantenendolo il ginocchio completamente esteso. Mantenere la posizione per 10 secondi, rilassarsi e ripetere 3 volte


Seduti su una sedia con l'arto inferiore leso leggermente sollevato in modo che, pur mantenendo il ginocchio leggermente piegato, caviglia e anca si trovino alla stessa altezza. Immaginare di stringere un gesso fra le dita del piede e disegnare in aria l'intero alfabeto, lettera dopo lettera. Ripetere quattro volte al giorno.


Mezzo squat


Leg extension evitando gli ultimi 20°-40° del movimento

Prognosi e tempi di recupero

Grazie ad un adeguato trattamento riabilitativo e ad un po' di terapia fisica circa il 90% delle persone che hanno subìto una rottura del legamento crociato anteriore e l'80% di quelle in cui la lesione ha interessato il crociato posteriore recuperano completamente l'efficienza articolare perduta. La quasi totalità delle distorsioni a carico del collaterale mediale e la maggior parte delle lesioni del collaterale laterale, ha una prognosi eccellente.

Generalmente le distorsioni al ginocchio di primo grado o di secondo grado lieve che interessano i legamenti collaterali possono guarire in 2-4 settimane, mentre per lesioni più severe possono occorrere anche 4-12 mesi di riabilitazione. Dopo una distorsione al ginocchio è importante non forzare il ritorno all'attività agonistica o agli allenamenti in quanto questo potrebbe favorire nuovi episodi distorsivi. Complicanze come l'artrosi al ginocchio possono insorgere dopo molti anni (15-25) in caso di lesioni importanti del crociato anteriore o posteriore trattate con un metodo conservativo.


 

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