Grado alcolico - Disclaimer

In condizioni di digiuno il picco alcolemico (massima concentrazione di alcol nel sangue) si raggiunge entro trenta minuti dall'assunzione. Grado alcolicoSe l'alcol viene ingerito a stomaco pieno, il picco viene raggiunto in maniera più graduale, ma si allunga anche il tempo di permanenza a tale valore; in definitiva, si allunga il tempo totale di eliminazione.

La velocità di assorbimento dipende da vari fattori: aumenta se si è a stomaco vuoto, se si assumono bevande gassate, se le bevande sono ad alta gradazione e in caso di gastrite, mentre è più lento se si è a stomaco pieno, soprattutto quando i cibi sono ad alto contenuto di grassi.

I livelli di alcol nel sangue riflettono la quantità di etanolo presente non solo nel circolo sanguigno, ma in tutti i compartimenti liquidi dell'organismo. Chiariamo il concetto con un esempio: se un uomo di 70 kg a digiuno beve rapidamente un paio di lattine di birra ad alta gradazione alcolica (7% in volume, quindi 35 grammi di alcol in tutto), la sua alcolemia raggiunge entro mezzora un valore indicativo di 0,7 grammi di alcol per litro di sangue. Dato che nell'organismo circolano 5 litri di sangue, la quantità totale di alcol nel torrente ematico è pari a 3,5 grammi, circa un decimo della dose assunta. Il rimanente quantitativo di alcol si trova distribuito negli altri liquidi dell'organismo; infatti, considerando che in un adulto la percentuale di acqua corporea è pari al 65% circa, un uomo di 70 kg ne contiene circa 50 litri. Ecco allora che moltiplicando l'acolemia per 50 ritroviamo finalmente i nostri 35 grammi di alcol assunti.

Da quanto esposto, si può facilmente dedurre come l'alcolemia dipenda anche dalla struttura corporea dell'individuo e dal suo grado di idratazione. A parità di alcol ingerito, infatti, una donna fa registrare un picco alcolemico normalmente superiore ad un uomo; a parità di massa corporea, un soggetto magro e normoidratato raggiungerà un picco alcolemico inferiore rispetto ad un soggetto di pari peso ma grasso ed anziano, poiché maggiore è la percentuale di acqua corporea nel primo rispetto al secondo.

Il nostro calcolatore tiene conto di questi fattori per dare una STIMA del tasso alcolemico raggiunto entro mezzora dall'ingestione di una bevanda alcolica. Bisogna tuttavia ricordare che aldilà dei limiti legali ammessi per la guida, esistono anche effetti soggettivi, tali per cui a parità di tasso alcolemico due persone possono mostrare grosse discrepanze nel mantenimento delle funzioni psichiche e sensoriali necessarie alla guida.

Una volta raggiunto, il picco alcolemico rimane stabile per breve tempo (circa mezz'ora), dopodiché inizia lentamente a decrescere: l'alcol viene infatti metabolizzato a livello epatico ed in minima parte escreto con le urine e l'aria espirata. Il ritmo di smaltimento del fegato è costante e stimabile intorno ai 3-6, massimo 8 grammi/ora; il nostro calcolatore utilizza un valore medio per stabilire dopo quanto tempo è indicativamente possibile mettersi alla guida.

Secondo il codice della strada (art. 186 e successive modifiche) il limite legale di alcolemia (concentrazione di alcol nel sangue) durante la guida non deve superare 0.5 g/l (0.5 grammi per litro). Fanno eccezione alcune categorie di conducenti ritenute più esposte a rischio d'incidente (es. neopatentati, autotrasportatori, conducenti di mezzi pubblici o taxi, giovani sotto i 21 anni...), per le quali vige il divieto assoluto di consumare alcolici (anche in piccolissime quantità).
Aldilà dei limiti imposti dalla legge, per quanto detto finora ricordiamo che l'alcol, anche in quantità modeste, è incompatibile con la guida; pertanto vale una regola semplice ma fondamentale:

 

se dovete guidare, evitate di bere alcolici.

 

Gli effetti dell'alcol si fanno sentire anche dopo ore: tenetene conto se avete bevuto con abbondanza qualche ora prima di guidare.

 

L'autore declina ogni responsabilità per danni, pretese o perdite, dirette o indirette, derivanti dai moduli di calcolo relativi al tasso alcolemico e ai tempi di smaltimento dell'alcol ingerito.


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Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015

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