Un altro caso di Trasformazione corporea

A cura del Dottor Francesco Casillo - Personal Trainer




Trasformazione Corporea


Vi voglio introdurre un altro esempio di sensibile miglioramento di composizione corporea, degno di nota non solo per l'aspetto qualitativo e quantitativo della trasformazione riportata, ma perché la persona in oggetto è anche quella che rientra nella casistica dei soggetti altamente determinati verso l'obiettivo ricercato, capaci di offrire totale disponibilità all'applicazione operativa di tutto quell'insieme di sfaccettature portanti e deterministiche di cui si struttura l'intero alveo programmatico elaborato. Trattasi, in tal senso, di soggetti che "facilmente" ottengono i loro risultati in virtù dell'attendibilità e meticolosità con la quale intraprendono il percorso, in tutti i suoi dettagli, necessario al raggiungimento del loro obiettivo finché lo stesso non risulta soddisfatto.
La persona è Ivan Cambarau.
Mi contattò perché spinto dai risultati osservati direttamente su una sua amica dal sottoscritto allenata.
Al momento di iniziare il programma, Ivan aveva alle spalle qualche anno di allenamento pesi, ma la tecnica esecutiva, la modalità di respirazione in corso di esercizio, l'intensità allenante e anche e soprattutto le strategie nutrizionali-integrazionali non erano in linea agli adattamenti da lui cercati, quindi dovevano essere rielaborate ex-novo!

Iniziammo con una rivisitazione integrale dei gesti motori insiti agli esercizi principali e di base con manubri e bilancieri che rientrano tra quelli usualmente eseguiti nelle sale pesi.
Ad essi era associata la corretta tecnica e ritmica respiratoria.
Data la sua richiesta specifica di incrementare la massa muscolare e favorire la perdita di grasso corporeo, era fondamentale fin dall'inizio far acquisire ad Ivan il bagaglio tecnico-motorio-coordinativo degli esercizi "liberi", tralasciando quelli guidati (macchine); inoltre, era importante fargli apprendere la corretta ritmica respiratoria su cui si basa la correttezza del gesto tecnico, la sola che permette di erogare le migliori performance relativamente al carico utilizzato per la singola unità di movimento (ripetizione).
Senza il consolidamento delle basi tecniche dei gesti da eseguire in seno agli esercizi non è possibile ottimizzare il potenziale dello stimolo anabolico di natura biomeccanica indotto dagli esercizi e per tanti motivi; qui di seguito solo alcuni a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

  1. Il movimento non corretto da un punto di vista coordinativo non consente il reclutamento ottimale del muscolo di elezione per l'esercizio di riferimento.
  2. Il movimento non completo nel range di movimento comporta un reclutamento non totale delle fibre muscolari del ventre o ventri muscolari stimolati.
  3. La non completa e/o non curata fase eccentrica nei termini di massima intensità di contrazione non consente l'optimum dello stimolo anabolico di tipo biomeccanico. Infatti, ciò inficerebbe sulla fosforilazione della P70S6K (chinasi proteica dalla cui attivazione deriva l'attivazione dei processi di sintesi proteica).

I protocolli d'allenamento che si sono susseguiti alla fase iniziale di ricondizionamento muscolare/apprendimento degli schemi motori "bodybuilding-specifici" sono stati improntati sul miglioramento delle espressioni di forza massima dinamica prima, per poi seguire secondo intensità allenanti condotte all'interno di un metabolismo anaerobico di tipo lattacido finalizzato agli adattamenti ipertrofici (aumento massa muscolare) quanto nell'innalzare il metabolismo di base nelle ore successive.

Anche le strategie nutrizionali ed integrazionali naturali sono state elaborate e tra loro integrate in modo fine 1) per amplificare/enfatizzare i pattern metabolici evocati dal tipo di allenamento 2) per consentire alle stimolazioni in oggetto di tradursi negli adattamenti di substrato (aumento massa muscolare, diminuzione massa grassa) in linea alle specifiche richieste della persona.

L'intero iter programmatico e la motivazione con la quale Ivan lo ha portato avanti gli hanno consentito - così come può essere apprezzato dalla presa visione della sua forma fisica del "PRIMA" e "DOPO" attraverso le foto e video dedicati - di passare dal 19% al 9% di massa grassa e dall'81% al 91% di massa magra.