Impresa d'oltreoceano: un caso di trasformazione corporea

A cura del Dottor Francesco Casillo

 

PREMESSA


Quello che sto per esporre è un caso di preparazione agonistica alquanto improbabile per le circostanze sulle quali è nato ed evolutosi e di soddisfazione morale-professionale del tutto impagabile per il livello agonistico ed ancor di più personale, per i risultati ottenuti ma soprattutto per come in certe situazioni "limite", il credere fermamente in certe imprese, congiuntamente al continuo sostegno morale e tecnico, possano abbattere limiti fisici di distanze oceaniche e quelli psicologici di un passato non prospero, quindi trasformare una semplice ragazza di campagna in un'atleta d'alto livello sulla scena internazionale!


Come incominciò tutto


All'inizio di Dicembre ricevetti una email da parte di Michelle Battista, ragazza di origini italiane, 38 anni, orfana di padre e madre, residente in Wilton (Sacramento, California), palesante il suo estremo desiderio di prepararsi per una gara "FIGURE".
Il resto della storia la lascio alla vostra lettura!


IL PERSONAGGIO


Michelle ha vinto tante competizioni di monta western (con premi corposi) con i suoi 3 cavalli che accudisce nel suo Ranch di 10 acri! A casa sua, un quadro con incorniciate le numerose ed enormi fibie da cowboy da lei vinte in occasione delle sue gare e con sopra impresso il suo nome!
Il suo ranch è così fuori dagli schemi d'urbanizzazione che per l'estremo silenzio si è quasi in grado di sentire parlare i propri pensieri!
L'amore per i cavalli l'ha portata a vivere gioie e dolori. Le gioie per i successi agonistici ed i dolori per un grave incidente occorso durante una gara per il quale si procurò 2 ernie del disco.
Ad aggravare la situazione, all'età 30 anni, la manifestazione di una malattia genetica degenerativa sui dischi intervertebrali. La sedentarietà forzata l'ha portata a 91kg (come documentato dalla foto del PRIMA).
(Pensate a quale tipo di percezione di competenza e di approccio psicologico bisogna dotarsi per ambire ad un fisico esteticamente accettabile ed ancora più di livello competitivo-agonistico conscia della condizione di partenza  di precaria salubrità fisica quanto estetica. Per non parlare dell'efficacia della programmazione dietro tali aspetti prettamente fisici e psicologici....fate le vostre dovute considerazioni)!
Da qui la scintilla per risollevarsi, prendere la vita in mano ed agire di contrattacco.  
Quale arma migliore dell'attacco per difendersi? Quale arma migliore della costruzione muscolare per difendersi dall'incalzare di un processo degenerativo e delle ridotta capacità funzionali dovute ai  traumi pregressi che se lasciati incontrastati inducono ad un progressivo indebolimento muscolare e lo stesso, a sua volta,  generante il terreno fertile per un sicuro peggioramento secondo un circolo vizioso che si autoalimenta?!

Quale obiettivo migliore di una gara "FIGURE" per:

- recuperare il sostegno muscolare attraverso la ricerca della massima espressione muscolare,
- la femminilità celata da una condizione di sovrappeso derivante dall'infortunio e dall'improvvisa manifestazione patologica discale,
- e mettersi alla prova non solo verso se stessa ma anche verso gli altri partendo da una condizione di netto svantaggio fisico (e forse ancor di più psicologico)?

La giornata
Da lunedì a venerdì: tra aerobica al mattino, lavoro, palestra e faccende varie, Michelle esce da casa alle 6 per tornare alle 20!
Sabato e domenica completa dedizione alla manutenzione del Ranch,  messa Cristiana, ed infine preparazione settimanale di tutti i pasti!


L'IMPRESA AGONISTICA


Mi inviò il resoconto del suo programma d'allenamento, dieta ed integrazione seguito fino ad allora.
Le chiesi di recarsi da un professionista della sua zona per sottoporsi ad una analisi plicometrica, ma i risultati non riflettevano ciò che le foto rivelavano!
Per tal motivo, la valutazione del suo andamento era relegata a foto inviatemi via email, a percezioni soggettive e dai commenti di terzi.
Necessitavo di capire se la sua tecnica esecutiva  degli esercizi fosse "pulita" così da non comprometterne l'efficacia!
La risoluzione è passata attraverso lunghe telefonate, miei articoli e di altri autori su internet illustranti le corrette tecniche esecutive. Risultato: re-impostazione totale della tecnica allenante!
Lo scoglio piu' grande: comunicazione (telefonica e virtuale) giornaliera, incastrata in fini equilibri e spazi temporali dettati dagli impegni reciproci e dal fuso orario (9 ore).
Se poi si considera che il tutto avveniva giornalmente e subito dopo esser tornato a casa dopo le mie ore di lavoro... e che le variazioni alimentari dovevano esserle trasmesse per tempo man mano che il periodo pre-gara si avvicinava e che tale "per tempo" significava la programmazione nutrizionale per la settimana successiva da essere inviata nel weekend precedente alla settimana di riferimento poiché unico momento nel quale poteva preparare tutti i suoi pasti settimanali... beh scrivendo questo articolo ancora non riesco a capacitarmi di come tutti questi fini equilibri siano potuti essere soddisfatti ed aver portato ad un lieto fine!
Sapevo che tutto questo avrebbe portato ad un risultato positivo!
I risultati non tardarono, i feedback dei soci del fitness-center nel quale si allena Michelle arrivarono puntuali insieme ai suoi miglioramenti. I commenti erano: "What ever Frank is doing to you is great"!
Piccole soddisfazioni che facevano presagire bene sull'andamento della preparazione e sul suo risultato finale.

 

Trasformazione corporea

 

Trasformazione corporea

 


LE GARE:


12 luglio, arriva 3° nella categoria OPEN e 4° nei MASTERS all' "NPC San Josè Show".
Il 25 e 26 luglio è la volta della prestigiosissima competizione Top level a livello amatoriale: "NPC U.S.A" con un incredibile 4° posto!
Grazie ai risultati raggiunti e per il cambiamento al quale le persone della sua palestra avevano assistito, la pubblicità del mio operato è stata una conseguenza...da li l'opportunità di andare a trovarla e poter lavorare come Personal Trainer presso il "suo"centro fitness!
Arrivai a Sacramento il 27 luglio a mezzanotte, al ritiro bagagli ad aspettarmi una ragazza californiana d'origine italiana dagli occhi blu ed un sorriso ed abbraccio stracolmi di riconoscenza ed estrema contentezza!
Un gran complimento a Michelle per la sua caparbietà e forza interiore insieme ai miei migliori auguri per i suoi futuri appuntamenti agonistici!
A Michelle, un abbraccio d'oltreoceano con tanta stima!

 

Articolo per concessione di Cultura Fisica

STAY HARD!