Sopravvivere alle abbuffate

A cura di Ivan Mercolini


Cerco di tranquillizzarvi un poco. In genere, il peso preso in due settimane, non è tutto grasso, vi è anche ritenzione di liquidi dovuta all'alto consumo di carboidrati (panettone, oppure castagnole, torte...) e sodio (patate fritte, pop corn, salatini...). E' probabile che 500g del vs. peso siano acqua, che sarà persa RAPIDAMENTE non appena riprenderete l'alimentazione consueta. Il grasso effettivo perciò è meno di quello che pensate. AbbuffateQuesto grasso va eliminato GRADUALMENTE, senza panico, nel ritorno alla routine lavorativa, in base alla dura legge: "l'adipe si prende rapidamente e facilmente, ma si perde lentamente e faticosamente". Ecco ciò che bisogna fare (ripeto: queste linee guida dovranno esser poi discusse con il vs. medico/biologo, non prendete iniziative di testa vostra!!!):
1. Immaginiamo che normalmente prima delle festività consumavate N calorie/die. Immaginiamo che durante le ricorrenze siete arrivati addirittura a N+1000 calorie/die. Non commettete l'errore emotivo di autopunirvi radicalizzando la vs. alimentazione a N-1000 calorie/die, se non addirittura N-1500, arrivando prossimi al digiuno forzato. Limitatevi invece a ritornare alle vostre precedenti N calorie, sfrondando i vs. introiti da tutti quei dolciumi, leccornie, alcolici che vi avevano portato a indesiderate vette. Conclusione del punto 1: niente reazioni emotive sconsiderate, limitatevi a tornare alla normalità.
2. Se avete ecceduto in alcolici, alimenti eccessivamente elaborati in composizioni astruse, può esser utile l'assunzione di un anti-tossico a base di cardo mariano quale il LEGALON o altri principi attivi a discrezione del Vs. medico. Assumete almeno due litri di acqua al dì (l'acqua si elimina con l'acqua) e almeno cinque porzioni di frutta e verdura fresche, per aumentare la diuresi, drenare, pulire, tamponare l'acidosi. Non vi darò altri consigli della nonna, non vi preoccupate, lascio questo mediocre compito ai media televisivi, per affinità di livello.... questo vuole essere un testo originale, non la solita "pappa" sentita mille volte, per la quale non c'è bisogno di IVAN MERCOLINI... passiamo ad altro....
3. Potreste avere l'intestino irritato da eccessiva assunzione di alimenti istamino-liberatori e un alterato equilibrio batterico. Valutate con il vs. medico la possibilità di assumere probiotici di fonte farmaceutica e/o alimentare (quelli che comunemente si trovano al banco frigo e che fanno felicemente evacuare ridicoli testimonial televisivi). Per almeno una ventina di giorni evitate alimenti ricchi in istamina/istamino-liberatori: vino, birra, salumi, wurstel, spezie, crauti, cavoli, spinaci, pomodori, conserve, aringhe e salmone, tonno, alici, sardine, frutti di mare, crostacei, lumache, formaggi stagionati (gorgonzola, groviera, parmigiano, provolone, ecc.), fragole, banane, cioccolato. Con la graduale scomparsa dei sintomi, riprenderete piano piano l'assunzione. Probabilmente il medico della mutua riassumerà questo punto 3 dicendovi: "mangiate in bianco". Ora finalmente sapete cosa significa, quindi niente cioccolata bianca.
4. Ripresa dell'attività fisica. Riprendete l'attività fisica, prevedendo una settimana almeno (o a discrezione del professionista) di ricondizionamento. L'attività dovrà prevedere esercizi anaerobici e aerobici nella giusta proporzione, volume, intensità, frequenza, a seconda delle vs. caratteristiche (sarà ovviamente discrezione del Personal Trainer la compilazione della scheda e progressione). Un occhio di riguardo il Personal Trainer dovrà averlo con le ragazze in quanto le intossicazioni da alimentazione sregolata, sono pro-cellalgiche. Preveda quindi esercizi e massaggi per la circolazione linfatica dei distretti più a rischio (glutei, cosce). Si veda anche il mio saggio sull'estetica femminile in sala pesi per approfondimenti.


Ricordo che questo saggio/articolo riguarda chi ha effettuato abbuffate/sregolatezze OCCASIONALI. AbbuffateQuindi si suppone che normalmente il lettore abbia costanti abitudini sportive tutto l'anno. Se invece non siete amanti dello sport, allora rientriamo nell'ambito di chi è sregolato tutto l'anno ed esula quindi dal contenuto del presente testo. Apro solo una parentesi in merito. Si eviti la pietosa iniziativa di effettuare pesistica per soli due mesi l'anno, in concomitanza con il post-ferie, pensando così di ottenere qualcosa di utile per la propria silouette. Questo è un sito serio. Non siamo in una pubblicità delle merendine per bambini paffutelli e orribilmente viziati. Già vi dissi di non prendere iniziative emotive. Chi non esegue attività fisica abitudinariamente, in due mesi (a loro volta incostanti) potrà ottenere, tutt'al più, di aver terminato il condizionamento, quindi, a livello di risultati concreti, NULLA. Finirete per occupare sgradevolmente gli attrezzi a chi invece ama faticare tutto l'anno e getterete via denaro: data la crisi economica non mi pare il caso. L'attività fisica deve essere svolta sempre, tutto l'anno, eccezion fatta per le settimane di scarico/riposo che comunque fanno sempre parte del protocollo. Perciò niente "palestra per due mesi" se non amate l'attività fisica e se non intendete poi, appunto, protrarre. E' un rito kitsch metodicamente ripetuto a Gennaio e in primavera, utile solo ad argomentare le discussioni dei salotti.


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