Sopravvivere alle abbuffate

A cura di Ivan Mercolini


Saluti a tutti.


Non vorrei che il titolo vi traesse in inganno. Questo non è un articoletto frivolo da riviste femminili da quattro soldi, né da sit-com televisiva per casalinghe con crisi della mezz'età. Chi mi conosce e mi segue da tempo in questo sito e in community, sa che amo trattare gli argomenti con profondità, serietà scientifica e fredda obiettività. Di che cosa parleremo mi sembra ovvio. Parleremo di come recuperare dalle abbuffate (natalizie, carnevalizie, pasquali, vacanziere...) e, soprattutto, di come evitarle tout court. E' riservato ad amatori del fitness e non a professionisti, per i quali certe problematiche non devono certo presentarsi. Per questa volta non mi rivolgo a ragazzi/e immagine, ma a chi vive il fitness quale attività amatoriale. 

Questo argomento è un must, dato che sto scrivendo il 5 Gennaio, cioè durante le festività natalizie.

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Ivan Mercolini
- autore dell'articolo -

Ragazze (non professioniste - ripeto!) che fino a due settimane fa neanche mi salutavano, improvvisamente mi messaggiano su Facebook e in community chiedendomi aiuto per ritrovare la forma. Una forma tra l'altro, ricercata non si sa bene perché. O almeno, ammetto i miei limiti in chiaroveggenza. Quando ero più giovane, le ragazze erano solite acconciarsi i capelli e profumarsi di rosa per far battere il cuore del ragazzo ambito, ma oggi che i costumi sociali sono cambiati, la cura della propria estetica pare essere una semplice e demente pratica di narcisismo, quindi fine a se stessa. Ma tratteremo meglio l'argomento più avanti, ora non divaghiamo. Quindi questo articolo, per quanto sia di media lunghezza, si propone di aiutare tutte quelle persone che escono da un periodo di iperfagia (alias "abbuffate") e per tutte quelle che non vogliono entrarci e che quindi intendono comprendere come aggirare l'ostacolo quando si presenta.
Ovviamente, parleremo di chi ha effettuato VERAMENTE eccessi occasionali. Spesso e volentieri infatti, quella delle abbuffate è una scusa per mascherare uno stato di fuori forma e di sregolatezza cronica, perseverata tutto l'anno. La ragazza che dopo il Martedì Grasso dice di aver preso dei chili a causa delle castagnole, in realtà molto spesso mente: era già fuori forma da prima. Ma è comodo dare la colpa al diavolo tentatore. Mi spiace deludervi, ma non esiste alcun diavolo tentatore: LA COLPA E' VOSTRA. Fine dei sogni.
Il breve articolo è composto in due parti: "Tamponare gli effetti" e "Rimuovere le cause". Se tu, lettore, sei appena uscito da un periodo eccezionale di iperfagia e sregolatezza, leggi entrambe le parti in successione. Se invece non hai effettuato alcun eccesso, ma l'approssimarsi di festività (ripeto: natalizie, carnevalizie, pasquali, vacanziere, ecc.) ti spaventa - in quanto temi di non saperti controllare e di perdere quell'aspetto asciutto così duramente conquistato - allora passa direttamente al capitolo successivo: ti insegnerò come eliminare il problema a monte, definitivamente. E' chiaro che prima di attuare una qualsiasi modifica al vostro regime alimentare, dovrete consultarvi con il vs. medico o biologo nutrizionista. Un saggio in internet/edicola non può sostituirsi a queste figure, poiché la popolazione umana è estremamente caleidoscopica, ergo ogni caso va valutato a sé. Le mie parole devono essere ragionate e adattate assieme alle figure professionali sopra menzionate. Non prendete iniziative in quanto vi mancano le nozioni per farlo in maniera sicura.
Infine, qualora già un collega  abbia pensato a scrivere un saggio simile, me ne scuso in anticipo. Auspico di non esser ridondante, ma bensì di arricchire e completare la discussione su un argomento tanto caro e tanto "cliccato" sul web nei periodi pre e post festivi.

ABBUFFATE: TAMPONARE GLI EFFETTI

Bene, come premesso questo capitolo è dedicato a chi ha ecceduto, quindi, prima di rimuovere le cause per evitare successive "ricadute", è opportuno tamponare gli effetti, cioè riportare ordine in un organismo che per una o due settimane è stato sovralimentato/intossicato. AbbuffataConsideriamo una situazione tipica del periodo natalizio (due settimane di sregolatezza). Immaginiamo che siate arrivati addirittura a consumare, rispetto alla vostra norma, circa mille calorie in più al dì, tale per cui in due settimane siete riusciti a prendere quasi due chili in più. Immaginiamo financo che abbiate ecceduto in alcool e in alimenti istamino liberatori (cioccolate, insaccati, ecc.). Ora, ciò che è importante, visto che ormai la frittata è fatta, è di non lasciarsi prendere dal panico, evitando soluzioni estreme che serviranno solo a peggiorare le cose. Nel capitolo successivo cercheremo di capire cosa vi ha portato agli eccessi e alle abbuffate, in modo che ciò non avvenga mai più... ma per ora pensiamo a "spegnere l'incendio". Pensare di perdere il peso preso con quattro giorni di digiuno (o quasi), è un errore che vi porterà a stressare ulteriormente il vostro organismo con nevrosi e con possibili ricadute iperfagiche.


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