Dimagrimento: gli undici segreti

A cura del Dottor Francesco Casillo

2) Consumate 5-6 pasti al giorno!

Ogni personal trainer e nutrizionista che si rispetti sa bene che il consumo di cibo implica da parte del corpo la digestione degli alimenti e l'assorbimento dei nutrienti: proteine, carboidrati e Grassi.
I processi di digestione ed assorbimento necessitano di energia per verificarsi.
Così il consumo di cibo induce il corpo a spendere energie (calorie) per sostenere i processi di digestione ed assorbimento.
Un aumentata frequenza nel consumo giornaliero di cibo determina l'innalzamento del vostro metabolismo di base (favorendo così il dimagrimento) per i seguenti due motivi:

  1. Il vostro corpo sarà costretto ad aumentare la spesa energetica giornaliera a riposo (metabolismo basale) a causa della frequente attivazione dei processi di digestione ed assorbimento indotti dalle ripetute assunzioni di cibo durante il giorno!
  2. Il mangiare frequentemente è percepito dal corpo come un segnale di abbondanza energetica.

Come  conseguenza il corpo incrementerà la spesa energetica (incremento del metabolismo di base) poiché non vi è ragione che tale frequente apporto energetico sia stoccato come deposito energetico sottoforma di grassi come invece accade durante periodi di fame (cioè durante i periodi di privazione di cibo, ad esempio nel digiuno o in occasione di pasti poco frequenti).
Da un punto di vista ormonale l'abbondanza di cibo (rappresentata dall'incrementata frequenza nell'apporto di cibo) fa scattare una incrementata secrezione di ormoni tiroidei (T3 e T4) che sono responsabili del significativo incremento del metabolismo di base.

Ricordate: elevati livelli di ormoni tiroidei fanno sollevare il metabolismo, invece bassi livelli lo deprimono (ostacolando il dimagrimento) inducendo all'accumulo di grasso.
Se ci  fate caso, normalmente le persone in sovrappeso, obese od i "falsi magri" sono quelli il cui stile nutrizionale è contraddistinto da non più di 2 o 3 pasti al giorno!
Tale ridotta frequenza nell'assunzione di cibo predispone il corpo ad uno stato di deprivazione alimentare in quanto avvertita come una situazione di "fame", quindi di "allarme" così che il corpo replica con un abbassamento del metabolismo di base attraverso una diminuzione del livello di ormoni tiroidei! Tale risposta del corpo è di tipo preventivo nel senso che si cautela riducendo  le proprie spese energetiche (decremento del metabolismo di base) a fronte di una futura e prossima situazione di precaria disponibilità di cibo (rappresentata dalla riduzione della frequenza dei pasti).
L'incrementata frequenza del consumo giornaliero di cibo è l'arma più naturale che abbiamo tra le mani per manipolare ed amplificare la secrezione degli ormoni tiroidei, quindi per incrementare il metabolismo del nostro corpo favorendo in tal modo il dimagrimento!

Gli eventi stimolo che presiedono alla perdita di grasso (=dimagrimento), attraverso l'incrementata frequenza di consumo dei pasti giornalieri. possono essere schematizzati come segue:

Incrementata frequenza nell'apporto di cibo → segnale di abbondanza di cibo → incremento secrezione degli ormoni tiroidei → sollevamento del metabolismo di base → aumentata perdita di grasso → dimagrimento.

Anche l'ora del giorno in cui consumare i diversi pasti rientranti nel vostro approccio dietetico è fondamentale perché ognuno di essi possa apportare nutrienti ed un equivalente calorico che non si sovrapponga a quelli del pasto precedente e successivo. Chiedete al vostro personal trainer quale deve essere la tempistica ottimale di assunzione dei singoli pasti e la distanza temporale nel loro consumo al fine che essi possano indurre un sensibile incremento del metabolismo basale, quindi stimolare in modo efficace il dimagrimento.

 

« 1 2 3 4 »