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      Ultima modifica: 16/12/2011

Obesità

Elenco dei principali articoli di My-personaltrainer.it che affrontano il tema "Obesità".

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Articoli in evidenza

Metabolismo ed obesità

Ruolo del metabolismo nella genesi del sovrappeso e dell’obesità: cause, diagnostica e possibili terapie. Tante volte si sente dire: “ ingrasso anche con un semplice bicchiere d’acqua” oppure “quella persona può mangiare tutto quello che vuole senza ingrassare”...

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Obesità infantile: le soluzioni da adottare

La prima regola per evitare il possibile rischio di obesità è PREVENIRE. Se il bambino tende ad aumentare di peso, occorre intervenire subito, senza aspettare che ingrassi troppo. Non esistono regole rigide, né ricette infallibili, basta adottare semplici accorgimenti comportamentali; soprattutto, una volta sensibilizzati al problema, i genitori non devono mai demordere ed abbassare la guardia. (Confalone, 2002).

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Calcolo BMI

Il calcolo del BMI consiste nella divisione del peso di un soggetto, espresso in kg, per il quadrato della sua statura espressa in metri. In un individuo alto 175 cm e pesante 70 kg, il calcolo del BMI si basa dunque sulla seguente equazione: BMI* = 70 / (1,75)2 = 22,9 kg/m2 * acronimo anglosassone derivato da "Body Mass Index", ossia "Indice di Massa Corporea"...

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Obesità infantile

L'obesità infantile è un problema di notevole rilevanza sociale. Il fenomeno, che in Italia colpisce un bambino su quattro, è il risultato di un bilancio energetico positivo protratto nel tempo; in pratica si introducono più calorie di quante se ne consumano. La definizione di sovrappeso e di obesità infantile è più complessa rispetto all’adulto, il cui peso ideale è calcolato in base al BMI (Body Mass Index o Indice di Massa Corporea), che è uguale al peso in Kg diviso l'altezza in metri elevata al quadrato. (Confalone, 2002).

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Altri articoli dalla sezione Obesità

ALLI ® - Orlistat

ALLI © è un farmaco a base di Orlistat. ALLI© è indicato nel trattamento dell’obesità e del sovrappeso quando complicato da relativi rischi in concomitanza ad una dieta equilibrata e moderatamente ipocalorica.

ATTIVITA' FISICA E OBESITA'

ALCUNE LINEE GUIDA E' consigliabile sentire il parere di un medico prima di intraprendere un nuovo programma di attività fisica Se siete sedentari da molti anni,e non avete praticato regolarmente attività fisica negli ultimi tempi, iniziate un programma di allenamento poco impegnativo ed aumentate gradualmente l'intensità Per permettere un ottimale consumo...

Acarbosio

L'acarbosio è un medicinale utilizzato per migliorare l'equilibrio glicemico nel diabetico e nella terapia dell'obesità. Dal punto di vista farmacologico, si tratta di un oligosaccaride complesso di origine microbica, che si comporta come un inibitore, selettivo e reversibile, delle alfa-glucosidasi intestinali; questi enzimi sono localizzati a livello dell'orletto a spazzola dell'intestino...

Acomplia - rimonabant

MEDICINALE NON PIÙ AUTORIZZATO Che cos'è acomplia - rimonabant ? ACOMPLIA è un medicinale contenente il principio attivo rimonabant. È disponibile in compresse a forma di lacrima, di colore bianco. Per che cosa si usa acomplia - rimonabant ? ACOMPLIA è usato assieme alla dieta ed all'esercizio fisico per il trattamento di pazienti adulti: &bull...

Adiposity rebound

Nel bambino, un'anticipazione dell'adiposity rebound è considerata un indicatore precoce del rischio di sviluppare obesità in età adolescenziale ed adulta. Adiposity rebound, significa letteralmente rimbalzo dell'adiposità. Questo termine indica il fisiologico processo di inversione della curva di adiposità, che inizia normalmente intorno ai...

Alli - orlistat

Che cos'è Alli? Alli è un medicinale contenente il principio attivo orlistat, disponibile in capsule turchesi (60 mg).Per che cosa si usa Alli? Alli aiuta a perdere peso. Il medicinale è impiegato negli adulti in sovrappeso con indice di massa corporea (IMC) maggiore o uguale a 28 kg per metro quadrato, in associazione a una dieta ipocalorica a ridotto contenuto di grassi...

Apnea notturna: anche un problema di guida sicura

La Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (Obstructive Sleep Apnea Syndrome, OSAS) è un disturbo respiratorio del sonno, caratterizzato da ripetuti episodi di parziale o completa ostruzione delle vie aeree superiori che si verificano durante la fase inspiratoria. Questa ostruzione si manifesta come una riduzione (ipopnea) o cessazione completa (apnea) del flusso di aria, con persistenza di movimenti respiratori toraco-diaframmatici.

Apnee ostruttive nel sonno: la diagnosi

La sindrome delle apnee ostruttive durante il sonno si manifesta in tutte le età ed è sicuramente più comune nel sesso maschile. Il 4% di uomini e il 2% di donne nella popolazione generale, tra i 30 e 60 anni, presentano un alto numero di apnee per notte e lamentano eccessiva sonnolenza durante il giorno: quindi è stato calcolato che circa due milioni di Italiani possano soffrire di questa malattia, anche se solo in un'esigua minoranza fino ad ora è stato possibile porre la certezza diagnostica.

Attività sportiva ed obesità

Un'altra buona attività di ricondizionamento fisico consiste nell'andare in bicicletta o pedalare su una cyclette- Può darsi che persone che lamentano problemi a camminare, fare jogging o praticare sport, riescano a pedalare e/o andare in bicicletta senza difficoltà. La tabella presenta un programma...

Calcolo Metabolismo basale in pazienti obesi

Le equazioni di Harris & Benedict restituiscono la quantità di energia necessaria a sostenere il metabolismo basale ed il fabbisogno calorico quotidiano. Si tratta di due formule matematiche accettate in campo medico-scientifico da quasi un secolo, dal momento che sono state elaborate nel lontano 1919. Durante gli ultimi 100 anni, tuttavia, lo stile di vita è cambiato...

Calcolo metabolismo basale in pazienti ospedalizzati

Le equazioni di Harris & Benedict restituiscono la quantità di energia necessaria a sostenere il metabolismo basale e il fabbisogno calorico quotidiano. Si tratta di due formule matematiche accettate in campo medico-scientifico da quasi un secolo, dal momento che sono state elaborate nel lontano 1919. Durante gli ultimi 100 anni, tuttavia, lo stile di vita è cambiato e...

Cause dell'obesità infantile

L’obesità infantile ha una genesi multifattoriale; come tale, è il risultato di diverse cause, più o meno evidenti, che interagiscono tra loro. In primo luogo, è dovuta ad un’eccessiva e cattiva alimentazione, legata o meno ad una ridotta attività fisica ed a fattori di tipo genetico - familiare. Rari sono i casi di obesità legati ad alterazioni ormonali quali ipotiroidismo o disfunzioni surrenali. (Confalone, 2002).

Cause e conseguenze dell'obesità

L'obesità, cioè l'esagerato aumento del pannicolo adiposo, è un grave problema sociale, tipico dei paesi industrializzati e la cui natura può essere GENETICA o ACQUISITA. Le cellule adipose, chiamate adipociti, possono aumentare di volume e di numero. Nel caso di obesità genetica le cellule...

Circonferenza addominale

La circonferenza addominale è un parametro molto utilizzato per valutare il rischio cardiovascolare di un soggetto. La prevalente distribuzione di grasso sottocutaneo a livello addominale è infatti correlata all'aumento del grasso viscerale ed è proporzionale alla sua circonferenza esterna. L'accumulo lipidico in sede viscerale, cioè nella parte interna dell'addome...

Esercizio aerobico e obesità

Finalità dell'esercizio fisico aerobico nell'obesità Riduzione della perdita di FFM da dieta ipocalorica. Prevenzione della riduzione della spesa energetica da dieta ipocalorica. Mantenimento nel tempo del calo ponderale conseguito. Incremento della termogenesi post-esercizio (fino a 16...

Esercizio fisico e obesità

Struttura generale del programma di allenamento Tipo di esercizio: Durata/intensità dell'esercizio. Frequenza delle sedute di allenamento. Progressione dell'incremento dei carichi di lavoro. Regolarità. Valutazione dell'intensità dell'esercizio ...

Fendimetrazina

Fendimetrazina è il nome di un farmaco anoressizzante, in grado, cioè, di attenuare la sensazione di appetito mediante un'azione diretta sul sistema nervoso centrale. Per questo motivo la fendimetrazina viene talvolta consigliata, ma soltanto per uso occasionale e sotto stretto controllo medico...

Fenfluramina

La Fenfluramina è un composto racemico ad effetto anoressizzante, usato con un certo successo nel trattamento dell'obesità ma bandito dal mercato farmaceutico italiano dal lontano settembre 1997. Come tutti i composti racemici, la fenfluramina è formata dalla miscela di due isomeri otticamente attivi (enantiomeri), uno l'immagine speculare dell'altro. Una volta ingeriti, i...

GLICOBASEY ® - Acarbosio

GLICOBASE © è un farmaco a base di Acarbosio. GLICOBASE© è utilizzato come sussidio farmacologico al piano dietetico nei pazienti affetti da diabete mellito di tipo II, e in terapia combinata con insulina nel trattamento del paziente diabetico di primo tipo.

GLUCOBAY ® - Acarbosio

GLUCOBAY© è un farmaco a base di Acarbosio. GLUCOBAY© è indicato in concomitanza ad un adeguata dieta nel trattamento del diabete mellito di tipo II, e in concomitanza alla terapia insulinica nel trattamento del diabete di tipo I.

Genetica e obesità

L'importanza della genetica nello sviluppo dell'obesità e del sovrappeso LE CAUSE DELL'OBESITÀ Fattori genetici complessi incidono per circa il 25% nello sviluppo dell'obesità, fattori culturali trasmissibili danno un contributo pari 30% ed il rimanente 45% è dato da fattori non trasmissibili che si acquisiscono nel corso della vita.  ...

Grasso viscerale - grasso addominale

Il grasso viscerale - noto anche come grasso addominale - è la parte di tessuto adiposo concentrata all'interno della cavità addominale e distribuita tra gli organi interni ed il tronco. Il grasso viscerale si differenzia da quello sottocutaneo - concentrato nell'ipoderma (lo strato più profondo della cute) - e da quello intramuscolare, che è invece distribuito tra le...

Il soggetto obeso e l'attività fisica

Dinamica del tessuto adiposo A sei mesi di vita costituisce il 25% del peso corporeo. Fino alla fine dello sviluppo puberale, raramente anche nell'età adulta, l'aumento della massa adiposa è determinata da fenomeni di iperplasia degli adipociti. Tale fenomeno è legato alle dimensioni...

Integratori per dimagrire

Vedi anche: farmaci per dimagrire, diete per dimagrire, sport per dimagrire, erbe per dimagrire Segue una rapida panoramica sui più diffusi integratori per dimagrire, sulla loro azione e sugli effetti collaterali da abuso. Ricordiamo che in caso di utilizzo prolungato, contemporanea assunzione di farmaci, presenza di determinati disturbi o patologie, o qualora...

Iperplasia degli adipociti

Il grasso corporeo viene immagazzinato in tante piccole cellule adipose, chiamate adipociti. Il numero e la dimensione di queste cellule varia da individuo ad individuo. Il grasso corporeo può aumentare come conseguenza di uno dei seguenti processi: AUMENTO DELLE DIMENSIONI DELLE CELLULE ADIPOSE (ipertrofia). AUMENTO DEL NUMERO DI CELLULE ADIPOSE (iperplasia)...

Ipotrofia muscolare, indice di massa corporea e rischio di mortalità

Gli uomini perdono circa il 20% della loro massa muscolare nell'età tra i 40 ed i 60 anni. Solitamente, negli individui con braccia muscolarmente ipotrofiche tale caratteristica si accompagna ad una incrementata circonferenza del punto vita. I ricercatori britannici trovarono che tale combinazione predispone ad un elevato rischio di mortalità...

Leptina e obesità

La leptina (dalla radice greca leptos che significa magro) è un piccolo ormone di natura proteica, scoperto nel 1994 da Friedman. Viene codificata dal gene dell'obesità (OB), ha un peso molecolare di 16 KDa ed è fortemente coinvolta nella regolazione del metabolismo lipidico e del consumo energetico. Prodotta soprattutto a livello del tessuto adiposo...

Obesità - Erboristeria

Pur essendo definita come un eccesso ponderale superiore al 20% rispetto al peso ideale e dovuto all'abnorme accumulo di tessuto adiposo, l'obesità rappresenta una vera e propria malattia, un'emergenza sanitaria e sociale in quanto importante fattore di rischio per lo sviluppo di svariate malattie: ipertensione, diabete, sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, disturbi osteoarticolari...

Obesità androide ed obesità ginoide

<<obesità Nel 1950 Jean Vague introdusse la distinzione tra obesità androide ed obesità ginoide, osservando che alla prima si associava un maggior rischio di ipercolesterolemia, iperuricemia, ipertensione e ridotta tolleranza ai carboidrati. Oltre che dal punto di vista quantitativo (eccesso di massa grassa) le obesità vanno dunque indagate...

Obesità e biologia evoluzionistica: il Lardopitecus

Biologia Evoluzionistica: il Lardopithecus sarà l'uomo del futuro? Sembra che ci sia in atto una transazione evolutiva: Homo Sapiens ---> Lardopithecus Battute a parte l' OBESITA' è una condizione clinica abbastanza seria. Viene descritta dall'OMS come un'EPIDEMIA GLOBALE Aumenta il rischio di malattie...

Obesità e personal trainer

L'obesità rappresenta un importante disordine metabolico e si calcola che 1 persona su 5 sia obesa. Si è anche stabilito che il 97% degli obesi non ha alcun tipo di problema, se non relativo al disordine alimentare e a una vita sedentaria; quindi una corretta alimentazione e una costante attività fisica risultano i rimedi più efficaci. Un così grave aumento di peso, tuttavia, porta ad un eccessivo accumulo di tessuto adiposo, con un aumento di lipoproteine circolanti che vanno a formare placche aterosclerotiche; ne deriva un'attività cardio-circolatoria compromessa ed un aumento della pressione arteriosa, per non parlare poi delle ripercussioni del peso eccessivo sullo scheletro e sulle articolazioni, e ancora, difficoltà motorie, rischi costanti di infortuni e difficoltà nel relazionarsi con gli altri per una non accettazione della propria esteticità.

Obesità infantile in Europa e nel Mondo

Secondo le ultime valutazioni dell’International Obesity Task Force (maggio 2004), nel mondo un bambino su dieci è in eccesso di peso. Sono circa 155 milioni i bambini in età scolare che sono in sovrappeso e all’interno di questi, circa 30-45 milioni sono obesi. La figura 7 illustra le percentuali di bambini in età scolare in sovrappeso ed obesi nelle varie regioni del mondo nella fine degli anni novanta.

Obesità infantile in Italia

In Italia sono molti i bambini e gli adolescenti che lamentano un cattivo rapporto con la bilancia; il riscontro statistico non lascia dubbi: sovrappeso ed obesità in età evolutiva non sono certo un fenomeno raro. Nel nostro Paese, infatti, nel 1999-2000, la percentuale di bambini ed adolescenti in sovrappeso raggiungeva circa il 20%, mentre era pari al 4% la quota degli obesi. Il problema interessa soprattutto la fascia di età 6-13 anni, e predilige i maschi rispetto alle femmine. (Giordani, 2002).

Obesità infantile: le conseguenze

Fino poco tempo fa, le complicanze dell'obesità infantile erano clinicamente evidenti solo dopo molti anni. Studi clinici su bambini obesi hanno suggerito una serie di condizioni mediche per le quali i bambini obesi sono a più grande rischio. Come mostrato in tabella 2, sono pochi gli apparati che l'obesità grave non colpisce. Queste condizioni sono importanti perché assai comuni, potenzialmente serie, e responsabili di conseguenze gravi per la salute ed il benessere della vita.

Obesità infantile: prevenzione

Le migliorate condizioni socio-economiche, cattive abitudini alimentari e uno stile di vita sempre più sedentario, hanno favorito il formarsi di alcune alterazioni fisiche, che sono la conseguenza di uno squilibrio tra lo sviluppo muscolare, scheletrico e ponderale. Tali alterazioni hanno causato un aumento notevole dell'obesità infantile, che...

Obesità

L'obesità è considerata una patologia endemica, poiché diffusa in una popolazione geograficamente circoscritta. Nello specifico l'obesità è prerogativa tipica, anche se non esclusiva, dei Paesi occidentali, dove circa 1/3 degli abitanti è sovrappeso. Secondo i dati ISTAT, nel 1999 gli Italiani sovrappeso erano circa il 33,6% della popolazione...

Obesità, dimagrimento e dolore lombare

La diffusione del sovrappeso sta aumentando in maniera preoccupante: in tutto il mondo si contano circa 300 milioni di obesi, tra adulti e bambini. Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, in molti paesi europei più della metà della popolazione adulta è al di sopra della soglia di “sovrappeso&rdquo...

Obesità, ormoni ed esercizio fisico

L'obesità non è una semplice alterazione estetica, ma una vera e propria patologia che aumenta il rischio di molte malattie gravi riducendo aspettativa e qualità di vita. L'aumento della morbilità associato al grave sovrappeso è mediato da alterazioni endocrine e metaboliche favorite dalla sedentarietà e da uno stile di vita scorretto. Anche in...

Obesità: il dimagrimento migliora il dolore lombare

L'obesità è fortemente considerata come una comorbidità frequente tra i pazienti con mal di schiena; i pazienti obesi si presentano con una salute peggiore rispetto alle persone con peso normale. L'eccessivo carico ponderale, infatti, unito alla pressoché immancabile perdita di tono dei...

Obesità: il ruolo del tessuto adiposo

Gli alimenti forniscono l'energia necessaria all'espletamento dei vari processi biologici che continuamente si susseguono nel nostro organismo. Se assunti in eccesso parte dell'energia in essi contenuta, qualunque sia la sua origine (alcol, carboidrati, grassi o proteine), viene depositata nel tessuto adiposo come riserva energetica. I trigliceridi rappresentano il 65% del tessuto...

Obesità - Farmaci per curare l'Obesità

Premesso che nessun farmaco è in grado di curare definitivamente l’obesità in assenza di una correzione delle abitudini alimentari e di vita, è comprensibile come il rispetto di una dieta ipocalorica associata allo sport sia indispensabile per ridurre la sintomatologia. L’obesità – come già evidenziato – non costituisce solamente un problema estetico, dal momento che tale patologia viene spesso associata ad una molteplicità di malattie secondarie, soprattutto quelle cardiovascolari

Orlistat - Xenical -

Insieme alla sibutramina*, l'orlistat rappresenta uno dei farmaci più utilizzati nel trattamento dell'obesità. Dal momento che questa patologia, considerata l'impressionante mole di fattori di rischio a cui si associa, è ben lontana dall'essere un semplice problema estetico, l'impiego di farmaci come l'orlistat (noto anche come tetra-idro-lipostatina) rappresenta un'importante...

Prevenzione dell'obesità infantile

L'obesità infantile, secondo i più esperti nutrizionisti, è il risultato di un bilancio energetico positivo prolungato nel tempo. Questo significa che il bambino introduce all'interno del proprio organismo più calorie di quante ne consuma. Un bambino può definirsi obeso quando il suo peso supera del 20% quello ideale...

Pseudoefedrina

La pseudoefedrina è un'ammina simpatomimetica utilizzata da oltre 50 anni come decongestionante nasale. Rispetto all'efedrina, è lievemente meno tossica; per questo motivo effetti collaterali e sintomi da iperdosaggio si manifestano a dosi superiori. Pur tuttavia, la pseudoefedrina è strutturalmente simile alle amfetamine e può essere utilizzata nella loro produzione...

Sedentarietà, obesità ed effetti positivi dell'esercizio fisico sulla funzione riproduttiva

Il sovrappeso e l'obesità rappresentano un riscontro comune nei Paesi sviluppati, con conseguenze rilevanti sullo stato di salute della popolazione affetta. Tali condizioni vengono definite in riferimento all'indice di massa corporea (BMI).Allo scopo di definire l'aumento di peso, e per considerare la distribuzione del grasso corporeo in queste donne, viene valutata la circonferenza vita (WC, waist circumference) o il rapporto vita fianchi (WHR, waist to hip ratio).

Sibutramina

La sibutramina è un farmaco destinato al trattamento dell'obesità. Agisce a livello del sistema nervoso centrale con meccanismo d'azione simile a quello di alcuni farmaci antidepressivi, inibendo la ricaptazione sinaptica (reuptake) di noradrenalina, serotonina ed in misura minore di dopamina. Queste sostanze sono dei neurotrasmettitori eccitatori, ovvero dei messaggeri biochimici...

Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) - Cura e terapia -

Il gold standard per la diagnosi della sindrome delle apnee ostruttive del sonno è rappresentato dalla polisonnografia, un'indagine che si effettua con un apparecchio (polisonnografo) che, consente di: rilevare le apnee e le ipopnee, permetterne la classificazione in centrali, ostruttive e miste, mostrare le desaturazioni e la loro entità e le alterazioni del ritmo cardiaco, riconoscere la fase del sonno in cui gli eventi si verificano. Può essere aggiunto anche l'elettroencefalogramma, la rilevazione dei movimenti oculari e degli arti. L'indagine consente di monitorare il flusso aereo al naso e alla bocca, movimenti del torace e dell'addome, pulsossimetria e russamento.

Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) - epidemiologia e diagnosi

La sindrome delle apnee ostruttive durante il sonno si manifesta in tutte le età ed è sicuramente più comune nel sesso maschile. Il 4% di uomini e il 2% di donne nella popolazione generale, tra i 30 e 60 anni, presentano un alto numero di apnee per notte e lamentano eccessiva sonnolenza durante il giorno: quindi è stato calcolato che circa due milioni di Italiani possano soffrire di questa malattia, anche se solo in un'esigua minoranza fino ad ora è stato possibile porre la certezza diagnostica.

Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS)

Il sonno è un fenomeno naturale e biologico a carattere periodico durante il quale si verifica una perdita di coscienza e la riduzione o la sospensione parziale del funzionamento dei centri nervosi, con la conseguente diminuzione delle varie funzioni organiche, come la circolazione, la respirazione ed il metabolismo. Rappresenta inoltre un'importante funzione corporea, contribuendo al mantenimento dell'equilibrio psicofisico.

Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno: implicazioni cardiovascolari

La Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno è la cessazione intermittente di flusso di aria al naso e alla bocca durante il sonno; la sindrome dell’apnea durante il sonno comprende i disturbi clinici che derivano dalle ricorrenti apnee notturne. Le Apnee Ostruttive sono secondarie ad alterazioni anatomiche o funzionali delle alte vie aeree, come pure a taluni dimorfismi cranio-facciali. La Apnee Centrali, invece, sono frequenti nello scompenso cardiaco e nei cerebrolesi, pur essendo presenti anche in alpinisti che soggiornano in alta quota. Se organizzate in sequenze configurano il respiro di Cheyne-Stokes.

Sovrappeso ed obesità

Aumento del peso corporeo, per aumento della massa adiposa (FM) dell'organismo, come conseguenza di un bilancio energetico positivo, a cui si associano anomalie metaboliche e un maggior rischio di patologie cardiovascolari. L'obesità infantile I...

Tessuto adiposo bruno

<< tessuto adiposo bianco Caratteristiche del tessuto adiposo bruno, "fisiologico tessuto antiobesità" Il ruolo svolto dagli adipociti bruni è diverso da quello ricoperto dagli adipociti bianchi. Innanzitutto perché si tratta di cellule di minori dimensioni, il cui colore scuro è dovuto alla presenza...

XENICAL ® - Orlistat

XENICAL © è un farmaco a base di Orlistat. XENICAL© è indicato nel trattamento dell’obesità (BMI pari o superiore a 30 Kg/m2) o del sovrappeso (BMI maggiore o uguale a 28 Kg/m2) complicato da fattori di rischio associati, in concomitanza ad una dieta moderatamente ipocalorica.

Zimulti - rimonabant

MEDICINALE NON PIÙ AUTORIZZATO Che cos'è zimulti - rimonabant ? ZIMULTI è un farmaco contenente il principio attivo rimonabant. È disponibile in compresse a forma di lacrima, di colore bianco. Per che cosa si usa zimulti - rimonabant ? ZIMULTI è usato assieme alla dieta ed all'esercizio fisico per il trattamento di pazienti adulti: • che...