Statistiche sull'obesità infantile in Europa e nel Mondo

A cura del Dr. Davide Sganzerla


Secondo le ultime valutazioni dell'International Obesity Task Force (maggio 2004), nel mondo un bambino su dieci è in eccesso di peso. Sono circa 155 milioni i bambini in età scolare che sono in sovrappeso e all'interno di questi, circa 30-45 milioni sono obesi.
La figura 7 illustra le percentuali di bambini in età scolare in sovrappeso ed obesi nelle varie regioni del mondo nella fine degli anni novanta.

 


In Europa, la percentuale media dei ragazzi dai 5 ai 17 anni in eccesso di peso si aggira attorno al 20%. I livelli più alti di sovrappeso ed obesità si osservano nei Paesi europei meridionali.
Recenti studi hanno rilevato, in base al criterio IOTF, che il 36% dei bambini italiani di 9 anni è in sovrappeso od obeso (Perra, 2002); in Grecia, la percentuale di eccesso ponderale è del 26% nei ragazzi e del 19% nelle ragazze dai 6 ai 17 anni (Krassas, 2001); in Spagna, il 27% dei bambini ed adolescenti è in condizione di sovrappeso od obesità. (Majem, 2001).

 

 

Come illustrato nella figura 8, i Paesi europei settentrionali (10-20%), tendono ad avere percentuali di incidenza più basse rispetto ai Paesi meridionali (20-35%); per esempio, nel 1998 circa il 20% dei bambini del Regno Unito erano in sovrappeso od obesi (Lobstein, 2003); in Svezia la percentuale è del 18% tra i bambini di 10 anni, mentre è del 13% tra gli adolescenti finlandesi. (Kautiainen, 2002).
Le ragioni di queste differenze non sono chiare. Fattori genetici sono improbabili, perché questa tendenza può essere mostrata anche all'interno di un solo paese, come l'Italia (vedi figura 2). La famiglia del bambino o il reddito famigliare possono essere due possibili cause, ma anche la recessione economica può influenzare in aumento la percentuale di obesità. La Croazia, infatti, subì una recessione economica negli anni novanta ed ebbe un aumento della percentuale di eccesso di peso nei bambini in età scolastica (Hrvatski, 1998), mentre la Repubblica Ceca, danneggiata economicamente dalla crisi in Russia, ebbe un aumento dal 10% al 12.5% nel periodo tra il 1991 e il 1999. (Bláha, 2002).
Tuttavia, nonostante la tendenza all'aumento in tutta Europa e alla recessione economica avuta con la caduta del comunismo, in Russia la percentuale di obesità infantile è diminuita dal 15.6% al 9% tra il 1992 ed il 1998 (Wang, 2002).


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Ultima modifica dell'articolo: 25/06/2015