Vedi anche: lassativi; lassativi naturali; tisana lassativa; alimenti lassativi
I lassativi non sono una scelta felice per dimagrire. In effetti, nonostante molte persone ricorrano ai purganti per perdere peso velocemente, si tratta di un vero e proprio affronto alla salute ed all'intelligenza umana.
L'uso dei lassativi per dimagrire è legato alla loro abilità nel promuovere la perdita di liquidi corporei; dal momento che l'acqua rappresenta circa il 65% del peso corporeo, la disidratazione indotta dai purganti sposta l'ago della bilancia nella direzione tanto ambita.
Si tratta tuttavia di un dimagrimento
fittizio, dato che la perdita di peso non è associata ad una riduzione significativa della massa grassa, vero obiettivo di qualsiasi programma dimagrante.
Il secondo meccanismo con cui i lassativi aiutano a "dimagrire" consiste nella riduzione della quantità di nutrienti assorbita, dato che accelerano in maniera sensibile il transito intestinale; tutto ciò, tuttavia, a discapito della propria salute, dato che l'effetto tanto ricercato si associa a spiacevoli effetti indesiderati, come diarrea, flatulenza, dolori addominali, debolezza, spossatezza, squilibri elettrolitici (ipopotassiemia), disidratazione e, in caso di uso prolungato, alterazioni della flora batterica intestinale (disbiosi), melanosi del colon, osteomalacia e colite ipotonica (con conseguente stipsi cronica). Non a caso, i lassativi non rientrano tra i farmaci approvati per dimagrire; esistono invece medicinali specifici che ne ricalcano l'azione, ma con effetti collaterali assai più contenuti; è il caso, ad esempio, dell'acarbosio (che riduce l'assorbimento intestinale dei carboidrati) e dell'orlistat (che riduce l'assorbimento intestinale dei grassi).
L'abuso di lassativi è spesso spia di un sottostante disturbo alimentare, dato che questi prodotti vengono sovente utilizzati in maniera impropria da donne bulimiche, come metodica di eliminazione alternativa al vomito autoindotto.
In definitiva l'uso di lassativi per dimagrire è una scelta del tutto irrazionale; gli unici prodotti della categoria che possono essere impiegati a tal fine sono i lassativi di massa. Si tratta di prodotti a base di fibre vegetali, come i semi di psillio e di lino, la gomma di guar, la crusca, la pectina ecc, che da un lato aumentano il senso di sazietà rigonfiandosi nello stomaco, e dall'altro modulano e rallentano l'assorbimento dei nutrienti. Questi lassativi vanno assunti prima dei pasti, insieme ad abbondanti quantità d'acqua, nelle quantità specificate dal produttore ed affiancandoli preferibilmente ad un integratore di vitamine e sali minerali, tipo multicentrum, se assunti per lunghi periodi. Vanno invece evitati lassativi per dimagrire irritanti (cascara, senna, aloe, frangula, rabarbaro, fenolftaleina, bisacodile, dulcolax, sodio picosolfato, guttalax ed olio di ricino), normalmente assunti a fine pasto per ridurre l'assorbimento dei nutrienti.
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