Personal trainer e dimagrimento

A cura del Dottor Francesco Casillo

 

CONCLUSIONI


Non è certo il vestire un "abito" muscoloso e definito che conferisce la necessaria competenza al personal trainer; è invece il processo attraverso il quale tali risultati sono stati ottenuti che, scandito dall'interazione tra scienza ed esperienza, attribuisce la COMPETENZA!
E' anche vero che non tutti gli utenti dei centri "fitness" sono alla ricerca di importanti masse muscolari o elevati livelli di definizione muscolare, ma altrettanto vero è il fatto che chi abbia maturato profonde esperienze in questo campo e conseguito tali risultati col supporto dell'appoggio scientifico potrà avvalersi di un modus operandi in grado di soddisfare un ampia e diversificata gamma di richieste (dalle meno pretenziose a quelle più esigenti) poiché pienamente rientranti nell'ampio range di competenze professionali.
L'esperienza è qualcosa che va al di là delle conoscenze apprese sui libri o da sporadici allenamenti "senza pretese": è quel bagaglio tecnico teorico e pratico che consente di riconoscere la specifica individualità biochimica di ognuno, e di rapportare ad essa le strategie allenanti ed alimentari adeguate.
D'altronde, come si può avere la capacità di "astrarre" il bagaglio di conoscenze derivanti dal feedback dell'applicazione teorico scientifica e di  rimandarlo applicandolo "concretamente" su terzi sperando di sortire un benché minimo risultato sulla composizione corporea se non si è mai provato niente in prima persona e non avendo nemmeno la benché minima consapevolezza delle sfumature che la teoria scientifica possa assumere una volta applicata?
Certo, perché la competenza necessaria per l'ottenimento di risultati sulla composizione corporea ha sì basi scientifiche, ma è anche un'"arte" - intendendo per questa la capacità di percepire le differenti risposte di ognuno ad uno stesso stimolo, e di riadattare lo stesso in funzione della specifica individualità biochimica  per sortire la risposta organico-morfologica desiderata.      
Per non parlare poi della scarsa fiducia che un personal trainer "svestito" di muscoli desta nelle aspettative e prospettive di ottenere risultati nell'utente al quale si rivolge.
Nonostante le modificazioni della composizione corporea relativamente ai casi qui analizzati facciano capo ad un campione completamente eterogeneo per età, sesso, background sportivo ed obiettivi ambiti, lo stesso campione presenta un carattere comune a tutti che lo rende per questo motivo omogeneo in tal senso: ossia il trend di miglioramento osservato in TUTTE le persone.
Questa considerazione è doverosa, poiché testimonia la validità applicativa di uno dei concetti esposti precedentemente, in relazione alla capacità di "parametrizzare" l'elevato bagaglio teorico pratico, verso tutti quegli obiettivi le cui competenze necessarie siano confermate all'interno della portata qualitativa e quantitativa del bagaglio stesso.

Qual è dunque il messaggio da rivolgere a tutti coloro che sono alla ricerca di un valido personal trainer, nella speranza di ottenere risultati reali?
Non affidatevi ad un operatore qualunque, operante nei centri fitness, ma piuttosto considerate l'opportunità di confidare in chi i pesi li ha spostati veramente - facendolo nel nome di un'attenta crescita fisica e psicologica, ad arricchimento culturale-personale della propria complessità di individuo, in modo scientifico su base pratica!

 

Articolo per gentile concessione di "Cultura Fisica"

(L'intero servizio fotografico concernente le foto del "PRIMA" e del "DOPO" è stato realizzato dal Dottor Francesco Casillo)

 

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