Personal trainer e dimagrimento

A cura del Dottor Francesco Casillo

 

Chi più di un body-builder-personal trainer...

 

E allora chi più di un body-builder (agonista o meno) che associa all'esperienza pratica razionalmente intesa i titoli accademici o similmente ad essi assimilati - derivanti dallo studio di materie scientifiche quali : fisiologia, endocrinologia, anatomia, kinesiologia, biologia e biochimica - può vantare un ampia competenza in questo campo?

Per avere un'idea pratica di quanto detto, mettiamo a confronto esemplare in termini di allenamento le soluzioni per lo stimolo-sviluppo muscolare del  "brachiale anteriore" proposte da 3  possibili modelli-tipo di "preparazione" - del personal trainer - differenti per il livello qualitativo nonché quantitativo della portata conoscitiva che li caratterizza:

 

1) Conoscenze derivanti dalla sola teoria accademica.
2) Conoscenze derivanti dalla sola esperienzapratica.
3) Conoscenze derivanti dai feedback di ritorno dell'interazione teorico-pratica.

 

1) TEORIA: Nel primo caso, in riferimento alle direttive  anatomo-teoriche della funzione dei muscoli che classificano il "brachiale anteriore" come puro flessore del gomito, l'ovvia soluzione allenante suggerita dalla teoria ed adottata quindi nella pratica consisterebbe in un qualsiasi esercizio di flessione del gomito contro resistenza, indipendentemente dal tipo di impugnatura utilizzata nella presa dell'attrezzo. Fino a qui niente di errato, è scienza!

 

Personal trainer esperienza

 

2) ESPERIENZA PRATICA: Nel secondo caso, il body-builder (agonista o meno), al di là dello sviluppo quantitativo della massa muscolare, è orientato a promuoverne uno sviluppo qualitativo attraverso l'esaltazione delle sue minuziose e dettagliate particolarità morfologiche.
Relativamente al contesto dei muscoli anteriori del braccio, sa bene che lo sviluppo del "brachiale anteriore" per mezzo del sollevamento anatomico di cui è responsabile conferisce al "bicipite brachiale" il prezioso "picco", esaltandone in tal modo la forma, soddisfacendo pertanto  adeguatamente il presupposto qualitativo nello sviluppo muscolare; allo stesso tempo, sa bene che l'esercizio che la pratica comune suggerisce a tal fine (per la stimolazione selettiva del "brachiale anteriore") è il curl a martello.

 

Personal trainer esperienza

 

3)TEORIA ED ESPERIENZA PRATICA: Nel terzo caso il body-builder "esperto" riscontrando a livello pratico un preciso sviluppo muscolare selettivo (quello del "brachiale anteriore") indotto dall'esecuzione di alcuni esercizi (ad esempio, curl a martello) e non da altri (ad esempio, curl con bilanciere con impugnatura supina), percepisce un feedback diversificato dai semplici dettami teorici (che suggeriscono un qualsiasi esercizio di flessione del gomito per sviluppare tutti i flessori indistintamente), giungendo così alla ricerca delle soluzioni teoriche giustificanti i risultati sortiti dalla pratica.
Ecco quindi che associando le nozioni anatomiche relative all'inserzione ulnare del brachiale anteriore, a quella radiale del bicipite brachiale, alla natura bi-articolare del capo lungo del bicipite brachiale ed a quelle di fisiologia articolare (relative alle possibilità di movimento dei capi articolari e del diverso grado di allungamento che i loro movimenti comportano sui muscoli che su di essi si inseriscono con un conseguente diverso grado di tensionamento degli stessi), in tal modo fa propria l'impostazione kinesiologica che deve forgiare i connotati tecnico-esecutivi degli esercizi affinché gli stessi possano essere funzionali alla stimolazione muscolare selettiva desiderata.

 

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