Dimagrimento Localizzato

A cura di Ivan Mercolini

Iperinsulinemia

Abbiamo visto come un'alimentazione eccessiva in calorie rispetto ai fabbisogni, e nel contempo ricca in carboidrati ad alto IG e proteine, stimoli eccessivamente il pancreas, con effetto lipogeno. in particolare a carico dell'addome. Dieta grasso localizzatoI soggetti stressati di cui sopra tendono poi ad essere anche iperinsulemici, in quanto involontariamente tentano di compensare lo stress assumendo molti carboidrati. Cortisolo alto e carboidrati ad alto ig = iperinsulemia e accumulo adiposo.
Per evitare di stimolare troppo l'insulina, si abbia premura di praticare un'attività fisica costante e sufficientemente intensa, associata ad un'alimentazione suddivisa in 5-6 piccoli pasti giornalieri con carboidrati a medio-basso IG. Si veda la tabella interna al ns. sito per regolarsi. Perciò si limitino o si eliminino biscotti, pasta bianca, riso bianco, pane bianco, fritti....
Si aumenti il consumo di fibre che rallentano l'assorbimento dei carboidrati. Perciò sì a frutta e verdura grezze e cereali integrali. E' consigliato un consumo di circa 30g al giorno di fibra, di cui 10 g di tipo solubile.
Per gli altri dettami generali si veda la nuova piramide del mangiar sano illustrata nel ns. sito.

Mappa dei recettori adrenergici svantaggiosa

Abbiamo visto che quando l'adrenalina viene rilasciata in circolo si lega ai recettori adrenergici. Se questi recettori fossero diffusi in maniera uniforme nel corpo di ognuno, avremmo una lipolisi altrettanto uniforme; invece, a seconda del genotipo e dello stile di vita condotto nello sviluppo, non è normalmente così. Non solo, ma i recettori adrenergici sono di diverso tipo: BETA1, BETA2, BETA3, ALPHA, per citarne alcuni; ognuno di questi ha dei compiti differenti, quindi produce delle reazioni differenti allo stimolo delle catecolamine.
I recettori BETA1 e BETA2, ben presenti nel cuore e nel cervello, reagiscono innescando un aumento della frequenza cardiaca e dell'eiezione, inducendo ansia e stato di attenzione, migliorando il controllo neuro-muscolare e aumentando la frequenza respiratoria. I recettori BETA-3, invece, sono maggiormente deputati alla lipolisi, mentre quelli Alpha sono i cattivi della storia, in quanto bloccano la lipolisi.
Risulta chiaro che, a seconda della distribuzione di questi recettori, sia in quantità che qualità, si ha un migliore o peggiore profilo di distribuzione adiposa. Resta ora da capire se, e come, sia possibile correggere la disomogeneità dei recettori adrenergici.
Se sul genotipo, secondo le attuali conoscenze (anno 2014) non possiamo fare nulla, possiamo fare molto in termini di comportamento nell'età dello sviluppo ed utilizzo di integratori appositi.

Per quanto riguarda l'età dello sviluppo, si consulti il precedente capitolo. Per quanto concerne gli integratori, quelli utili sono:

  • Caffeina: l'assunzione di due-tre caffè espressi amari al giorno, fuori pasto, stimola e "sviluppa" il sistema simpatico. Tale abitudine va applicata per diversi mesi.
  • Beta-agonisti in generale da banco (blend con guaranà, alcaloidi del cacao, the verde, ecc.): i quali, applicati per diversi mesi, stimolano il sistema simpatico e lo portano a livelli preponderanti sul parasimpatico. Questi prodotti inducono una lipolisi generale. Attenzione però: i beta agonisti vanno bilanciati correttamente con i periodi di riposo, altrimenti possono portarvi a stress cronico e sovrallenamento.
  • Sinefrina: stimola particolarmente i recettori BETA3.
  • Yohimbina: blocca i recettori alpha. Questo integratore è molto efficace nel risolvere le adiposità localizzate adreno-dipendenti. Attenzione però: la sua libera vendita ha subìto fluttuazioni nel corso degli anni. Attualmente (2014) è venduto in Italia solo su prescrizione medica. Può darsi che quando leggerete questa lezione fra qualche anno, sarà ritornato integratore da banco. Succede. Com'è successo per l'HMB.

CaffèL'assunzione di uno o più degli integratori sopra menzionati andrebbe iniziata e continuata per due mesi di fila, al fine di uscire da stati di eccesso parasimpatico. Dopo di che è consigliabile assumerli due mesi sì e almeno due mesi no, al fine di non cadere nel sovrallenamento e/o nello stress cronico.
I beta stimolanti sono controindicati nei soggetti ipertesi, cardiopatici, asmatici o aterosclerotici. Valutate con un professionista della salute il vostro stato di fitness prima di intraprendere un'integrazione di questo tipo.

Sedentarietà

i soggetti con prevalenza parasimpatica, devono - oltre naturalmente a verificare lo stato della tiroide - uscire dalla loro condizione in maniera graduale, sotto la guida di un professionista della salute, il quale modificherà lentamente:

  • quantità di carboidrati: riducendoli
  • quantità di calorie: riducendole
  • attività fisica: aumentandola
  • beta agonisti e/o caffè: applicandoli per alcuni mesi di fila, finchè non si sarà "riattivato" in maniera cronica il sistema simpatico. Dopo di che l'applicazione sarà limitata per non oltre due mesi di fila, con periodi di recupero di almeno due mesi.
« 1 2 3 4 5 6 »


ARTICOLI CORRELATI

Dimagrimento localizzatoDimagrire la PanciaAdiposità localizzataDimagrimento Localizzato - Allenamento Spot Reduction CircuitDimagrimento Localizzato - Riepilogo e ConclusioniDimagrimento localizzato, no grazie!Eliminare le Maniglie dell'Amore - AllenamentoGrasso Localizzato - Rimedi per Lui e per LeiManiglie dell'amore addio!Maniglie dell'amore e pancettaRidurre le Maniglie dell'Amore in 6 MinutiRimedi Adipe Localizzato - Educazione del bambino e Gestione dello StressInsulinaHumalog - Insulina lisproInsulina rapida, insulina lenta, tipi di insulinaInsulino resistenza, resistenza all'insulinaIperinsulinemiaIndice insulinicoInsulina e sportAlimentazione e InsulinaLiprolog - insulina lisproAlimentazione, insulina e ormoniApidra - Foglietto IllustrativoCreatina e proteine - creatina ed insulinaCurva insulinemica - InsulinemiaD-dimeroDiabete insulinodipendente e diabete insulinoindipendenteInsulina e dopingInsulina e leptinaInsulina nel trattamento del diabeteInsulina, allenamento e dimagrimentoInsulinomaInsulinoresistenza - Cause e SintomiNovorapid - Foglietto IllustrativoNOVORAPID ® - Insulina aspartOrmoni iperglicemizzanti o controinsulariOvaio policistico, insulino-resistenza e alimentazionePeptide CSindrome metabolica e resistenza all'insulinaTessuti insulino dipendenti e tessuti insulino indipendentiActrapid - insulinaApidra - insulina glulisinaInsulatard - insulinaInsulin Human Winthrop - insulina umanaMixtardNovoRapid - insulina aspartOptisulin - insulina glargineinsulina su Wikipedia italianoInsulin su Wikipedia ingleseGinnastica da Seduti in UfficioSedentarietà e bambiniSedentarietà e bambini, il ruolo dell'alimentazioneSedentarietà su Wikipedia italianoSedentary lifestyle su Wikipedia ingleseCatecolamine su Wikipedia italianoCatecholamine su Wikipedia inglese
Ultima modifica dell'articolo: 09/08/2016