Adiponectina

L'adiponectina è una proteina di 244 amminoacidi, appartenente alla categoria delle adipochine. Come tale viene sintetizzata dalle cellule del tessuto adiposo, in particolare dagli adipociti bianchi maturi, e con la sua azione influenza la funzionalità e l'attività strutturale di altri tessuti.

L'adiponectina, isolata per la prima volta nel 1995, è dosabile nel plasma, dove rappresenta lo 0,01-0,05% delle proteine plasmatiche totali, con livelli variabili tra i 3 ed i 30 μg/mL di sangue. Tali concentrazioni, proprio perché nettamente superiori rispetto a quelle degli altri ormoni circolanti, possono essere dosate anche su piccolissimi campioni ematici.

La sintesi di questa proteina è regolata dal gene ADIPOQ, specificatamente ed altamente espresso negli adipociti.

Sin dai primi studi condotti su modelli animali (topolini) sono emerse le proprietà antiaterogeniche ed antinfiammatorie di questa sostanza. E' stata inoltre dimostrata una chiara relazione tra i livelli di adiponectina e l'estensione della massa grassa. A differenza di quanto scoperto per le altre proteine sintetizzate dal tessuto adiposo, infatti, i livelli di adiponectina sono significativamente inferiori negli obesi rispetto ai soggetti normopeso. Non solo, nel corso di alcuni studi, è emerso che i livelli plasmatici di adiponectina sono correlati negativamente - oltre che con il BMI (indice di massa corporea) - con la pressione arteriosa sistolica, i livelli gligemici a digiuno, l'insulinemia, l'insulino resistenza, il colesterolo totale e LDL, i trigliceridi e l'acido urico. Al contrario, i livelli di adiponectina si correlano positivamente con quelli di colesterolo HDL e con la riduzione del peso corporeo. Pertanto, per le sue proprietà anti-infiammatorie ed anti-aterogene, l'adiponectina sembra avere un importate effetto protettivo sul rischio cardiovascolare. A livello del cuore, inoltre, agisce come regolatrice del danno cardiaco, grazie ai suoi effetti anti-infiammatori ed anti-rimodellamento ipertrofico.

 

PRINCIPALI AZIONI DELL'ADIPONECTINA

Aumento dell'adiponectina

 

Calo dell'adiponectina

tipico degli obesi e dei diabetici di tipo II

Tolleranza al glucosio

↑ Colesterolo HDL

↓ Insulino resistenza

↓ Sintesi di trigliceridi

↓ Tolleranza al glucosio

↓ Colesterolo HDL

↑ Insulino resistenza

↑ Sintesi di trigliceridi

Diminuito rischio di aterosclerosi e diabete tipo II Aumentato rischio di aterosclerosi e diabete tipo II

 

Una riduzione delle concentrazioni sieriche si apprezza non solo nell'obesità ma anche nei soggetti affetti dalle tipiche malattie ad essa correlate, come il diabete mellito di tipo II e le patologie cardiovascolari.

 

ADIPONECTINA, SINONIMI: apM1, Acrp30, GBP-28 e AdipoQ

 

Adiponectina

 

Similmente a quanto visto per la leptina, le concentrazioni di adiponectina sembrano essere sesso-dipendenti, con livelli superiori nella donna rispetto all'uomo.

In futuro, il dosaggio plasmatico dell'adiponectina potrebbe assumere un importante significato diagnostico e prognostico. Inoltre, la possibilità di modularne le concentrazioni sieriche in funzione di specifici trattamenti farmacologici - ma anche con lo stile di vita e con la dieta - contribuirà a ravvivare l'interesse dei ricercatori verso questa sostanza.