Dimagrimento localizzato? No grazie!

A cura del dottor Davide Marciano


Quante volte ci guardiamo nello specchio e vediamo zone del nostro corpo che non ci piacciono perché piene di grasso ?....gli uomini con le classiche "maniglie dell'amore" e le donne con quell'interno coscia e con quei glutei che non vogliono proprio saperne di ridursi!
La prima cosa che viene fatta di fronte a tale problema è tuffarsi in centinaia di esercizi eseguiti tutti i giorni per addome, glutei e gambe, credendo che sia la soluzione migliore o addirittura l'unica soluzione.
Purtropo nel 99.9 % dei casi, dopo mesi e mesi di sacrifici, la prova specchio non ci gratifica molto, anzi siamo riusciti a dimagrire in tutto il corpo tranne nelle zone che volevamo.
Inoltre, oltre a tutti quegli esercizi, alcuni spendono tantissimi soldi tra raggi infrarossi (credono che il grasso sia come il burro: più aumenti il calore più si scoglie!), pillole, creme,  fasce per aumentare la sudorazione nella zona interessata (che fanno perdere solo ed esclusivamente acqua).
La risposta al mancato raggiungimento dei risultati che speravamo la troviamo sotto i nostri occhi:

Il dimagrimento localizzato non esiste

Quando si dimagrisce l'adipe viene utilizzato in maniera uniforme da tutto il corpo !
Il grasso si deposita in aree dette pannicoli adiposi sottocutanei, situati tra l'epidermide (più in superficie) e il tessuto muscolare (più in profondità).


Dimagrimento localizzato

Nella foto Davide Marciano, autore dell'articolo

Esso aumenta e diminuisce in determinate parti corporee secondo alcune caratteristiche geneticamente settate dalla nascita, i cosiddetti "punti preferenziali". È questo il motivo per cui alcune persone ingrassano di più o di meno in determinate parti corporee.
Il corpo comincia a dimagrire dove il grasso è meno spesso, quindi dal petto in su. Seguono la pancia, i fianchi e, infine, le cosce e le gambe.
Non a caso si dice che si ingrassa dal basso verso l'alto e dimagrisce dall'alto verso il basso. Infatti appena iniziamo una dieta evidenziamo subito uno snellimento nel viso, nel collo e così via. Questo perché è stato dimostrato che non tutte le cellule adipose rispondono bene agli ormoni dimagranti (adrenalina, noradrenalina ecc.) ed infatti le zone più resistenti al dimagrimento sono la regione bacino - cosce (adiposità ginoide) per le donne e la regione addominale (adiposità androide) per gli uomini.
La scelta del grasso da ridurre, dunque, non segue un percorso legato ai muscoli impegnati nello sforzo ma secondo delle caratteristiche innate e andare contro madre natura è impossibile !
è inutile, quindi, fare addominali, esercizi per l'interno coscia e per i glutei fino ed oltre lo sfinimento credendo di poter smaltire il loro grasso... rischiereste, solo di perdere il vostro tempo! D'altronde sollecitare sempre e solo alcune parti corporee potrebbe creare degli squilibri muscolari che rappresentano l'anticamera di infortuni a volte molto gravi.
Senza parlare, poi, degli esercizi che vengono fatti fare in mille modi diversi ma che sollecitano sempre lo stesso muscolo: l'unica differenza viene fatta dal danno alla schiena!
Un classico esempio è rappresentato dalle torsioni con bastone. Esso obbliga le vertebre a ruotare oltre il loro limite massimo (infatti le vertebre, specialmente in alcuni punti hanno un escursione molto limitata), causando delle microlesioni, che prese singolarmente non rappresentano una patologia ma sommate nel tempo possono provocare seri problemi.
Le regole da seguire sono semplici e sempre le stesse:

  • Fare una corretta alimentazione, leggermente ipocalorica.
  • Attività con i pesi per innalzare il metabolismo, che brucerà  grasso anche a riposo.
  • Fare attività aerobica, ma con moderazione. Quelle maratone di ore sul tappeto non hanno mai risolto niente.
  • Per ultimo, non per importanza, CI VUOLE TEMPO E PAZIENZA.

Vedi anche: Grasso localizzato e dimagrimento

Consigli per combattere il grasso localizzato

Accelerare il metabolismo



Ultima modifica dell'articolo: 01/02/2016