Ogni anno quando l'estate si avvicina inizia, puntuale, l'assalto alle palestre e alle diete dell'ultimo minuto. Nemico numero uno è il grasso localizzato che solitamente si accumula in cosce e glutei nelle donne e nasconde gli addominali dei maschietti.
L'impatto estetico di un corpo colpito da grasso localizzato non è certo dei migliori ed è per questo che una delle sfide più grandi di un personal trainer è quella di promuovere il dimagrimento locale dei propri clienti.
Da anni ci sentiamo ripetere che quella del dimagrimento localizzato è soltanto un'idea attraente dal punto di vista estetico ma poco realistica in quanto priva di basi scientifiche. Studi condotti su centinaia di atleti hanno dimostrato che il dimagrimento localizzato non esiste. A testimonianza di tale affermazione si riporta spesso l'esempio del tennista, le cui braccia presentano una quantità di grasso simile nonostante una venga esercitata molto più dell'altra.
In uno studio di Neri, Paoli, Velussi pubblicato sullo "European Journal Physiology" 2 gruppi di soggetti furono allenati su macchine cardio (gruppo di controllo) e con un Cardio Fit Training (gruppo di studio). Il gruppo di studio in particolare eseguiva nelle stazioni anaerobiche, esclusivamente esercizi per l'addome ed il tricipite.
Scopo dello studio era evidenziare come fosse possibile ottenere un dimagrimento fisiologico (calo della frazione lipidica) anche utilizzando metodiche non esclusivamente aerobiche.
Il rilevamento plicometrico successivo dimostrò come i due gruppi fossero dimagriti similmente, ma con una sorpresa: il gruppo di studio presentava le pliche Tricipitale e Addominale dimezzate rispetto al gruppo di controllo. In pratica i muscoli sollecitati nella stazione anaerobica del cardio fit training erano dimagriti del doppio rispetto al gruppo di controllo!
I dati di questo studio indicano come tramite il cardio fit training sia possibile indurre un dimagrimento localizzato, evento fisiologico non ancora accettato dalla comunità scientifica internazionale.
L'attività fisica aerobica, protratta per almeno 30-40 minuti, favorisce il dimagrimento generalizzato. Se a tale attività si associano esercizi di tonificazione mirati, è possibile favorire la perdita di grasso in specifiche regioni corporee. |
Le frasi che abbiamo messo in risalto non devono tuttavia creare troppe illusioni. Non è infatti possibile dimagrire ESCLUSIVAMENTE in una zona corporea. Lo studio che abbiamo riportato e l'intuizione di molti personal trainer ci confermano soltanto che con opportuni allenamenti ed accorgimenti dietetici si può favorire il dimagrimento localizzato solo se la perdita locale di grasso è inserita in un contesto di dimagrimento generale. In altre parole tramite le strategie che ci accingiamo ad illustrare è possibile, per esempio, diminuire la percentuale di massa grassa totale del 3% e del 10% quella specifica dell'addome.
ALLENAMENTO
Tra i vantaggi dei metodi di allenamento a circuito non rientra soltanto il dimagrimento localizzato; un simile programma è infatti la scelta migliore per conciliare tonificazione e dimagrimento, rendere il workout meno noioso e dispendioso in termini di tempo ed aumentare il benessere psico-fisico generale.
Vediamo un esempio di allenamento a circuito per favorire il dimagrimento localizzato nelle cosce e nei glutei.
| STAZIONE AEROBICA BIKE O RECLINE | 6 MINUTI |
| Addominali: crunch | 15/20 |
| Glutei, lombari: ponte | 15/20 |
| Squat libero con swiss ball interposta tra bassa schiena e parete | 25 |
| STAZIONE AEROBICA STEP O WAVE | 6 MINUTI |
| Crunch inverso | 20 |
| Glutei: slanci o slanci alla macchina | 20 |
| STAZIONE AEROBICA CAMMINATA IN SALITA | 6 MINUTI |
| Leg curl | 15/20 |
| Adductor | 15/20 |
| Abductor | 15/20 |
| STAZIONE AEROBICA SYNCHRO oppure ROTEX o TOP | 6 MINUTI |
| Distensioni con manubri panca 30° | 15/20 |
| Lat machine presa inversa | 15/20 |
| Tricipiti al cavo | 15/20 |
| STAZIONE AEROBICA | 6 MINUTI |
| Glutei, lombari: ponte | 15/20 |
| Affondi sul posto | 15/20 |
| STAZIONE AEROBICA BIKE O RECLINE | 6 MINUTI |
| Squat libero con swiss ball interposta tra bassa schiena e parete | 25 |
| Esercizi di stretching | - |
| Note: eseguire tutti gli esercizi senza pause tra uno e l'altro | |
ORMONI, ALLENAMENTO E DIETA
L'adiposità localizzata è influenzata dai livelli plasmatici di diversi ormoni. Chi presenta bassi valori di testosterone associati ad alti livelli di cortisolo tende ad avere un'adiposità concentrata soprattutto nella regione addominale mentre la massa muscolare di braccia e gambe è ridotta (obesità androide tipica degli uomini).
Alti livelli di estrogeni si associano invece ad un aumento delle pliche tricipitali, delle cosce e dei glutei (obesità ginoide).
Nel tessuto adiposo esiste un enzima chiamato aromatasi in grado di trasformare il testosterone in estrogeni. Il corpo femminile potrebbe così difendersi da un calo deglie estrogeni accumulando grasso. Al contrario il corpo maschile potrebbe difendersi da un eccesso di androgeni (es. steroidi anabolizzanti) convertendoli in estrogeni. Quando gli uomini producono troppi estrogeni, presentano certe caratteristiche femminili come l'aumento del tessuto mammario, ossia la ginecomastia.
Tenere sotto controllo questi ormoni attraverso allenamento, stile di vita ed alimentazione è possibile. Vediamo allora nel dettaglio alcuni consigli per difendersi dal grasso localizzato e favorire il dimagrimento:
ECCESSO DI ESTROGENI
-non esagerare con il consumo di carne ed accertarsi in ogni caso della sua provenienza (in alcuni Paesi extracomunitari i controlli qualitativi possono essere inferiori)
-mantenere alto l'apporto di fibra (consumare molta frutta e verdura), in quanto i residui vegetali non commestibili sono in grado di ridurre l'eccesso di estrogeni nel corpo
-seguire un regolare programma di attività fisica
-dimagrire (nella donna due terzi della produzione di estrogeni avvengono a livello del tessuto adiposo attraverso l'aromatasi)
CALO DI TESTOSTERONE
- tenere sotto controllo il peso corporeo: nei soggetti obesi i livelli di testosterone sono notevolmente ridotti, al contrario i livelli di estrogeni aumentano.
- inserire nel proprio programma di allenamento qualche esercizio di potenziamento muscolare multiarticolare (squat, panca piana, stacchi ecc.), utilizzando carichi compresi tra il 75 ed il 90% del massimale
- inutile ricorrere all'elettrostimolazione: questo metodo di allenamento induce una risposta ormonale estremamente ridotta. Senza produzione endocrina non si ottiene nessun risultato in termini di dimagrimento localizzato
ECCESSO DI CORTISOLO
- concedersi ogni tanto qualche pausa rilassante (il cortisolo è conosciuto anche come ormone dello stress), regolarizzare il proprio stile di vita e le ore di sonno (ne poche ne troppe)
- consumare una abbondante colazione ed un paio di spuntini tra un pasto e l'altro; evitare il digiuno e diete troppo restrittive
- evitare allenamenti troppo lunghi ed intensi; evitare di allenarsi a digiuno; evitare di fare solo attività aerobica, trascurando il lavoro muscolare;
-dopo l'allenamento assumere carboidrati a basso, medio ed alto indice glicemico (maltodestrine) eventualmente associati ad un integratore di proteine
Buon dimagrimento localizzato.
Vedi anche: Grasso localizzato e dimagrimento
Consigli per combattere il grasso localizzato
DALLA COMMUNITY
E' preferibile abbassare la pendenza e di conseguenza aumentare la velocità della corsa per rimanere in fascia perdita peso ?: Io sto seguendo una dieta impostata da un nutrizionista da 1800, portata da me a circa 1600, ho rimosso lo yogurt alle 16 sostituendolo con un frutto e ho dimezzato il pane la sera, passando da 60g a 30g. Generalmente la fascia cardiaca in cui corro io è intorno ai 125 130 in prima fascia e 140 in seconda...
Dietista, Personal Trainer: DR.Riccardo BorgacciProteine senza scorie azotate: Mi scusi ma domanda è inutile; è ovvio che un integratore NON possa sostituire un pasto, inoltre, se sta già provvedendo ad una terapia alimentare presso uno specialista che di per sè ripudia gli integratori... cosa non le è chiaro?
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