Paleodieta: concetti base

A cura di Paolo Navone

Dieta paleolitica: Ritorno alle Origini

Parliamo proprio di ritorno alle origini dell'uomo, di quello che un tempo era il cibo da mangiare, non trattato, non "bombato" e soprattutto non COLTIVATO!
Paleodieta: la dieta paleoliticaE voi che fate? Scegliete la pillola blu e venite con me a vedere qual'era questo mondo o scegliete quella rossa e restate nel mondo dominato dall'impero del mais?

Proteine e Grassi

L'alimentazione paleolitica prevedeva una componente proteica superiore a quella consigliata oggi e differiva in maniera significativa rispetto a quest'ultima. La carne era selvaggina magra, più povera e molto diversa nella composizione dei grassi rispetto alle carni di oggi. Inoltre tale alimento era  ricco di grassi omega-3, oggi quasi assenti nelle carni degli animali allevati a mangime (netta differenza con quelli cresciuti liberi). I grassi sono comunque una componente essenziale ed importante della dieta paleolitica. Senza ovviamente esagerare, paleolitico non è sinonimo di "eccesso"...

Carboidrati

Per quanto riguarda invece l'utilizzo dei carboidrati, come fonte di energia e per ristabilizzare l'equilibrio acido-base del corpo, l'uomo paleolitico si nutriva di frutta e verdura, che portano (rispetto alla pasta, al riso e al pane) a un minor rilascio di insulina, di conseguenza ad una minore sintesi dei grassi. I carboidrati ad A.I.G. (alto indice glicemico), infatti, quelli derivati dai cereali, sono responsabili del rapido innalzamento della concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia), evento che scatena il "meccanismo perverso dell'insulina".

Cosa Mangiare

Quindi, ricapitolando, i consigli per una buona alimentazione paleolitica sono:

  • Fare tanti piccoli pasti e non pochi e abbondanti; si riduce così anche la stimolazione ormonale (insulinica) rispetto a quella provocata da pasti più abbondanti e concentrati.
  • Mangiare carne rossa o bianca (anche se quella di oggi è trattata rispetto a milioni di anni fa e perde molti valori nutrizionali rispetto a quella paleolitica; non è un caso che agli animali da allevamento venga dato del mangime con dentro cereali, quando erano liberi, invece, mangiavano ciò che la natura gli aveva imposto) e carboidrati presi dalla frutta e dalla verdura, evitando proprio pasta, pane, biscotti, fette biscottate, riso e tutti i derivati dei cereali
  • Dissociare correttamente gli alimenti, cioè evitare di mischiare proteine diverse tra loro, in questo modo ogni alimento potrà essere digerito ed assorbito meglio dal corpo.
  • Fare attività fisica: l'uomo paleolitico andava a cacciare per procurarsi il cibo, non stava seduto su un divano a guardare la tv, e faceva una lotta per uccidere l'animale; ora invece andiamo al supermercato ed è già tutto pronto, quindi è molto importante fare dello sport.

Con questa dieta, associata anche ad una dieta a zona, sono riuscito a "portare alle origini" molte persone in poco tempo, devastate da regimi alimentari che purtroppo la società di oggi ci impone. Buon rientro nella civiltà di oggi o buon inizio di una nuova era...la paleo!


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Ultima modifica dell'articolo: 09/02/2016