A cura di Gian Paolo Tascio
<< prima parte
I carboidrati AIG (ad Alto Indice glicemico) sono responsabili del rapido innalzamento della concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia), evento che scatena il meccanismo dell'insulina che a sua volta crea diversi effetti sul metabolismo, ovvero:
A prescindere dal loro indice glicemico quello che più fa male, nella maggiore parte dei casi è l'eccesso di carboidrati, quindi prima di valutare la qualità dei glucidi che assumiamo, cerchiamo di valutarne le quantità.
I carboidrati AIG non sono sempre dannosi, anzi in alcuni casi sono addirittura consigliabili.
Ad esempio, dopo una attività sportiva intensa (Deplezione) l'organismo ha bisogno di una certa quantità di carboidrati per ripristinare (Replezione ) le scorte di glicogeno muscolare: i carboidrati AIG ripristinano queste scorte nel modo più efficiente e veloce possibile, quindi vanno utilizzati in questa situazione.
Ovviamente esistono delle eccezioni, che bisogna assolutamente conoscere per evitare errori: queste, tuttavia, sono poche e facili da ricordare.
- La frutta, la verdura, i cereali integrali, i latticini hanno in generale un indice glicemico basso.
- I cereali raffinati, lo zucchero (saccarosio), i dolci, le bevande zuccherate hanno un indice glicemico alto.
Tabella riepilogativa
| ALIMENTI CON IG ALTO E ALTA DENSITÀ CALORICA | ALIMENTI CON IG MEDIO E ALTO | ALIMENTI CON IG BASSO |
Zucchero |
Pane bianco |
Tutta la frutta e la verdura |
Il buon senso e una buona educazione alimentare ci possono essere di aiuto. Mangiare tutto ma con moderazione è la nostra arma vincente. Il rischio di un incremento eccessivo di peso, solitamente non è dato dal pasto "galeotto" occasionale, ma dalle cattive abitudini giornaliere.
Una persona sana può concedersi un piccolo dolce alla fine di ogni pasto all'interno di una alimentazione sana, infatti se il bilancio calorico è rispettato, un dolcetto è meglio di una coca cola a stomaco vuoto (per abbassare l'indice glicemico di qualunque alimento basta assumerlo insieme a proteine e/o grassi).
Si potrebbe iniziare ad usare meno zucchero per dolcificare le bevande, e sostituirlo con il fruttosio; magari limitare bevande zuccherate (caca cola, succhi di frutta, bevande dell'estate, ecc.), bere più acqua. Se aprite il frigorifero di un americano, vedrete una quantità enorme di bevande zuccherate (praticamente non bevono che quelle): infatti uno su quattro è obeso.
Purtroppo una sorte non tanto diversa sembra aspettarci in un futuro non troppo lontano (sbagliate abitudini alimentari dei bambini italiani, importate dagli U.S.A.).
Ed infine, ma il consiglio più importante: quando si parla di DIETE ALIMENTARI rivolgetevi sempre ad un Nutrizionista, ovvero ad un laureato in scienza dell'alimentazione, aggiungete a tutto questo una adeguata attività fisica e avrete più certezze di riuscire ad ottenere il risultato sperato, sia esso semplicemente estetico o per scongiurare l'insorgenza di malattie cardiovascolari.
FRUTTA SECCA: ma da quel poco che so io quando ero piccolo, sopratt sotto il periodo di natale, chE arachidi, noci, noccioline, ecc si mangiano spesso, mia nonna mi diceva sempre di mangiarne poche perchè se no nn andavo piu in bagno e in piu fanno venire l'appendicite. ahahha pero prendila con le pinze sta cosa,...
Dietista, Personal Trainer: DR.Riccardo BorgacciDefinizione:cosa mangio?: Salve, non è così semplice... le do' un paio di link per informarsi in maniera sufficientemente esaustiva ed alla fine dei quali potrà ripostare la domanda in maniera meno generica: http://www.my-personaltrainer.it/allenamento-definizione.html http://riccardoborgacci.com/?p=1039 Dott. Riccardo Borgacci...
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