Dieta dimagrante

A cura di Ivan Mercolini


Direi che basta già questo elenco per farvi capire come non potete certo voi, con le vs. sole conoscenze scolastiche o peggio, con quanto appreso su una rivista, essere i dietologi di voi stessi.
Presentatevi con fiducia dal Biologo Nutrizionista o dal MEDICO, magari portando già con voi per iscritto, almeno i dati necessari qui citati: aiuterete il professionista a farsi da subito un'idea del vs. caso e renderete più rapido il suo lavoro.
DietaSe invece la figura a cui vi siete rivolti, si limita a chiedervi altezza, peso, età, e nel giro di cinque minuti vi stampa una dieta già bella preconfezionata senza un colloquio approfondito, è molto probabile che siate capitati nelle mani di un incompetente o semplicemente di uno svogliato che si limita a far cassa. "Molto probabilmente" non significa "sicuramente", perché bisogna poi vedere caso per caso nello specifico. Ma ora che avete saputo cosa serve per lavorare bene, avete il diritto di esser diffidenti e di mettere alla prova chi sta per chiedervi una sonora parcella. Se non siete sicuri confrontate anche con altri dietologi: stiamo parlando della vs. salute, quindi "PIEDI DI PIOMBO", mi raccomando.
Entriamo nei dettagli di quelli che sono i dati necessari.

ETA', ALTEZZA, PESO A DIGIUNO, SESSO

Su queste informazioni direi che non v'è nulla da commentare. Posso solo suggerirvi, quando vi pesate periodicamente, di aver premura di farlo sempre nelle medesime condizioni. L'ideale sarebbe a digiuno e dopo aver evacuato. Ma per lo meno cercate sempre di considerare che a seconda del riempimento di stomaco e intestino, a seconda della fase del ciclo mestruale, a seconda dei liquidi ritenuti il vs. peso può cambiare significativamente.
Perciò: pesarsi sempre nelle stesse condizioni di stomaco, intestino, ciclo, idratazione. Portate al professionista non solo il vs. peso, ma anche il suo andamento nel corso degli ultimi mesi.
Su età, altezza, sesso, nulla da aggiungere.

BIOTIPO E SOMATOTIPO

Per l'approfondimento di qs. due termini, vi rimando ai relativi links interni a qs. sito. Non amo esser ridondante e poi non sono questi gli argomenti del presente testo.
Perché il professionista deve tener conto della struttura del soggetto? Perché qualora non adotti strumenti tecnologici più sofisticati, dalla struttura potrà ipotizzare la reazione del soggetto alla dieta e all'allenamento (in particolare quest'ultimo - non oggetto di qs. articolo).
Infatti i soggetti endomorfi tendono più facilmente ad ingrassare e a prendere massa muscolare, mentre d'altro canto i soggetti ectomorfi sono in genere hard gainers sia in massa magra che grassa.
Nel preparare il primo step dietetico si terrà conto quindi anche della struttura, smussando verso il basso la dieta dell'endomorfo e verso l'alto la dieta dell'ectomorfo.

COMPOSIZIONE CORPOREA

E' ben chiaro che bisogna valutare con obiettività l'effettiva necessità del soggetto di dimagrire. La composizione corporea ci dice quanto è frutto della ns. immaginazione e quanto invece le ns. impressioni di sovrappeso siano reali.
Si intende in forma un uomo che abbia dal 12 al 18% di grasso corporeo ed una donna che ne abbia dal 16 al 25%. Perciò se dall'analisi risulta che siete in forma, allora le ragioni del vs. non vedervi bene sono da ricercare altrove. Forse si tratta di correggere la postura, forse è mancanza di tono, forse è mancanza di massa magra nei punti giusti, forse è lassità, forse è ritenzione di liquidi, forse è struttura ossea (e quindi poco correggibile), forse semplicemente è una vs. errata concezione di bellezza.
Perchè dico tutto questo?Perchè soprattutto le ragazze pensano di poter risolvere qualunque loro problema di estetica del corpo con la dieta dimagrante. E' un errore non di poco conto, dato che spesso può esser peggiorativo. Ripeto: PEGGIORATIVO. Quindi di nuovo: niente "fai da te", rivolgetevi ad un professionista qualificato della vs. città o limitrofe.
Il vs. aspetto non dipende solamente dal grasso! Dovete considerare l'ovvia componente genetica (struttura e conformazione ossea), la postura, la distribuzione e il volume della massa magra, ecc.
E per la costruzione di tono e leggero volume sono necessarie calorie! Quindi, potreste essere nella condizione opposta e cioè di necessitare di più calorie associate ad un allenamento adeguato.
Il professionista, se intende effettuare un lavoro accurato e approfondito (obbligatorio se la finalità è estetica professionale), deve valutare la vs. figura spogliata, effettuando misure antropometriche con metro da sarto, plicometria, impedenziometria, ed altra strumentazione ritenuta idonea.
Da qui si valuterà come agire e se è davvero necessario un ritocco al monte calorico e in qual senso.
Smettetela quindi di vedere nelle calorie la causa di qualsiasi vs. inestetismo fisico, perché solo in alcuni casi è così e, anche quando lo fosse, spesso è una concausa e non la causa unica.
Altro pericolo per le donne, della dieta fai da te, è il rischio di amenorrea secondaria. Infatti brusche riduzioni di cibo e brusche riduzioni di peso e, in termini assoluti, grasso corporeo inferiore al 15%, possono facilmente portare a irregolarità nel ciclo.

Non vi dico questo per spaventarvi, ma per sensibilizzarvi, per farvi comprendere come il cibo sia medicina tanto quanto le compresse che comprate in farmacia. Persino il disinformatore a reti unificate, tra un flatus e l'altro, ha parlato oggi di Nutraceutica (è una sincrasi da "nutrizione" e "farmaceutica" e si riferisce all'influenza che hanno gli alimenti sul sistema endocrino, sul sistema immunitario, sulla neurotrasmissione e sulla salute in generale). Perciò così come per i farmaci siete prudenti nelle assunzioni e vi rivolgete al medico per modi e dosi, la stessa prudenza dovete mettere nel manipolare la vs. alimentazione e rivolgervi al BIOLOGO/MEDICO per "modi e dosi".

 

Dieta dimagrante « 1 2 3 4 5 6 7 8 »