Dieta dimagrante

A cura di Ivan Mercolini


Saluti a tutti.
Questa volta parliamo di un argomento caro a larga parte dei visitatori di questo sito. Parliamo cioè di dieta dimagrante.


Scopo dell'articolo sarà quello di mostrare il metodo classico per la compilazione di un'alimentazione volta al calo ponderale. Per ovvie ragioni di spazio sarò schematico.
Ho detto "metodo classico", in quanto tante scuole e tanti metodi vi sono per la stesura dell'alimentazione succitata, tanti quante ve ne sono per la scienza dell'allenamento. Per citarne alcune di quelle ragionevoli abbiamo: La DIETA METABOLICA, LA DIETA DISSOCIATA, LA DIETA A ZONA, LA DIETA IN SCARICA (o "carne e acqua"), LA DIETA IPO-IPERCARBOIDRATICA DI PHILLIPS, LA DIETA 40-30-30 (similare alla zona, ma senza il vincolo del 40-30-30 ad ogni pasto, basta che tale distribuzione sia presente nel monte totale giornaliero), LA DIETA ACIDO-BASICA, LA PALEO DIETA, LA DIETA DEL GUERRIERO, ecc.


Ivan Mercolini

Ivan Mercolini
- autore dell'articolo -


Ognuna di queste scuole occupa lo spazio di un libro di testo. Va da sé che non posso in qui trattarle tutte (però, intanto, potete farvi un'idea leggendo le schede monotematiche presenti in questo sito).
E anche relativamente ad una dieta impostata secondo la scuola classica, non posso che esser schematico e riassuntivo, altrimenti per esser completo dovrei stendere una serie di libri. Eh sì, cari lettori, la scienza della nutrizione non è qualcosa di semplice come vogliono farvi intendere i settimanali. E', come appunto dice il termine, una SCIENZA quindi una disciplina molto seria che richiede diversi anni di studi per poterla gestire correttamente. Infatti, i professionisti autorizzati dalla Legge a stendervi e firmarvi una dieta, uno schema alimentare, o consiglo nutrizionale, grammati o meno, sono i Biologi Nutrizionisti, i Medici ed eventualmente i dietisti, che a differenza dei nutrizionisti necessitano della preventiva indicazione medica.
Perciò attenzione: verificate sempre che la figura a cui vi siete rivolti per la vs. linea sia qualificata e legalmente autorizzata.
La premessa è doverosa non solo quale raccomandazione ad adottare una condotta prudente, ma anche per indicarvi il corretto uso del presente articolo. Le informazioni qui citate dovranno esser utilizzate per cultura personale, per avere una visione d'insieme sulla propria condotta alimentare e sulla sua più presumibile correzione. Proprio perché la SCIENZA DELLA NUTRIZIONE non è riassumibile in queste mie seguenti parole, non si pensi di aver trovato la chiave per manipolare a piacimento la propria dieta senza la consulenza di un professionista abilitato di cui sopra. Chi lo fa, lo fa di sua responsabilità.

Quindi apprenderete:

  • come lavora un professionista
  • una metodica semplice per valutare il proprio fabbisogno calorico
  • una metodica semplice per valutare calorie e composizione in macronutrienti dei propri pasti quotidiani
  • le calorie da assumere e la relativa composizione per il calo ponderale
  • e tanto altro ancora

Vi servirà per liberarvi una volta per tutte dall'influenza e dal fascino che esercitano su di voi riviste settimanali commerciali, talk shows, e falsi dietologi; vi avvicinerete con fiducia al Medico o al Biologo nutrizionista (o equipollenti), ora consapevoli di quello che molto probabilmente vi sarà richiesto e di quello che molto probabilmente vi verrà stilato.
Altra novità, questo articolo sarà open source. Cioè i colleghi, e in particolare i Biologi Nutrizionisti che sono i legittimi sovrani di qs. argomento, sono invitati ad integrare con loro testi ed informazioni (che provvederò a far pubblicare una volta verificatane la bontà). Lo scopo infatti non è tanto quello di mostrare la cultura enciclopedica del sig. Mercolini, quanto creare un articolo quanto più possibile bello, completo, fruibile, utile sull'argomento, tramite la collaborazione delle varie forze presenti in qs. sito.
Bene, procediamo...

DI COSA C'E' BISOGNO

In questo capitolo vi elencherò quelle che sono le informazioni necessarie al professionista per svolgere la sua funzione. Lo feci già in community, ma siccome non tutti sono iscritti, giova qui ripeterlo.
Queste informazioni possono subire variazioni in quantità e in qualità a seconda del Dietologo. Infatti ognuno ha il suo modo di lavorare. Quel che è certo, è che diverse di queste vi saranno SICURAMENTE richieste:

I dati essenziali necessari per stilare un protocollo d'allenamento e/o dieta professionale sono i seguenti:

  • Età, altezza, peso (a digiuno), sesso
  • Somatotipo (endomorfo, ectomorfo, mesomorfo) e biotipo (clavicolare, trapezoidale, ecc.) - in forma per lo meno indicativa.
  • Composizione corporea (almeno in forma indicativa)
  • Anamnesi delle attività settimanali tipo (cosa il soggetto fa, nel dettaglio, ogni giorno, ad ogni ora, in una settimana tipo)
  • Anamnesi dell'alimentazione settimanale tipo (cosa il soggetto mangia, nel dettaglio, dal LUN a DOM in una settimana tipo, specificando BENE le quantità, le bibite, gli zuccheri, e gli spuntini vari)
  • Allergie e intolleranze alimentari
  • Patologie in atto o risolte.
  • Obiettivi nel breve e nel lungo termine

Questi sono i dati NECESSARI. Poi, a discrezione del professionista, si possono richiedere anche:

  • profilo Ematico (LDL, HDL, Colesterolo totale, trigliceridi, valori del fegato, glicemia, valori della tiroide)
  • Patologie a carico di famigliari (genitori, nonni, fratelli)
  • Preferenze alimentari (alimenti graditi e non)
  • Certificato medico (in genere si richiede solo in soggetti con particolari patologie, e soggetti deboli - anziani, bambini- o chi si avvia all'agonismo). Infatti, sarebbe più corretto che il certificato medico lo presentasse chi non intende fare attività fisica, essendo questo il soggetto a rischio.^_^
  • Vari tests che eseguirà il professionista (lunghezza/flessibilità dei vari distretti muscolari, test sotto sforzo/resistenza, capacità aerobica, ecc.).
  • Varie ed eventuali a discrezione del modus operandi del professionista.
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