Dieta per Colonscopia

La dieta è parte integrante della preparazione alla colonscopia, indipendentemente che si tratti dell'esame ottico tradizionale o di quello virtuale.

Dieta ColonscopiaUna buona preparazione alla colonscopia è fatta di tre elementi chiave:

Tali accorgimenti risultano fondamentali, in quanto:

  • permettono di pulire bene l'intestino, aspetto a sua volta essenziale per la buona riuscita dell'esame (vedi figura a lato);
  • comportano un minor fastidio durante la colonscopia;
  • riducono il rischio di complicazioni.

Premesse Importanti

  1. Se il paziente non rispetta alla lettera le istruzioni fornite dal centro medico sulla corretta preparazione alla colonscopia, potrebbe essere necessario ripetere la procedura. Infatti, se le pareti intestinali non sono sufficientemente libere dai residui fecali, il medico potrebbe decidere di arrestare l'indagine e rimandare la colonscopia.
  2. Nella preparazione alla colonscopia si possono definire alcune regole generali MA:
    • ogni centro medico a cui ci si rivolge tende ad adottare un proprio protocollo, che in ultima analisi viene sempre e comunque "cucito addosso" al paziente qualora fosse necessario personalizzarne alcuni aspetti, per esempio a causa di intolleranze o allergie, diabete, gravidanza, malattie infiammatorie intestinali, uso di determinati farmaci come il coumadin o il clopidogrel, opportunità di profilassi antibiotica ecc.
    • Alla luce di queste considerazioni, il lettore dovrà fare sempre e comunque affidamento alle istruzioni fornite dal centro medico, anche quando sono in contrasto con le nozioni presenti in questo articolo.

Dieta per la colonscopia

La dieta è parte integrante di ogni percorso di preparazione alla colonscopia. Il fine ultimo di questo intervento è pulire per bene le pareti dell'intestino dai residui fecali, i quali potrebbero residuare nonostante l'assunzione del purgante:

  • nascondendo piccoli polipi o altre formazioni
  • rendendo difficoltosa l’osservazione della mucosa del viscere
  • aumentando i disagi per il paziente

Esempi di malattie e condizioni da comunicare al centro medico per ottenere un protocollo di preparazione alla colonscopia sicuro e personalizzato:

Per ottenere una corretta pulizia intestinale viene sempre raccomandata l'assunzione di un purgante per bocca. In merito esistono differenze tra i protocolli adottati dai vari centri endoscopici, che in ultima analisi vengono sempre e comunque adattati al singolo paziente (nel caso presenti determinati disturbi o condizioni, vedi tabella). Si consiglia pertanto di seguire scrupolosamente le indicazioni ricevute in merito al tipo di purgante da utilizzare, alla posologia e alle modalità di assunzione.

La dieta per la colonscopia è importante perché alcune abitudini alimentari possono favorire una maggiore efficacia del lassativo. Vediamo alcune regole generali:

  • Da 5/7 giorni prima dell'esame:
  • Da 2/3 giorni prima dell'esame
  • 1/2 giorni prima dell'esame
    • Viene generalmente consigliato il digiuno od il semi-digiuno (alimentazione a base di soli alimenti liquidi, scelti tra quelli concessi (evitando le correzioni con latte e latticini): acqua, tè, caffè d’orzo, camomilla, zuccherati e non o dolcificati con miele;
    • Occorre seguire il protocollo inerente la corretta assunzione del purgante (es. polietilenglicole, bisacodile, salini ed osmotivi → isocolan ecc.)
  • Due ore prima dell'esame
    • Sospendere totalmente l'assunzione di liquidi.

NOTA BENE: in caso di colonscopia virtuale valgono molte delle regole appena viste, anche se in generale la dieta è meno restrittiva. Il rischio, in questo caso, è che eventuali residui fecali possano essere scambiati per polipi o altre formazioni, aumentando il rischio di falsi positivi.

Qualora il soggetto soffra di stitichezza cronica, alcuni studi ribaltano le regole appena viste arrivando a suggerire una dieta ricca di fibre (al fine di migliorare il transito intestinale e consentire una completa pulizia del colon).


Quelle appena viste sono solo alcune regole generali della dieta per la colonscopia; ricordiamo che tali indicazioni variano leggermente da un centro medico all'altro. Pertanto, in caso di dubbi è opportuno rivolgersi direttamente al centro medico presso il quale si terrà la colonscopia.