I veri killer che scombussolano in negativo i livelli di colesterolo sono i cosiddetti grassi idrogenati o trans. Questo particolare tipo di lipidi si trova nelle margarine, nei grassi vegetali e negli alimenti che li contengono (in particolare nei prodotti da forno come brioche, grissini, crackers e biscotti).
La pericolosità di questi grassi deriva dalla loro capacità di innalzare i livelli di colesterolo totale abbassando contemporaneamente i livelli di colesterolo buono.
Molti dei prodotti contenenti grassi idrogenati (o transesterificati) vengono pubblicizzati come "0% colesterolo" inducendo il consumatore poco esperto a compiere una scelta tutt'altro che salutare. Effettivamente se tali grassi sono al 100% di origine vegetale (spesso le margarine contengono anche una buona percentuale di grassi animali di scarsa qualità) il prodotto è si privo di colesterolo, ma ricco dei ben più pericolosi trans grassi.
Difendersi da questi pericolosi grassi non è difficile dato che per legge il produttore è obbligato a dichiararne l'utilizzo in etichetta.
Per tenere sotto controllo il colesterolo occorre prima di tutto escludere dalla dieta la margarina e i prodotti tra i cui ingredienti compare una di queste scritte ("grassi vegetali" "grassi vegetali idrogenati" "mix di oli e grassi vegetali" "grassi transesterificati" "grassi tropicali" ).
La dicitura grassi "parzialmente idrogenati" sembrerebbe più innocua del classico termine "grassi idrogenati", ma in realtà le due espressioni si equivalgono. Attenzione quindi a non farsi trarre in inganno da pubblicità fasulle.
Quando invece in etichetta si sottolinea la presenza di "grassi vegetali non idrogenati" la situazione è sicuramente migliore, ma ancora lontana dall'essere salutare (spesso sono prodotti con oli di qualità scadente e seppur privi dei pericolosi trans per essere solidi a temperatura ambiente devono per forza di cose essere ricchi di grassi saturi).
DIETA E COLESTEROLO: COME COMPORTARSI CON BURRO E UOVA
Edizione straordinaria "I legali difensori affermano di avere in mano prove scottanti secondo cui burro e uova, saliti sul banco degli imputati come diretti responsabili di molte gravi malattie cardiovascolari, andrebbero assolti per non aver commesso il fatto. L'accusa è ancora sicura della loro colpevolezza ma alla luce dei nuovi documenti presentati dalla difesa ha proposto al giudice una riduzione della pena".
Potremmo commentare in questo modo i risultati degli ultimi studi sui grassi saturi e sulla loro relazione con colesterolo e malattie cardiovascolari.
I cibi ricchi di grassi saturi a lunga catena (di origine animale come uovo, latte, burro e derivati, carni grasse, ed insaccati) sono solitamente anche ricchi di colesterolo. A differenza dei temuti "trans" i grassi saturi aumentano allo stesso tempo sia il colesterolo cattivo che quello buono e sono pertanto meno pericolosi.
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DALLA COMMUNITY
frutta al posto dei cereali: ciao a tutti,non so se questa domanda è già stata posta se si scusatemi e ignoratela.mettiamo,per ipotesi,che una persona,per vari motivi,non possa o non voglia mangiare cereali e decide di sostituirli con frutta pensate che il suo organismo possa avere ripercussioni negative?grazie
Definizione palestra: Giorgia, se aspettiamo che gli esami del sangue siano sballati vuol dire che il danno è già stato fatto. La prevenzione è la &quot;cura&quot; migliore e prevenire significa essere informati. Perciò sapere per esempio che i formaggi devono essere consumati con oculatezza previene di molti...
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