Il sale ed in particolare il sodio in esso contenuto sono alcuni tra i principali alleati della cellulite. Questo minerale è infatti uno dei tanti fattori in grado di aumentare la ritenzione idrica dell'organismo. In una donna che soffre di cellulite tale disturbo è già accentuato a causa dell'alterata funzionalità del sistema venoso e linfatico.
Per questo motivo è importante assumere con la dieta alimenti dalle proprietà diuretiche evitando quelli che, come il sale, favoriscono la ritenzione idrica.
Limitare l'apporto di sodio con gli alimenti è tutto sommato facile, basta adottare alcuni semplici accorgimenti:
non salare le pietanze
utilizzare poco sale durante la cottura (quando si prepara la pastasciutta abituarsi, per esempio, ad aggiungere il sale a cottura ormai terminata; in questo modo si riduce considerevolmente la quantità di sale assorbito dalla pasta)
limitare il consumo di cibi conservati sotto sale o trasformati (insaccati, formaggi, patatine ecc.)
limitare il consumo di cibi confezionati
esaltare la sapidità dei cibi con spezie, limone o aceto tradizionale/balsamico
se la frutta è gradita può essere consumata in sostituzione degli snack salati come spuntino.
Alimenti consigliati per assumere molto potassio e pochissimo sodio, favorendo così il drenaggio dei liquidi.
| Alimento (per 100 grammi) |
Potassio mg / 100g |
Sodio mg / 100g |
| Funghi secchi Albicocche Fagioli bianchi Piselli Uvetta Mandorle Prugne secche Semi di girasole Datteri secchi Patate Broccoli Funghi freschi Farina d'avena Carne rossa Tacchino Riso Mele Cipolle |
5370 1370 1300 930 860 835 824 725 649 411 373 367 360 340 333 150 44 135 |
32 11 3 26 53 20 8 2 18 3 14 3 5 51 46 10 3 9 |
Bisogna comunque ricordare che il sodio è un minerale essenziale per l'organismo ed un'eccessiva carenza, anche se difficilmente realizzabile con la normale alimentazione, potrebbe avere effetti collaterali importanti (nausea, crampi muscolari, affaticamento, apatia mentale).
Altri alimenti sconsigliati: cibi affumicati, grigliati o fritti, dolci, carni e formaggi grassi, carne conservata, superalcolici, pizza (soprattutto con i salumi o con i formaggi) ed insaccati. Tutti questi cibi, ovviamente, non devono scomparire del tutto dalla propria dieta ma essere consumati con moderazione.
Talvolta nella dieta, così come nella vita, si rende necessaria una pausa rilassante, uno strappo alla regola in grado di regalare nuove energie sia fisiche che psichiche. Anche quando si combatte la cellulite possono capitare momenti simili, sopratutto durante il weekend. Per limitare i danni si consiglia di seguire una dieta purificante nelle ventiquattro ore successive come specificato nel paragrafo precedente.
Nell'articolo "consigli alimentari" sono esposti princìpi generali non direttamente collegati alla cellulite ma estremamente utili per migliorare l'efficacia e la qualità della propria dieta.
Con tutta probabilità l'attività fisica assume da sola un ruolo equivalente se non addirittura superiore a tutti i consigli dietetici visti sino ad ora. Alcune attività motorie sono infatti in grado di ridurre la cellulite sia grazie ad una maggiore ossidazione di grassi a scopo energetico, sia grazie ad un miglioramento del microcircolo. Più in generale lo sport ha il grosso pregio di migliorare l'efficienza dell'intero organismo favorendo la microcircolazione a livello delle regioni muscolari impegnate.
Per massimizzare i risultati e favorire la riduzione della cellulite è tuttavia importante rispettare alcune regole. Innanzitutto si consiglia un'attività sportiva aerobica come una lunga passeggiata, una nuotata o una bella pedalata a ritmo moderato. Vanno invece evitate attività troppo intense come il sollevamento pesi. la corsa e lo spinning
CAMMINARE, NON CORRERE: i ripetuti impatti col terreno causati dall'azione di corsa, oltre ad avere effetti negativi sulle articolazioni e sulla colonna vertebrale, causano delle microlacerazioni alle membrane delle cellule adipose che a lungo
andare possono peggiorare la situazione. Inoltre, un'attività fisica svolta ad intensità troppo elevata porta alla formazione di acido lattico.
Questo metabolita è alleato della cellulite, poiché la formazione di tossine muscolari ha effetti negativi sulla circolazione e sull'ossigenazione dei tessuti. Per questo motivo due ore di spinning alla settimana svolte ad intensità elevata risultano non solo inutili ma addirittura controproducenti.
Mantenere la posizione seduta sul sellino per un'ora ostacola infatti la circolazione dei glutei, uno dei distretti corporei più colpiti da cellulite; inoltre, l'elevata intensità dell'esercizio porta all'accumulo di acido lattico con tutte le conseguenze negative appena viste.
Si raccomanda pertanto di svolgere attività di lunga durata come il ciclismo, la camminata veloce o lo step. I benefici di questo programma di allenamento sono molteplici: un'attività fisica regolare (almeno 30-40 minuti al giorno) porta ad un miglioramento generale delle capacità cardiocircolatorie e respiratorie favorendo la circolazione periferica.
In questo modo è possibile sconfiggere la cattiva circolazione che rappresenta il più grosso fattore di rischio per lo sviluppo della cellulite.
Per essere definita regolare l'attività fisica deve essere svolta per almeno tre giorni alla settimana.
Infine, può essere utile seguire un programma di tonificazione generale che preveda l'utilizzo di esercizi a carico naturale, di attrezzature isotoniche o pesi liberi a seconda dell'esperienza e delle preferenze del soggetto. Anche in questi casi è importante non esagerare, utilizzando carichi leggeri per un numero di ripetizioni che, sia pur elevato, non affatichi eccessivamente il muscolo.
Al termine della seduta lo stretching abbinato ad esercizi di controllo respiratorio eseguiti con le gambe in alto, favorisce il ritorno venoso e l'eliminazione delle tossine prodotte.
La dieta e l'attività fisica illustrate in questo articolo, insieme ai trattamenti estetici e ad un generale miglioramento dello stile di vita, sono sicuramente in grado di sconfiggere la cellulite e prevenirne la formazione. Vista la gravità del problema è tuttavia importante utilizzare queste armi contemporaneamente. Solo in questo modo sarà possibile ottenere un netto miglioramento, non solo estetico, ma anche fisico e psicologico.
Sia in tema di dieta che di attività fisica, occorre procedere con gradualità. Un dimagrimento eccessivo od un rapido decadimento muscolare possono infatti evidenziare ancor di più l'odiata cellulite.
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