Alimentazione Corretta per Mantenersi Magri

A cura di Ivan Mercolini


Un caro saluto a tutti/e.

In passato abbiamo affrontato la questione "dieta dimagrante" analizzando il tema da un punto di vista quantitativo, calorico. Cioè abbiamo preso in considerazione i cibi dal loro aspetto energetico, facendo il bilancio tra l'energia apportata ai pasti e quella spesa con il lavoro e l'attività fisica.
Una valutazione quantitativa dell'alimentazione è un must per tutti i professionisti, i quali spesso e volentieri debbono pesare al grammo ogni elemento del proprio pasto.

Ivan Mercolini - Mantenersi Magri

Ivan Mercolini
- autore dell'articolo -


E' naturale che un approccio di questo tipo ha diverse scomodità:

  • Perché bisogna misurare tutto quello che si consuma, facendo i calcoli con le tabelle di scomposizione nutrizionale (e questo punto è il vero macigno da sopportare sulle spalle);
  • E' difficile nutrirsi in famiglia, quando si cerca di fare gli stessi pasti per tutti i membri e ci sono porzioni da dividere e da finire per non gettare nel bidone;
  • E' inapplicabile per chi viaggia spesso;
  • Impossibile da utilizzare se si frequentano mense/ristoranti.
  • Assolutamente asociale.

Tale macchinosità è ben nota a chi segue diete griffate come la ZONA o la Weight-Watcher.
Gli atleti professionisti, siano essi bodybuilders, fitness, ciclisti, nuotatori, runners ecc. non possono fare a meno di un'alimentazione pesata e valutata nelle sue proporzioni proteiche, carboidratiche, lipidiche, micronutrizionali.
Ma essi hanno tempo per tutto questo, perché è il loro lavoro. La loro giornata è interamente dedita al perfezionamento del gesto atletico e dell'apporto alimentare.
Essi studiano con i loro preparatori, con continui aggiustamenti nel tempo, l'apporto calorico e la sua suddivisione in macro e micronutrienti. Apporto calorico che, appunto, viene pesato al grammo senza sgarri, almeno se si vuole ottenere l'eccellenza.
Questo discorso lo possiamo estendere anche a modelli/e, fotomodelli/e e donne dello spettacolo: il loro lavoro è essere belli e a questo dedicano ogni energia.
Ma il dilettante che vuole semplicemente rimanere (o diventare) asciutto e tonico, deve necessariamente avere un approccio così macchinoso verso il cibo?
Rispondo di no.
Il dilettante menzionato costituisce il 90/95% dei fruitori di palestre, diete, integratori. Egli può benissimo condurre la sua vita di operaio, impiegato, commesso, insegnante, rappresentante e via dicendo, alimentandosi senza particolari calcoli, bilancini e conteggi, e rimanendo (o diventando) asciutto, magro, snello, tonico. Sappiamo tutti che una persona non più studente, ha ben poco tempo libero che tra l'altro, magari, deve spendere anche verso il coniuge e i figli. Eppure tutti, finanche gli over 60, vogliono poter continuare a piacersi e sentirsi leggeri.
Naturalmente ci sono delle regole da seguire, ma senza la necessità di perder tempo in calcoli e pesature.
Vi darò qui io le regole, senza essere generalista e minimalista; anzi, sarò molto pratico in modo che possiate agire subito e correttamente. I punti che seguono, da me stilati in maniera chiara e approfondita (quindi non vi è la scusante dell'incomprensione), se applicati appieno, Vi permetteranno di condurre una vita sana con un fisico asciutto, magro, piacente (naturalmente nei limiti del proprio fenotipo).
Devo, per obblighi di Legge, fare un'ultima premessa: questi miei consigli non possono sostituire il parere del medico o del biologo nutrizionista. Essi hanno carattere generale per ovvia necessità; è chiaro che il singolo, prima di modificare radicalmente le proprie abitudini alimentari, deve sentire il parere del medico o del nutrizionista. Stampate pure il testo seguente e parlatene con il vostro professionista di fiducia.
Ancora un appunto: se, nonostante l'applicazione scrupolosa di quanto qui di seguito espresso, la Vs. composizione non migliora, allora si consiglia anche il controllo dei seguenti valori tramite prelievo:

Infatti, la mancanza di progressi può essere dovuta ad uno stato patologico quale ipotiroidismo, oppure eccessiva produzione di estrogeni, oppure stress cronico, oppure ecc..
Qualora anche questi valori non diano informazioni al Vs. medico, si consiglia anche un test delle intolleranze alimentari. Non approfondisco qui il tema delle intolleranze, poiché non è oggetto della presente lezione, ma sappiate che può essere eziologico per problematiche come ritenzione idrica, infiammazioni, cellalgia (alias cellulite) e aumento di peso.
Ricordo anche che le pillole anticoncezionali in commercio sono a base di progesterone/estradiolo ed il loro uso comporta - qualunque cosa diversamente dicano i foglietti illustrativi - aumento del deposito di grasso secondo il modello ginoide e ritenzione idrica. Questo naturalmente è più evidente sui soggetti endomorfi rispetto agli ectomorfi.
Bene, ecco qua l'elenco delle azioni da attuare per mantenersi (o diventare) magri/asciutti senza perdersi in calcoli, con risparmio di prezioso tempo e guadagno in praticità/socialità. Sarà mia premura dare indicazioni pratiche, attuabili, affinchè non siano una semplice raccolta di luoghi comuni da sit-com televisiva.

 

Indice della lezione:

  1. Controllare l'insulina
  2. Omega 3 a sufficienza
  3. Integrare con un polivitaminico multiminerale
  4. Ridurre la dimensione dello stomaco
  5. No alcool e no bibite (anche con dolcificanti artificiali)
  6. Caffeina, Beta stimolanti, integratori consigliati
  7. L'eccessivo Stress fa ingrassare
  8. L'allenamento
  9. Si mangia e si dimagrisce... senza diete alla moda
  10. Sintesi e note conclusive

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