Dieta e mensa

Mangiare in Mensa

Dieta e mensaOgni giorno, soprattutto per esigenze lavorative, milioni di Italiani pranzano fuori casa ed è spesso difficile conciliare questo aspetto con la propria dieta.

D'altra parte per i ristoratori non è certo facile associare l'appetibilità e la qualità dei cibi con un prezzo ragionevole. Per questo motivo nelle mense e nei ristoranti più economici si fa un largo uso di alimenti precotti, di aromi artificiali e di condimenti come la panna e il burro.

In questi casi diventa davvero facile cadere in tentazione e commettere errori alimentari anche piuttosto grossolani.

Tutti noi abbiamo però a disposizione degli stratagemmi per difenderci da cibi di scarsa qualità o troppo grassi che rischiano di far lievitare il nostro giro vita. Come sempre analizzeremo la questione sotto il punto di vista quantitativo e qualitativo.

Quali Alimenti scegliere?

CHI BEN COMINCIA... una prima colazione nutriente e bilanciata permette di iniziare la giornata con vitalità senza farci arrivare stanchi ed affamati alla pausa pranzo.

Se la verdura è a buffet, è bene mangiarla prima degli altri alimenti. In questo modo si prepara l'ambiente digestivo e, grazie alla presenza di fibra con buon potere saziante, si evitano inutili abbuffate.


FAST FOOD, NO GRAZIE... meglio starci alla larga anche se bisogna riconoscere che ultimamente sono state introdotte delle proposte "quasi salutari" per soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più attento a linea e salute. Se proprio non riuscite a resistere alla tentazione cercate almeno di evitare bevande zuccherate tipo coca cola o alimenti fritti.


PIZZA, UNA VOLTA OGNI TANTO... attenzione alla pizza! Sembra innocua ma in realtà nasconde molte calorie. Per la precisione questo alimento, tipicamente italiano, non rientra tra gli alimenti ipercalorici ma è facile consumarne grossi quantitativi (una pizza di medie dimensioni pesa all'incirca 250-300 grammi).


ATTENZIONE ALLE CALORIE INUTILI... lo zucchero nel caffè, il vino o le bevande zuccherate al posto dell'acqua, l'aggiunta di olio o formaggio grattato e via dicendo. Dieci grammi di zucchero + 15 grammi di olio di oliva + 20 grammi di parmigiano +1 coca cola in lattina apportano, da soli, all'incirca 400 Kcal.


MANGIATE EQUILIBRATO... la pasta in bianco fa ingrassare! Il problema della pasta è che è un alimento poco saziante e molto calorico (scondita siamo già a 360 kcal per 100 grammi). Tuttavia se la si abbina a della della fibra (verdura) o a grassi e proteine (carne e olio di oliva), l'indice di sazietà aumenta notevolmente. La pasta al tonno, olio di oliva e pomodoro è perfetta, un ottimo esempio di un piatto unico bilanciato ed equilibrato. Anche la pasta con i legumi e pomodoro è bilanciata, così come quella con macinato e zucchine, tanto per fare degli esempi. La pasta alla carbonara lo è meno (mancano le verdure), così come quella con l'olio (mancano le verdure e le proteine della carne).
Quindi, se la mensa propone della pasta con un condimento vario e non troppo ricco di grassi la si può consumare tranquillamente come monopiatto. In caso contrario meglio della carne, ovviamente non troppo unta, con un po' di pane e verdure a piacere.


CONTROLLATE LE PORZIONI... le mense aziendali devono rendere nota la quantità dei cibi che propongono. Se per esempio chiedete una porzione di prosciutto crudo, quella porzione avrà un peso prestabilito di TOT grammi. In questo modo potrete controllare la quantità totale di cibo che ingerite.


SE ORDINATE AL BAR... un panino con qualche foglia di lattuga e dell'affettato magro è la scelta migliore. Altre scelte salutari sono, per esempio, una macedonia di frutta e qualche noce, un po' di bresaola con abbondante rucola e qualche scaglia di grana.


PORTATEVI IL PRANZO DA CASA... e tenete sempre degli spuntini a portata di mano. Se avete il tempo per farlo considerate l'idea di portarvi il pranzo da casa. Certi alimenti come un insalatona, oppure del riso integrale con pollo e verdure si possono mangiare tranquillamente freddi.


PREZZO, AMBIENTE E PERSONALE: a parità di prezzo (difficile pensare che un menù fisso a 10 euro sia preparato con alimenti di qualità) cercate di valutare il modo di porsi del personale. Una camicia sporca è segno di scarsa igiene, un menù speciale per i celiaci o proposte dietetiche particolari sottolineano invece l'attenzione del locale.


MANGIATE CON CALMA... chi è svelto a mangiare.. dorme a lavorare! Mangiare di fretta con l'ansia di tornare il prima possibile al lavoro o alle faccende domestiche rende difficile la digestione dei cibi. Non solo, come probabilmente sapete occorrono circa 20 minuti affinché al cervello arrivino i primi segnali di sazietà. Quindi chi mangia in fretta è portato a ingrassare di più e a lavorare di meno poiché le difficoltà digestive abbinate all'eccesso di cibo abbassano la soglia di attenzione e di concentrazione.


CERCATE DI VARIARE.. ora che avete imparato quali sono le scelte più salutari se la mensa o il ristorante ve ne danno la possibilità cercate di variare il menù. Se per esempio un giorno prendete la carne il successivo scegliete il pesce o i legumi.


Certo, seguire una dieta fuori casa sarà pure complicato ma come avete visto con un po' di organizzazione e buona volontà tutto diventa più semplice.

Prevenire le carenze di Acido Folico

Chi mangia in mensa è predisposto ad una carenza di acido folico e di altre vitamine termolabili. L'abitudine di tenere in caldo le vivande a causa della prolungata esposizione al calore tende infatti a degradare tali vitamine. Per questo motivo è bene cercare di compensare tale carenza consumando un pasto serale ricco di verdure possibilmente crude.


CERCATE ALMENO DI BILANCIARE LA SITUAZIONE CON IL PASTO SERALE.



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Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015