Curarsi con lo Zenzero

Nome Botanico: Zingiber officinale Roscoe

Parte utilizzata: rizoma dello zenzero

Nome comune: Ginger

 

Proprietà terapeutiche: eupeptiche, stomachiche, carminative, antinausea, antiemetiche, antiflogistiche, procinetiche

 

Impiego terapeutico:

Esempi di specialità mediche contenenti Zenzero: -

 

NOTE: quando lo zenzero viene assunto a scopo curativo è indispensabile ricorrere a forme farmaceutiche definite e standardizzate in principi attivi (titolo in olio essenziale 8% min. o in gingeroli 4% min.), le uniche che consentono di sapere quante molecole farmacologicamente attive si stanno somministrando al paziente. Preparazioni erboristiche tradizionali come infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico.

Zenzero: indicazioni mediche ben stabilite

Prevenzione della nausea e del vomito associati alla cinetosi o malattia da movimento (disturbi che sopravvengono a seguito di spostamenti o viaggi su mezzi di trasporto quali navi, aerei, treni, automobili )

Posologia indicativa negli adulti e negli anziani

  1. Se lo zenzero viene assunto sottoforma di rizoma polverizzato, racchiuso in opercoli o compresse:
    • assumere una singola dose di 1-2 grammi un'ora prima di iniziare il viaggio.

NOTE: non utilizzare in bambini ed adolescenti di età inferiore ai 18 anni. Sebbene i dati sinora raccolti non abbiano evidenziato alcuna tossicità fetale o neonatale, a scopo precauzionale le autorità sanitarie - giudicandoli ancora numericamente esigui - consigliano di non assumere il prodotto in gravidanza ed allattamento.

Se i sintomi non si risolvono entro cinque giorni dall'inizio del trattamento, oppure si aggravano durante l'uso, consultare il medico o il farmacista.

Durante l'uso dello zenzero, circa il 2-3% dei pazienti lamenta disturbi gastrointestinali di minore entità, come:

Se questi effetti indesiderati si manifestano in modo grave, o se insorgono altri effetti collaterali, consultare il medico o il farmacista.

Per ulteriori informazioni sul corretto uso di uno specifico prodotto a base di zenzero, e per l'elenco completo degli effetti indesiderati, si rimanda al foglio illustrativo che accompagna il prodotto. Queste informazioni devono essere sempre lette attentamente prima di iniziare il trattamento.

Zenzero: indicazioni erboristiche tradizionali

Trattamento di lievi disturbi dispeptici gastrici ed intestinali (cattiva digestione, senso di pienezza, borborigmi, flatulenza, digestione lenta)

Posologia indicativa negli adulti e negli anziani

  1. Se lo zenzero viene assunto sottoforma di rizoma polverizzato racchiuso in opercoli o compresse:
    • Assumere una singola dose da 180 mg tre volte al giorno.

NOTE: non utilizzare in bambini di età inferiore ai 18 anni. A scopo precauzionale, non assumere in gravidanza ed allattamento.

Se i sintomi non si risolvono entro due settimane, oppure persistono o si aggravano durante il trattamento, consultare il medico o il farmacista. Per gli effetti collaterali e le controindicazioni d'uso, si veda l'indicazione precedente.

Esempi di preparazioni erboristiche contenenti zenzero

Tisana per riequilibrare le funzioni digestive (atonie gastriche, digestione lenta)

Genziana, radice 25 g
Melograno, frutti 13 g
Cardamomo, frutti 15 g
Cannella, corteccia 15 g
Zenzero, radice 18 g
Pepe nero, frutti 2 g
Cumino, frutti 6 g
Carvi, frutti 6 g

 

Lasciare in infusione per 4-5 minuti, a fiamma spenta in acqua bollente, una bustina di miscela. Dolcificare con zucchero di canna o miele e bere dopo i pasti.

Decotto Eupeptico tonico di zenzero e cardamomo

Zenzero, radice 30 g
Cardamomo, frutti 4-5 semi
Chiodi di garofano, frutti 5-6 semi

 

Far bollire per 10 minuti in un recipiente coperto contenente due tazze d'acqua, in modo da non far uscire il vapore. Assumere una tazza dopo i pasti principali.


Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016