Curarsi con il Tarassaco

Nome Botanico: Taraxacum officinale Weber ex Wigg

Parte utilizzata: radice e foglie di Tarassaco

Nome comune: Dente di Leone, Soffione, Piscialetto

 

Proprietà terapeutiche: colagoghe e coleretiche, diuretiche, blandamente lassative (radice), di stimolo sulle funzioni epatiche, stomachiche

 

Impiego terapeutico:

Esempi di specialità mediche contenenti Tarassaco: -

 

NOTE: quando il Tarassaco viene assunto a scopo curativo è indispensabile ricorrere a forme farmaceutiche definite e standardizzate in principi attivi (ad esempio in inulina, nel caso l'impiego sia destinato alla cura della stitichezza), le uniche che consentono di sapere quante molecole farmacologicamente attive si stanno somministrando al paziente. Nonostante ciò, le tisane di tarassaco sono assai utilizzate, sia per la buona capacità estrattiva, sia per massimizzarne l'attività drenante grazie all'apporto idrico aggiuntivo: la decozione è più indicata per le radici (essendo tessuti duri), mentre l'infusione è più adatta per le foglie (essendo tessuti molli). La dose giornaliera consigliata è di 3-10 grammi di droga

Foglie di Tarassaco: indicazioni erboristiche tradizionali

Stimolare la diuresi (aumentare la quantità di urina prodotta), per sfruttare l'azione drenante/depurativa e dilavante nelle affezioni urinarie infettive di minor entità

Posologia indicativa nell'adolescente e nell'adulto (per via orale):

  1. Se le foglie di tarassaco vengono assunte sottoforma di estratto liquido (rapporto droga/estratto 1:1; solvente di estrazione: etanolo al 25% v/v)
    • Assumere una singola dose di 4-10 ml di prodotto, tre volte al giorno
  2. Se le foglie di tarassaco vengono assunte sottoforma di succo ottenuto per spremitura delle foglie fresche
    • Assumere due volte al giorno il succo ottenuto dalla spremitura di 2-5 grammi di foglie fresche
  3. Se le foglie di tarassaco vengono assunte sottoforma di infuso ottenuto dalle foglie essiccate e ridotte in taglio tisana:
    • assumere tre volte giorno (per un totale di 4-10 grammi di droga al giorno)

NOTE: non utilizzare in bambini di età inferiore ai 12 anni. A scopo precauzionale, non assumere in gravidanza ed allattamento.

L'effetto diuretico del tarassaco è pressoché immediato, e compare nel giro di poche decine di minuti. Per massimizzare tale effetto, assicurarsi di incrementare le quantità di liquidi assunte con la dieta durante il trattamento. Se i sintomi non si risolvono entro due settimane, oppure persistono o si aggravano durante il trattamento, consultare il medico o il farmacista; per esempio, rivolgersi al medico se insorgono febbre, disuria (dolore durante la minzione), spasmi urinari o sangue nell'urina.

Controindicato in caso di ipersensibilità nei confronti di una o più sostanze farmacologicamente attive presenti nel prodotto o in altre piante appartenenti alla famiglia delle Asteraceae (Composite). Controindicato anche l'uso in presenza di insufficienza renale, diabete e/o insufficienza cardiaca, per il rischio di complicazioni correlate all'iperkaliemia (aumento delle concentrazioni di potassio nel sangue, minerale di cui il tarassaco è particolarmente ricco). Ulteriori controindicazioni riguardano la presenza di ostruzioni dei dotti biliari (calcolosi occlusiva con ittero), ulcera peptica attiva, occlusioni intestinali e infiammazione della cistifellea.

Come tutte le piante contenenti principi amari, il tarassaco può determinare disturbi gastrici da iperacidità. Non assumere in associazione a FANS per il rischio di esaltare i possibili effetti collaterali di iperacidità gastrica. Non assumere insieme ad integratori di potassio per il rischio di iperkaliemia.

Per ulteriori informazioni sul corretto uso di uno specifico prodotto a base di equiseto, e per l'elenco completo degli effetti indesiderati, si rimanda al foglio illustrativo che accompagna il prodotto. Queste informazioni devono essere sempre lette attentamente prima di iniziare il trattamento.

Radice di Tarassaco: indicazioni erboristiche tradizionali

Trattamento di lievi disturbi dispeptici gastrici ed intestinali (cattiva digestione, senso di pienezza, flatulenza)

Posologia indicativa nell'adolescente e nell'adulto (per via orale - esempi di preparazioni commerciali e relativa posologia suggerita dal produttore):

  1. Se la radice di tarassaco viene assunta sottoforma di estratto secco (Rapporto Droga/Estratto 5.6-8.4:1; solvente di estrazione: etanolo 60% v/v)
    • assumere due volte al giorno una compressa rivestita contenente 300 mg di estratto secco; in alternativa, assumere tre volte al giorno una o due compresse rivestite contenenti 150 mg di estratto secco ciascuna
  2. Se la radice di tarassaco viene assunta sottoforma di estratto liquido (Rapporto Droga/Estratto 1:0.9-1.1; solvente di estrazione: etanolo 30% v/v)
    • assumere tre volte al giorno 90 gocce di estratto liquido (90 gocce = 3,15 ml = 3.31g)
  3. Se la radice di tarassaco viene assunta sottoforma di estratto liquido (Rapporto Droga/Estratto 0.75:1; solvente di estrazione: etanolo 30% v/v)
    • assumere tre volte al giorno 35 gocce contenti 266 mg di estratto liquido (35 gocce = 1 ml ca. = 1 g)
  4. Se la radice di tarassaco viene assunta sottoforma di succo ottenuto per spremitura delle radici fresche (Rapporto Droga/Estratto 1:0.6-0.8)
    • Assumere tre volte al giorno 10-15 ml di liquido
  5. Se la radice di tarassaco viene assunta sottoforma di succo ottenuto per spremitura delle radici fresche (Rapporto Droga/Estratto 1.75:1)
    • Assumere tre volte al giorno 10-15 ml di liquido
  6. Se la radice di tarassaco viene assunta sottoforma di decotto ottenuto dalle radici essiccate e ridotte in taglio tisana:
    • assumere fino a quattro volte al giorno (per un totale di 0.75-4 grammi di droga al giorno)

NOTE: non utilizzare in bambini di età inferiore ai 12 anni. A scopo precauzionale, non assumere in gravidanza ed allattamento.

Se i sintomi non si risolvono entro due settimane, oppure persistono o si aggravano durante il trattamento, consultare il medico o il farmacista; per esempio, rivolgersi al medico qualora insorgano sintomi come colorazione gialla della pelle (ittero), forti dolori addominali, emissione di urine particolarmente scure, dolore alla parte destra dell'addome.

Controindicato in caso di ipersensibilità nei confronti di una o più sostanze farmacologicamente attive presenti nel prodotto o in altre piante appartenenti alla famiglia delle Asteraceae (Composite). Controindicato anche l'uso in presenza di insufficienza renale, diabete e/o insufficienza cardiaca, per il rischio di complicazioni correlate all'iperkaliemia (aumento delle concentrazioni di potassio nel sangue, minerale di cui il tarassaco è particolarmente ricco). Ulteriori controindicazioni riguardano la presenza di ostruzioni dei dotti biliari (calcolosi occlusiva con ittero), ulcera peptica attiva, occlusioni intestinali e infiammazione della cistifellea.

Come tutte le piante contenenti principi amari, il tarassaco può determinare disturbi gastrici da iperacidità. Non assumere in associazione a FANS per il rischio di esaltare i possibili effetti collaterali di iperacidità gastrica. Non assumere insieme ad integratori di potassio per il rischio di iperkaliemia.

Stimolare la diuresi (aumentare la quantità di urina prodotta), per sfruttare l'azione drenante/depurativa e dilavante nelle affezioni urinarie infettive di minor entità

Posologia indicativa nell'adolescente e nell'adulto (per via orale):

Se la radice di tarassaco viene assunta sottoforma di decotto ottenuto dalle radici essiccate e ridotte in taglio tisana:

  • assumere fino a quattro volte giorno (per un totale di 0.75-4 grammi di droga al giorno)

NOTE: per le corrette modalità d'impiego, gli effetti collaterali e le controindicazioni d'uso, si veda l'indicazione precedente.

Esempi di preparazioni erboristiche contenenti Tarassaco

Tisana composta al Tarassaco, Farmacopea Nazionale

Tarassaco, erba 40%
Cardo mariano, frutti 30%
Zedoaria*, rizoma 30%
Menta piperita, foglie 40%
Cumino, frutti 30%

 

Preparare la tisana al momento dell'uso per infusione (3%, quindi tre parti di droga in 100 di acqua). Un cucchiaio (circa 5 grammi) per una tazza (250 ml circa), 1-3 volte al giorno prima dei pasti come colagogo-eupeptico. Indicata in caso di disturbi dispeptici per facilitare la digestione e come depurativo/disintossicante per il fegato.

* Essendo la Curcuma zedoaria inserita nella lista negativa della commissione E tedesca, consigliamo di sostituirla con il rizoma di Curcuma longa

Decotto semplice di tarassaco

Tarassaco, radice 50 grammi

 

Far bollire in un litro d'acqua per circa mezz'ora, poi filtrare. Berne due-tre tazze al giorno.

Tisana diuretica, drenante al tarassaco

Tarassaco, foglie e radice 30 grammi
Gramigna, rizoma 30 grammi
Malva, parti aeree 30 grammi
Parietaria, parti aeree 20 grammi

 

Far bollire in un litro d'acqua per cinque minuti, quindi lasciare riposare a fiamma spenta per 15 minuti in infusione. Filtrare e berne due tazze al giorno, mattino e sera, lontano dai pasti principali.


Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016