Curarsi con l'Ippocastano

Nome Botanico: Aesculus hippocastanum L.

Parte utilizzata: semi di ippocastano, più raramente la corteccia

 

Proprietà terapeutiche: antiedemigene, flebotoniche; antinfiammatorie, astringenti e decongestionanti.

 

Impiego terapeutico:

Esempi di specialità mediche contenenti estratti di ippocastano: Flebostatin R ®, Venostatin N ®, Curaven ®, Varicogel ®, Sedilene Procto ®, Sedalen Cort ®, Essaven gel ®.


NOTE: quando l'ippocastano viene assunto a scopo curativo è indispensabile ricorrere a forme farmaceutiche definite e standardizzate in principi attivi (in escina), le uniche che consentono di sapere quante molecole attive si stanno somministrando al paziente. Preparazioni erboristiche tradizionali come infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico.

Ippocastano: indicazioni mediche ben stabilite

Insufficienza venosa cronica: gambe e caviglie gonfie, vene varicose, sensazione di pesantezza, dolore, stanchezza, prurito, tensione e crampi ai polpacci.

Posologia indicativa nell'adulto e nell'anziano:

  • Assumere per via orale 240-290 mg di estratto secco (o altra dose contenente 50 mg di glicosidi triterpenici calcolati come escina), sottoforma di compresse a rilascio prolungato, due volte al giorno. In genere prima di osservare benefici terapeutici sono necessarie almeno quattro settimane di trattamento. In caso di utilizzo prolungato consultare il medico.

Gli estratti di semi di ippocastano NON sono indicati per bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni. Risultano controindicati in caso di ipersensibilità nei confronti di una o più sostanze farmacologicamente attive contenute nell'estratto. A scopo precauzionale, non assumere in gravidanza ed allattamento. Cautela in presenza di ulcera peptica, nefropatie o insufficienza renale. Consultare il medico in caso di peggioramento dei sintomi durante l'uso del prodotto, infiammazione della pelle, tromboflebiti, indurimento sottocutaneo o delle varici, ulcere, rigonfiamento improvviso di una od entrambe le gambe, insufficienza cardiaca o renale. Sono stati riportati casi di disturbi gastrointestinali, mal di testa, vertigini, prurito e reazioni allergiche dopo l'assunzione di estratti di semi di ippocastano. Se questi effetti collaterali si manifestano in modo grave, o se insorgono altri effetti collaterali, consultare il medico o il farmacista. Leggere il foglietto illustrativo e seguire le indicazioni per il corretto uso del prodotto.

Ippocastano: indicazioni erboristiche tradizionali

Dare sollievo a sintomi di pesantezza e malessere delle gambe riconducibili ai disturbi circolatori venosi di minor entità.

Posologia indicativa nell'adulto e nell'anziano (uso topico):

  • Applicare due o tre volte al giorno sull'area interessata un sottile strato di gel od unguento preparato con estratto secco di semi di ippocastano (rapporto di estrazione 4.5-5.5:1; solvente di estrazione: etanolo acquoso al 50% v/v; forza di estrazione valutata in 0.7-1.5% di escina)

NOTE: Se nel periodo d'uso del prodotto i sintomi persistono per più di due settimane o tendono a peggiorare, consultare il medico.  Controindicati in caso di ipersensibilità nei confronti di una o più sostanze farmacologicamente attive contenute nell'estratto di semi di ippocastano. Non applicare su cute lesa, o in prossimità di occhi o mucose. A scopo precauzionale, non assumere in gravidanza ed allattamento. Sono stati riportati casi di reazioni da ipersensibilità della pelle, caratterizzate da prurito ed eritema (arrossamento). Se questi effetti collaterali si manifestano in modo grave, o se insorgono altri effetti collaterali, consultare il medico o il farmacista. Leggere il foglietto illustrativo e seguire le indicazioni per il corretto uso del prodotto.

Dare sollievo ai sintomi associati alla presenza di lividi, come edemi ed ematomi

Posologia indicativa nell'adolescente, nell'adulto e nell'anziano (uso topico):

  • Applicare due o tre volte al giorno sull'area interessata un sottile strato di gel od unguento preparato con un 20% di tintura di semi di ippocastano (rapporto di estrazione 1:5; solvente di estrazione: etanolo acquoso al 50% v/v) .

NOTE: Se nel periodo d'uso del prodotto i sintomi persistono per più di cinque giorni o tendono a peggiorare, consultare il medico. Controindicati in caso di ipersensibilità nei confronti di una o più sostanze farmacologicamente attive contenute nell'estratto di semi di ippocastano. Non applicare su cute lesa, o in prossimità di occhi o mucose. In assenza di dati certi sulla sicurezza, l'uso in bambini al di sotto dei 12 anni non è raccomandato. A scopo precauzionale, non assumere in gravidanza ed allattamento. Se questi effetti collaterali si manifestano in modo grave, o se insorgono altri effetti collaterali, consultare il medico o il farmacista. Leggere il foglietto illustrativo e seguire le indicazioni per il corretto uso del prodotto.

Esempi di preparazioni erboristiche e farmaceutiche contenenti Ippocastano

Tisana contro le emorroidi (Chiereghin)

Ippocastano, semi tagliati 40%
Achillea, Fiori 30%
Frangola, Corteccia 30%

 

Preparare un decotto lasciando bollire per 5 minuti a fiamma bassa due cucchiai della miscela posti in un litro di acqua bollente. Filtrare e bere una parte alla dose di due tazze al dì. Usare la parte rimanente per semicupi tiepidi

Emulsione-gel antivaricosa (Bettiol)

Ippocastano, semi tagliati 10 g
Sepigel 305 3 g
Olio di mandorle dolci 10 g
Acqua preservata q.b a 100 g

 

Aggiungere mescolando l'acqua al sepigel, poi aggiungendo l'estratto fluido ed infine l'olio

Curaven ®

 

Indicazioni terapeutiche: Quadri di insufficienza venosa cronica, di varia origine, degli arti inferiori e loro manifestazioni: senso di peso e di tensione, parestesie, dolori, crampi ai polpacci, prurito, edemi perimalleolari, alterazioni cutanee e disturbi trofici. Varici e sindromi varicose.

Estratto secco standardizzato di ippocastano semi 300 mg (pari a glicosidi triterpenici mg 50)

 

Assumere una capsula 2 volte al dì prima dei pasti, salvo diversa prescrizione medica. La durata del trattamento dovrà essere stabilita dal medico.

 



Ultima modifica dell'articolo: 27/07/2016