Curarsi con l'Equiseto

Nome Botanico: Equisetum arvense L.

Parte utilizzata: erba, parti aeree di equiseto

Nome comune: Coda cavallina, coda equina, brusca

 

Proprietà terapeutiche: diuretiche, emopoietiche, emostatiche; rimineralizzanti; astringenti; rassodanti ed elasticizzanti antismagliature (per uso esterno), blandamente ipotensive

 

Impiego terapeutico:

Esempi di specialità mediche contenenti equiseto: -

 

NOTE: quando l'equiseto viene assunto a scopo curativo è indispensabile ricorrere a forme farmaceutiche definite e standardizzate in principi attivi (ad esempio in silicio nel caso la droga venga usata per fini remineralizzanti), le uniche che consentono di sapere quante molecole farmacologicamente attive si stanno somministrando al paziente. Preparazioni erboristiche tradizionali come infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In generale, comunque, l'equiseto trovano ampio spazio nella preparazione di tisane, soprattutto come rimedio cardinale nella preparazione di infusi e decotti diuretici, azione per cui la moderna fitoterapia prevede l'assunzione di estratti fluidi di equiseto.

Equiseto: indicazioni erboristiche tradizionali

Stimolare la diuresi (aumentare la quantità di urina prodotta) per favorire - grazie all'azione dilavante delle urine - la risoluzione di affezioni urinarie di minore entità (cistiti, renella)

Posologia indicativa negli adolescenti di età superiore ai 12 anni, negli adulti e negli anziani: esempi di preparazioni erboristiche tradizionali da assumere per via orale:

  1. Se l'equiseto viene assunto essiccando e frammentando le parti aeree della pianta in taglio tisana:
    • assumere 3 volte al giorno 250 ml di infuso preparato lasciando in infusione in acqua bollente, a fiamma spenta, 2-3 grammi di droga per qualche minuto
  2. Se l'equiseto viene assunto essiccando e polverizzando le parti aeree della pianta, quindi racchiudendole in capsule od opercoli
    • assumere 3 volte al giorno 190 mg di preparato
  3. Se l'equiseto viene assunto sottoforma di succo ottenuto dalla spremitura delle parti aeree fresche della pianta (rapporto droga/estratto 1.6-2.0:1).
    • assumere 3 volte al giorno 20 ml di preparato
  4. Se l'equiseto viene assunto sottoforma di estratto liquido (rapporto droga/estratto 1:4-5; solvente di estrazione etanolo 31.5% m/m).
    • assumere 3 volte al giorno 20 gocce
  5. Se l'equiseto viene assunto sottoforma di estratto liquido [rapporto droga/estratto 1:5; solventi di estrazione etanolo 96%(V/V) / acqua / vino da dessert : (16.5/13.5/70) (m/m)].
    • assumere 3 volte al giorno 30-40 gocce
  6. Se l'equiseto viene assunto sottoforma di estratto secco (rapporto droga/estratto 4-7:1; solvente di estrazione acqua)
    • assumere 3 volte al giorno 185 mg
  7. Se l'equiseto viene assunto sottoforma di estratto secco (rapporto droga/estratto 7.5-10.5:1; solvente di estrazione etanolo al 70%)
    • assumere 3 volte al giorno 200-255 mg

NOTE: non utilizzare in bambini ed adolescenti di età inferiore ai 12 anni. A scopo precauzionale non assumere il prodotto in gravidanza ed allattamento.

Non superare le quattro assunzioni quotidiane.

Le preparazioni erboristiche tradizionali a base di equiseto sono generalmente utilizzate per un periodo di 2-4 settimane. Se i sintomi non si risolvono entro una settimana, oppure persistono o si aggravano durante il trattamento, consultare il medico o il farmacista; per esempio, rivolgersi al medico se insorgono sintomi suggestivi di un'infezione urinaria: febbre, disuria (dolore durante la minzione), spasmi urinari o sangue nell'urina.

Tra gli effetti collaterali sono stati segnalati episodi di:

Se questi effetti indesiderati si manifestano in modo grave, o se insorgono altri effetti collaterali, consultare il medico o il farmacista.

I preparati diuretici a base di equiseto risultano controindicati in caso di ipersensibilità nei confronti di una o più sostanze farmacologicamente attive contenute nell'estratto, oltre alle varie condizioni per cui è raccomandata una ridotta assunzione di liquidi (ad esempio gravi malattie renali o cardiache, ostruzioni del tratto urinario). La terapia "diluente", infatti, non dev'essere effettuata nei casi di edema periferico causato da scompenso cardiaco o renale.

Per ulteriori informazioni sul corretto uso di uno specifico prodotto a base di equiseto, e per l'elenco completo degli effetti indesiderati, si rimanda al foglio illustrativo che accompagna il prodotto. Queste informazioni devono essere sempre lette attentamente prima di iniziare il trattamento.

Equiseto: indicazioni erboristiche tradizionali

Utilizzo come rimineralizzante nella prevenzione e nel trattamento dell'osteoporosi o di carenze minerali in genere

Posologia indicativa negli adulti e negli anziani

  1. Se l'equiseto viene assunto sottoforma di estratto secco titolato in silicio:
    • Assumere una o due capsule, contenenti 100- 200 mg per capsula da 1 a 3 volte al dì, possibilmente lontano dai pasti.
  2. Se l'equiseto viene assunto essiccando e frammentando le parti aeree della pianta in taglio tisana:
    • lasciare in decozione prolungata (60-120 minuti) 2 grammi di preparato per 200 ml di acqua; la decozione prolungata sembra essere la preparazione estemporanea migliore per estrarre la frazione silicea dell'equiseto. Le infusioni e le decozioni brevi di qualche minuto sono scelte quando si vogliono privilegiare gli effetti diuretici

NOTE: non utilizzare in bambini di età inferiore ai 18 anni. A scopo precauzionale, non assumere in gravidanza ed allattamento. Evitare l'utilizzo prolungato, soprattutto nell'anziano. Non superare le dosi di assunzione consigliate.

Per gli effetti collaterali e le controindicazioni d'uso, si veda l'indicazione precedente.

Esempi di preparazioni erboristiche contenenti equiseto

Tisana diuretica riminerlizzante (dott. Zambotti)

Equiseto, erba 60 g
Ortica, foglie 20 g
Finocchio, frutti 20 g

 

Preparare un decotto al 5% (portare ad ebollizione per qualche minuto 5 grammi di miscela per ogni 100 ml di acqua). Assumere una tazza tre volte al giorno

Tisana riminerlizzante per donne in menopausa (dott. Zambotti)

Equiseto, erba 60 g
Salvia, foglie 30 g
Finocchio, frutti 10 g

 

Preparare un decotto al 5% (portare ad ebollizione per qualche minuto 5 grammi di miscela per ogni 100 ml di acqua). Assumere una tazza tre volte al giorno

Tisana ipotensiva (Dott. Meyer/Camberg)

Equiseto, erba 40 g
Betulla, foglie 40 g
Vischio, stipiti 20 g

 

Preparare un infuso al 4% (lasciare in infusione in acqua bollente, a fiamma spenta, per qualche minuto 4 grammi di miscela per ogni 100 ml di acqua). Assumere una tazza 3-4 volte al giorno