Curarsi con la Curcuma

Nome Botanico: Curcuma longa L. o Curcuma domestica Valeton

Parte utilizzata: rizoma

Nome comune: Curcuma

 

Proprietà terapeutiche: antinfiammatorie, antiossidanti, eupeptiche, coleretiche e colagoghe, immunostimolanti

 

Impiego terapeutico:

Esempi di specialità mediche contenenti Curcuma: -

 

NOTE: quando la curcuma viene assunto a scopo curativo è indispensabile ricorrere a forme farmaceutiche definite e standardizzate in principi attivi (curcumina), le uniche che consentono di sapere quante molecole farmacologicamente attive si stanno somministrando al paziente. Preparazioni erboristiche tradizionali come infusi, succhi e decotti, tipiche della medicina popolare, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico

Curcuma: indicazioni erboristiche tradizionali

Trattamento sintomatico dei disturbi gastrointestinali di lieve entità correlati ad una cattiva digestione (meteorismo, dispepsia funzionale, colon irritabile), promuovere la funzionalità epato-biliare

Posologia indicativa negli adulti e negli anziani (assunzione per via orale):

  1. Se la curcuma viene assunta essiccando e polverizzando il rizoma della pianta, quindi racchiudendolo in capsule od opercoli
    • assumere 1500 - 3000 mg di sostanza al giorno
  2. Se la curcuma viene assunta sottoforma di estratto secco ottenuto dal rizoma della pianta, standardizzato in curcumina al 95%
    • assumere 50 - 500 mg di sostanza al giorno
  3. Se la curcuma viene assunta essiccando e frammentando il rizoma in taglio tisana:
    • assumere fino a 3 volte al giorno 250 ml di infuso, preparato lasciando in infusione in acqua bollente e a fiamma spenta 0.5 - 1 grammo di droga per qualche minuto
  4. Se la curcuma viene assunta sottoforma di tintura (1:10)
    • assumere 0.5-1 ml di tintura tre volte al giorno

NOTE: non utilizzare in bambini ed adolescenti di età inferiore ai 18 anni. A scopo precauzionale non assumere il prodotto in gravidanza ed allattamento.

Se i sintomi non si risolvono entro due settimane dall'inizio del trattamento, oppure persistono o si aggravano durante questo periodo, consultare il medico o il farmacista; per esempio, rivolgersi al medico curante qualora insorgano sintomi come colorazione gialla della pelle (ittero), forti dolori addominali, emissione di urine particolarmente scure, dolore alla parte destra dell'addome.

L'utilizzo spontaneo di preparati eupeptici, coleretici e colagoghi a base di curcuma risulta controindicato in caso di gravi malattie epatiche, come colangite sclerosante, presenza di litiasi biliare o altre cause di ostruzione delle vie biliari. In simili contesti, l'assunzione della curcuma deve avvenire solo su diretto consiglio medico e sotto supervisione medica.

Riguardo a possibili interazioni farmacologiche, si segnala un possibile aumento del rischio di emorragia quando la curcuma viene assunta insieme al warfarin (coumadin).

La curcuma è controindicata in caso di ipersensibilità nei confronti di una o più sostanze farmacologicamente attive contenute nell'estratto.

Tra gli effetti collaterali sono stati segnalati episodi di:

Se questi effetti indesiderati si manifestano in modo grave, o se insorgono altri effetti collaterali, consultare il medico o il farmacista.

Per ulteriori informazioni sul corretto uso di uno specifico prodotto a base di curcuma, e per l'elenco completo degli effetti indesiderati, si rimanda al foglio illustrativo che accompagna il prodotto. Queste informazioni devono essere sempre lette attentamente prima di iniziare il trattamento.

Esempi di preparazioni erboristiche contenenti curcuma

Tisana coleretica e colagoga

Curcuma, rizoma 40 g
Combreto, foglie 35 g
Carciofo, frutti 25 g

 

Preparare un infuso al 2%, lasciando in infusione in acqua bollente, a fiamma spenta, due grammi di miscela ogni 100 ml di acqua, per 15 minuti. Bere una tazza prima dei pasti.

Tisana eupeptica e digestiva (dott. Zambotti)

Curcuma, rizoma 35 g
Tarassaco, radice 35 g
Genziana, radice 30 g

 

Preparare un decotto al 3% (portare ad ebollizione per qualche minuto 3 grammi di miscela per ogni 100 ml di acqua). Assumere una tazza prima o dopo i pasti, come amaro-digestiva.

Tisana in caso di litiasi biliare (dott. Zambotti)

Boldo, foglie 35 g
Carciofo, foglie 35 g
Curcuma, rizoma 25 g
Melissa, parti aeree 15 g

 

Preparare un decotto al 5% (portare ad ebollizione per qualche minuto 5 grammi di miscela per ogni 100 ml di acqua). Assumere una tazza dopo i pasti.