Curarsi con il Boldo

Nome Botanico: Peumus boldus Molina

Parte utilizzata: foglie di boldo


Proprietà terapeutiche: colagoghe, coleretiche, stomachiche, diuretiche, epatoprotettive, lassative


Impiego terapeutico:

Esempi di specialità mediche contenenti estratti di boldo: Amaro medicinale Giuliani, Reflash, Eparema, Menabil Complex, Colax ecc.


NOTE: quando le foglie di boldo vengono assunte a scopo curativo è indispensabile ricorrere a forme farmaceutiche definite e standardizzate in principi attivi (alcaloidi di tipo isochinolinico, di cui il principale è la boldina), le uniche che consentono di sapere quante molecole farmacologicamente attive si stanno somministrando al paziente. Preparazioni erboristiche tradizionali come infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico.

Boldo: indicazioni erboristiche tradizionali

Trattamento sintomatico della dispepsia e di disturbi spastici del tratto gastrointestinale

Posologia indicativa negli adulti e negli anziani (per via orale)

  1. Se il boldo viene assunto sottoforma di estratti titolati e standardizzati in principi attivi:
    • è raccomandata l'assunzione di estratto pari ad 1 mg di boldina per dose, da ripetere 2-3 volte al giorno
  2. Se il boldo viene assunto sottoforma di infuso:
    • assumere 2-3 volte al giorno un infuso preparato a partire da 1-2 grammi di droga (foglie) essiccata in taglio tisana

NOTE: se i sintomi persistono per più di due settimane, o si aggravano durante l'utilizzo del prodotto, consultare il medico. A scopo precauzionale, non assumere in gravidanza ed allattamento.

Gli estratti di boldo risultano controindicati in caso di ipersensibilità nei confronti delle sostanze attive che li caratterizzano. L'utilizzo spontaneo di preparati eupeptici, coleretici e colagoghi a base di boldo risulta controindicato in caso di gravi malattie epatiche, come colangite sclerosante, presenza di litiasi biliare o altre cause di ostruzione delle vie biliari. In simili contesti, l'assunzione del boldo deve avvenire solo su diretto consiglio medico e sotto supervisione medica, dal momento che potrebbe causare - soprattutto in caso di microcalcolosi - coliche anche importanti.

Il boldo è una droga sicura, per la quale non si segnalano particolari effetti collaterali (salvo che per l'olio ed i distillati, ricchi di ascaridolo, sostanza tossica usata in passato come antielmintica). Tra gli effetti collaterali sono stati segnalati episodi di:

Se questi effetti indesiderati si manifestano in modo grave, o se insorgono altri effetti collaterali, consultare il medico o il farmacista.

Per ulteriori informazioni sul corretto uso di uno specifico prodotto a base di boldo, e per l'elenco completo degli effetti indesiderati, si rimanda al foglio illustrativo che accompagna il prodotto. Queste informazioni devono essere sempre lette attentamente prima di iniziare il trattamento.

Esempi di preparazioni erboristiche e medicinali contenenti Boldo

Eparema compresse

Per compressa
Cascara sagrada estratto secco 70 mg
Boldoa fragrans estratto secco 20 mg
Rabarbaro cinese estratto secco 10 mg

Indicazioni: stitichezza

Posologia: 1-2 compresse rivestite al giorno prima dei pasti principali. Non superare le dosi consigliate.

Reflash compresse

Per compressa
Gentiana lutea L. radice 50 mg
Peumus boldus Mol. foglie
e.s. standardizzato e titolato allo 0,05% in boldina
50 mg
100 mg Cynara scolymus L. foglie
e.s. standardizzato e titolato al 3% in acidi caffeilchinici
100 mg

Indicazioni: Turbe digestive dispeptico-biliari caratterizzate da Sazietà precoce, Sensazione di ripienezza, Lentezza digestiva, Meteorismo dell'addome superiore, Alitosi, Nausea, Vomito.

Posologia: 1 compressa prima dei pasti. Per sfruttare a pieno l'azione del prodotto è indispensabile succhiare la compressa per qualche secondo e poi deglutire con un po' d'acqua

Tisana popolare colagoga e coleretica

Boldo, foglie 35 g
Carciofo, foglie 25 g
Tarassaco, radice 20 g
Rosmarino, foglie 15 g
Menta, foglie 15 g

Preparare un decotto al 5%: portare ad abolizione e lasciar bollire per 5-7 minuti, 5 grammi di miscela per ogni 100 ml di acqua. Assumerne una tazza dopo i pasti.

Tisana lassativa (dott. Zambotti)

Rabarbaro, rizoma 30 g
Boldo, foglie 20 g
Liquirizia, radice 25 g
Frangola, corteccia 15 g
Finocchio, frutti 10 g

Preparare un infuso al 5%: lasciare in infusione per qualche minuto, in acqua bollente a fiamma spenta, 5 grammi di miscela ogni 100 ml di acqua. Assumerne una tazza una o due volte al giorno.


Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016