Curarsi con l'Altea

Nome Botanico: Althaea officinalis L..

Parte utilizzata: radici di Altea

 

Proprietà terapeutiche: emollienti ed antinfiammatorie, antitussive

 

Impiego terapeutico:

  • uso interno: laringite, tracheite, bronchite; infiammazioni del tratto gastrointestinale
  • uso esterno: utile in caso di pelli irritate, sensibili, secche, arrossate, disidratate, facili a screpolarsi, e contro piaghe e scottature

Esempi di specialità mediche contenenti estratti di altea: Paracodina sciroppo®


NOTE: quando l'altea viene assunta a scopo curativo è indispensabile ricorrere a forme farmaceutiche definite e standardizzate in principi attivi (mucillagini), le uniche che consentono di sapere quante molecole attive si stanno somministrando al paziente. Preparazioni erboristiche tradizionali come infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico.

Altea: indicazioni erboristiche tradizionali

Trattamento sintomatico delle irritazioni delle mucose orali o faringee associate a tosse secca

Posologia indicativa nell'adulto e nell'adolescente

  1. Se l'altea viene utilizzata sottoforma di droga essiccata e sminuzzata
    • assumere una singola dose da 0.5-3 grammi più volte durante il giorno, fino ad un massimo di 15 grammi/die
  2. Se l'altea viene utilizzata sottoforma di estratto liquido (rapporto di estrazione 1:19.5-23.5; solvente di estrazione acqua)
    • assumere una singola dose da 5 ml, 3-6 volte al giorno
  3. Se l'altea viene utilizzata sottoforma di sciroppo preparato dal macerato, corrispondente a 2-6.5 grammi di droga per 100 ml di prodotto:
    • assumere una singola dose da 2-10 ml 3 volte al giorno

Posologia indicativa in bambini di età compresa tra 6 e 12 anni di età

  1. Se l'altea viene utilizzata sottoforma di droga essiccata e sminuzzata
    • assumere una singola dose da 0.5-1.5 grammi tre volte al giorno
  2. Se l'altea viene utilizzata sottoforma di estratto liquido (rapporto di estrazione 1:19.5-23.5; solvente di estrazione acqua)
    • assumere una singola dose da 2.5 ml, 5 volte al giorno
  3. Se l'altea viene utilizzata sottoforma di sciroppo preparato dal macerato, corrispondente a 2-6.5 grammi di droga per 100 ml di prodotto:
    • assumere una singola dose da 1-1.5 ml 3 volte al giorno

Posologia indicativa in bambini di età compresa tra 3 e 6 anni di età

  1. Se l'altea viene utilizzata sottoforma di droga essiccata e sminuzzata
    • assumere una singola dose da 0.5-1 grammo tre volte al giorno
  2. Se l'altea viene utilizzata sottoforma di estratto liquido (rapporto di estrazione 1:19.5-23.5; solvente di estrazione acqua)
    • assumere una singola dose da 2.5 ml, 4 volte al giorno
  3. Se l'altea viene utilizzata sottoforma di sciroppo preparato dal macerato, corrispondente a 2-6.5 grammi di droga per 100 ml di prodotto:
    • assumere una singola dose da 0.5-1 ml 3 volte al giorno

Note di galenica: per la preparazione del macerato, versare 150 ml di acqua tiepida (max 40°C) sulla droga Altea radice sminuzzata. Lasciare a macerare per trenta minuti mescolando frequentemente.

Il macerato va consumato immediatamente dopo l'uso per evitare il rischio di contaminazione batterica.

NOTE: Gli estratti di Altea (radice) NON sono indicati per bambini al di sotto dei 3 anni. Risultano controindicati in caso di ipersensibilità nei confronti di una o più sostanze farmacologicamente attive contenute nell'estratto. A scopo precauzionale, non assumere in gravidanza ed allattamento. Consultare il medico in caso di peggioramento dei sintomi durante l'uso del prodotto (comparsa di dispnea, febbre o catarro), o qualora non regrediscano entro una settimana dall'inizio della cura. L'altea è una pianta ben tollerata che normalmente non causa effetti collaterali; nel caso si manifestassero consultare il medico o il farmacista. Assumere ad almeno un'ora di distanza dall'assunzione di farmaci, in quanto le mucillagini contenute nell'altea potrebbero interferire sull'assorbimento dei medicinali. Le mucillagini dell'atea hanno proprietà ipoglicemizzanti. Lo sciroppo di Altea può apportare quantitativi importanti di saccarosio. Leggere il foglietto illustrativo e seguire le indicazioni per il corretto uso del prodotto.

 

Dare sollievo a sintomi gastrointestinali di minore entità, come esofagiti, gastriti, coliti infiammatorie e spastiche

Posologia indicativa nell'adolescente e nell'adulto

  • Sottoforma di droga essiccata e sminuzzata
    • assumere una singola dose da 3-5 grammi tre volte durante il giorno

NOTE: Gli estratti di Altea (radice) NON sono indicati per bambini al di sotto dei 12 anni. Risultano controindicati in caso di ipersensibilità nei confronti di una o più sostanze farmacologicamente attive contenute nell'estratto. A scopo precauzionale, non assumere in gravidanza ed allattamento. Consultare il medico in caso di peggioramento dei sintomi durante l'uso del prodotto. L'altea è una pianta ben tollerata che normalmente non causa effetti collaterali; nel caso si manifestassero consultare il medico o il farmacista. Assumere ad almeno un'ora di distanza dall'assunzione di farmaci, in quanto le mucillagini contenute nell'altea potrebbero interferire sull'assorbimento dei medicinali. Le mucillagini dell'atea hanno proprietà ipoglicemizzanti. Leggere il foglietto illustrativo e seguire le indicazioni per il corretto uso del prodotto.

Esempi di preparazioni erboristiche contenenti Altea

Tisana bechica Pettorale

Altea, radice 50%
Anice, frutto 30%
Poligala, radice 10%
Liquirizia, radice 10%

 

Preparare un decotto lasciando bollire per due-tre minuti 10 grammi di preparato (un cucchiaio da minestra) in 200 ml di acqua. Spegnere il fuoco e lasciar riposare per trenta minuti. Filtrare e berne tre tazze al giorno.

Tisana contro la laringite

Altea, radice 30%
Edera terrestre, sommità 20%
Lavanda, fiori 30%
Erisimo, sommità 20%

 

Preparare la tisana lasciando in infusione per circa 10 minuti un cucchiaio da tè della miscela per una tazza di acqua bollente. Bere prima dei due pasti principali


Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016