Tinture per capelli

Lo scopo delle tinture è donare al capello un certo tipo di colore, diverso da quello naturale conferitogli dalla melanina.

Esistono diverse tipologie di tinture per capelli. Possiamo distinguere quelle vegetali, quelle metalliche, quelle temporanee ed infine quelle sintetiche. Con il termine generico "tinture" si fa principalmente riferimento a quelle sintetiche.

Nella seguente tabella viene illustrata la permanenza generale delle varie tinture.

 

TEMPI DI PERMANENZA DELLA COLORAZIONE SUL CAPELLO

TINTURA PERMANENTE

Dura oltre i 3 mesi

TINTURA SEMI-PERMANENTE

Dura 5-6 settimane

TINTURA GRADUALE

Sviluppo del colore in modo graduale dopo alcune applicazioni

TINTURA TEMPORANEA

Durata pochi lavaggi

Tinture vegetali

Qui il termine tintura è utilizzato impropriamente. Infatti, queste sostanze non sono in grado di colorare l'intero capello in maniera uniforme, ma si limitano a conferirgli riflessi colorati. Tinture per capelliLe tinture vegetali si estraggono dalle piante, sono poco allergizzanti e/o irritanti ma hanno una gamma limitata di colori. Una volta applicate, si legano al capello con legami deboli ad idrogeno, per cui il colore conferito ha una resistenza temporanea e non permanente.
L'henné è una sostanza vegetale colorante in grado di conferire ai capelli scuri una colorazione rosso-arancione con riflessi ramati, mentre sui capelli biondi o chiari produce riflessi color rosso-carota. Un'altra sostanza vegetale è l'AZULENE o 4,5,7 triidrossiflavone, che viene estratto dalla camomilla tramite spremitura delle sommità fiorite. L'azulene è un riflessante per capelli biondi o chiari. La terza sostanza vegetale colorante è l'INDACO, che viene estratto per macerazione dalle piante appartenenti alla famiglia delle Indigofere. L'indaco di per sé dà una colorazione blu; per questo lo si utilizza in associazione con l'henné allo scopo di donare ai capelli un riflesso rosso-brunastro. La molecola responsabile della colorazione blu è l'indacano, che a sua volta tramite idrolisi origina indossile, il quale verrà ossidato formando l'indaco.

Tinture graduali o metalliche

Queste tinture conferiscono al capello il colore desiderato in maniera molto graduale, per cui sono necessarie ripetute applicazioni. Le tinture graduali sono principalmente composte da sali metallici in grado di formare ossidi metallici, o di reagire con composti contenenti zolfo (originando solfuri metallici), come per esempio cheratina, cistina e cisteina. I sali in questione sono acetato di piombo e sali di bismuto, di rame, di nikel, di cobalto o manganese. La formulazione colorante tipo è quella del piombo acetato (Pb(CH3COO)2) in soluzione acquosa di glicerina; essa presenta una serie di caratteristiche:

  1. Lavora molto lentamente per conferire la colorazione desiderata;
  2. Accentua la colorazione dei capelli scuri;
  3. La concentrazione massima consentita nella formulazione è di circa 1-2%;
  4. Il piombo non dà nessun legame con la cheratina, ma ha soltanto un effetto coprente;
  5. Il piombo è tossico a concentrazioni elevate (non deve superare il 2% o 20.000 ppm);
  6. Il piombo può essere impiegato nella formulazione di ciprie e belletti (max. 20 ppm).

Oltre all'acetato di piombo si può utilizzare il nitrato d'argento (AgNO3), che viene solamente impiegato in prodotti per ciglia e sopracciglia. La concentrazione massima è del 4%. Questa sostanza conferisce una colorazione nera brillante alla luce, perché a contatto con essa il nitrato d'argento origina argento puro. Il nitrato di argento presenta una certa tossicità per l'uomo; infatti sul prodotto viene riportata la dicitura “può essere nocivo, tenere lontano dagli occhi”.


Tinture permanenti »



INDICE COSMETOLOGIA

Cosmetici

Cos'è il prodotto cosmetico? Nuovo regolamento dei prodotti cosmetici

Cosmetici: etichetta e classificazione degli ingredienti

Etichetta dei prodotti cosmetici. Classificazione degli ingredienti

Cosmetici ad azione detergente

Tensione superficiale ed equazione della detersione

Saponi e tensioattivi

Come si ottiene un sapone? Possibili incompatibilità dei saponi

Tensioattivi: proprietà e classificazione

proprietà dei tensioattivi. Classificazione dei tensioattivi

Tensioattivi anionici

Tensioattivi anionici. Eterosaponi. Condensati proteici con acidi grassi. Esteri solforici. Solfosuccinati. Solfonati

Tensioattivi cationici

Benzalconio cloruro. Cetiltrimetil ammonio bromuro

Tensioattivi anfoteri

Alchil betaine e Alchil Solfobetaine

Tensioattivi non ionici

Alcoli etossilati. Alchil glucosidi. Esteri. Alcanolammidi

Analisi di alcuni detergenti e dei loro ingredienti

Formulazione 1: Shampoo. Formulazione 2: Detergente intimo. Formulazione 3: Schiuma detergente.

Dentrifrici: analisi degli ingredienti di un dentifricio

Sostanze abrasive. Sostanze leganti. Umettanti. Dolcificanti. Sostanze schiumogene. Conservanti. Coloranti. Lubrificanti. Aromatizzanti. Esempio Formulazione di un dentifricio

Emulsioni cosmetiche

Emulsioni acqua in olio. Emulsioni olio in acqua. Regola di Brancoft.

Emulsionanti nei cosmetici

Emulsionanti lipofili. Emulsionanti idrofili

Idrocarburi nei cosmetici

Idrocarburi fluidi. Idrocarburi semisolidi. Idrocarburi solidi. Paraffina. Cera microcristallina. Ozokerite. Ceresina.

Trigliceridi nei cosmetici

Oli e burri nei cosmetici

Cere nei cosmetici

Olio di Jojoba. Cera Candelilla. Cera carnauba. Cera d'api. Lanolina.

Lanolina

Caratteristiche chimiche. Composizione. Pruduzione. Derivati. Applicazioni.Osservazioni

Alcoli grassi, acidi grassi e lipidi modificati nei cosmetici

Alcoli grassi fluidi. Acidi grassi. Lipidi modificati.

Additivi reologici

Classificazione. Additivi reologici naturali.

Additivi reologici naturali modificati

Additivi reologici semi-naturali modificati. Additivi reologici sintetici

Additivi reologici inorganici

Silice pirogenica. Silicato di magnesio e alluminio. Ettroite. Bentonite. Silici precipitate. Gel di silice. Come si sceglie un modificatore reologico?

Conservanti antimicrobici

Conservanti: introduzione, classificazione ed elenco

Conservanti antimicrobici cutanei

Elenco di alcuni antimicrobici di uso comune (Acido benzoico e Sali, Acido sorbico e Sali, Acido 4-idrossibenzoico, imidazolidinilurea, fenossimetanolo, dimetilol dimetil idantoina, acido deidroacetico e sali, isotiazolinoni). Conservanti antimicrobici cutanei

MIC - Concentrazione minima inibente

Challenge Test

Antiossidanti

Modalità d'azione. Elenco di alcuni antiossidanti di uso comune (Butilidrossitoluene, Butilidrossianisolo, Delta-Tocoferolo , Acido ascorbico, Acido citrico).

Umettanti

Polialcoli. Glicoli. Polietilenglicoli o Peg.

Sudore, odore corporeo e deodoranti

Perspiratio insensibilis. Ghiandole sudoripare. Ghiandole apocrine. Ghiandole sebacee

Deodoranti

Classificazione dei deodoranti. Deodoranti antimicrobici (batteriostatici, battericidi). Deodoranti antitraspiranti.

Tipi di deodoranti

Deodoranti antienzimatici. Deodoranti antiossidanti. Deodoranti adsorbenti. Deodoranti coprenti. Esempio di formulazione: lozione deodorante.

Radiazioni elettromagnetiche e filtri solari

Legge di Plank. Classificazione ed effetti delle radiazioni solari

Filtri solari

Caratteristiche e Requisiti di un filtro solare ideale

Filtri Chimici

Filtri chimici UVB (derivati dell'acido amminobenzoico; derivati dell'acido salicilico; derivati dell'acido cinnamico; derivati della canfora; derivati a struttura varia). Filtri chimici UVA: derivati del benzofenone; derivati del di-benzoilmetano.

Flitri fisici e Dopo sole

Filtri fisici. Altre sostanze funzionali presenti nei cosmetici. Prodotti doposole.

Autoabbronzanti e depigmentanti

Molecole autoabbronzanti e loro meccanismo d'azione. Molecole depigmentati e loro meccanismo d'azione.

Diidrossiacetone DHA

Insettorepellenti

Caratteristiche ed esempi di prodotti insettorepellenti

Struttura dei capelli

Microstruttura del capello ed introduzione ai cosmetici per capelli.

Acconciatura dei capelli

Come evitare di danneggiare i capelli durante l'acconciatura.

Acconciatura e permanente

Permanente a caldo. Permanente a freddo. Da capello liscio a capello ondulato.

Decoloranti per capelli

Cosmetici depilatori

Depilazione meccanica. Depilazione fisica. Depilazione chimica.

Tinture per capelli

Tinture vegetali. Tinture graduali o metalliche.

Tinture permanenti

Coloranti primari e copulanti.

Tinture semipermanenti e temporanee per capelli

Coloranti

Caratteristiche dei coloranti e colour index.

Classificazione dei coloranti

Classificazione dei coloranti. Coloranti solubili: naturali o di sintesi

Pigmenti

Pigmenti organici. Pigmenti inorganici. Le perle. I pigmenti metallici.

Miscele meccaniche

Ciprie, talchi, polveri aspersorie, fard, ombretti

Cosmetici Anti-aging

Introduzione e classificazione dei cosmetici Anti-aging. Antiossidanti/antiradicali liberi. Leviganti od esfolianti

Cosmetici Anti-aging: sostanze miorilassanti

Smagliature e cosmesi

Cause e caratteristiche delle smagliature. Cosmetici contro le smagliature

Cosmetici contro la cellulite

Cellulite: cause e caratteristiche. Sostanze attive sull'adiposità localizzata. Sostanze vasoprotettrici ed antiedemigene contro la cellulite. Sostanze leviganti superficiali.