Lanolina

La lanolina è una sostanza di colore giallastro, untuosa al tatto, di odore particolare e molto intenso. Dal punto di vista chimico, la lanolina non è un grasso, ma una cera. LanolinaNonostante ciò, spesso e volentieri molte persone - tratte in inganno dalla sua consistenza - la classificano come un grasso, utilizzando il sinonimo "grasso di lana". In realtà l'errore è palese, in quanto la lanolina è priva di glicerina e come tale assimilabile alle cere.
La lanolina si accumula sul vello della pecora (mantello di lana), dopo essere stata secreta dalle ghiandole sebacee dell'animale. Le sue funzioni risiedono prevalentemente nella protezione da intemperie e disidratazione. Non sorprendono, dunque, le sue attuali numerose applicazioni nei prodotti progettati per la bellezza e la cura della pelle umana.

Caratteristiche chimiche

Alla vista, la lanolina si presenta con un colore giallo più o meno intenso a seconda della purezza della cera, mentre al tatto esibisce una consistenza morbida, proprio come i grassi.
La lanolina possiede un odore forte, che può essere ridotto grazie a processi industriali di deodorazione con carboni attivi.
Il punto di fusione della lanolina non è molto alto infatti, fonde a 38 gradi centigradi circa. La lanolina non è idrosolubile, ma è in grado di inglobare una certa quantità di acqua senza perdere consistenza.
La lanolina trova impiego nelle emulsioni, nei prodotti emollienti, nei cosmetici leviganti, nelle pomate, negli sticks e nei prodotti cosmetici adatti alla cura dei peli e dei capelli.

Composizione della lanolina

Come moltissimi prodotti naturali, anche la lanolina possiede una composizione molto complessa e variabile. Prevalentemente, la lanolina è composta - per il 97% del suo peso - da esteri di acidi grassi a lunga catena. La quota rimanente è rappresentata da alcoli e da acidi della lanolina.

Produzione di lanolina

La lanolina viene estratta dalla lana con un lavaggio in acqua calda e con particolari detergenti. In questo modo la lanolina, ma anche i grassi ed altri composti, vengono allontanati dalla lana.
La lanolina estratta durante il lavaggio viene continuamente rimossa e sottoposta ad un processo di purificazione (centrifugazione), al termine del quale viene concentrata tramite scioglimento a 38 gradi centigradi.

Derivati della lanolina

Dalla lanolina, attraverso dei processi chimici particolari, si possono ottenere diversi prodotti, utilizzati in campo cosmetico come eccipienti lipidici. I principali derivati della lanolina sono:

La lanolina acetilata è ricavata attraverso un processo di acetilazione della lanolina. Il prodotto acetilato viene impiegato negli unguenti, nelle fusioni e nelle polveri. L'unico difetto della lanolina acetilata è che non presenta attività emulsionante.

La lanolina idrogenata è il prodotto finale del processo di idrogenazione della lanolina. Possiede  una buona attività emulsionante e proprio per questo viene utilizzata nelle emulsioni, sia in quelle acqua in olio che in quelle olio in acqua.
La lanolina ossidrilata ha una buona attività emulsionante. Viene utilizzata come stabilizzante per le emulsioni olio in acqua, e come emulsionante in quelle acqua in olio. Oltre a questa caratteristica esibisce una buona compatibilità con gli emulsionanti anionici, cationici e non ionici.
Gli alcoli della lanolina sono delle miscele di alcoli ottenute dall'idrolizzazione della lanolina. Queste miscele di alcoli sono da preferire alla lanolina classica perché conferiscono al prodotto finale un odore meno sgradevole ed una consistenza meno appiccicosa. Anche gli alcoli hanno una buona funzionalità emulsionante, sia nella emulsioni A/O che in quelle O/A. I prodotti cosmetici che possono includere nella loro formulazione gli alcoli della lanolina sono le creme da notte e da giorno, le basi per rossetti, i prodotti per i capelli, i cosmetici per il massaggio, gli sticks, i saponi e le creme depilatorie.

Applicazioni della lanolina

La lanolina e i suoi derivati sono particolarmente impiegati nelle formulazioni di cosmetici adatti alla cura del corpo e della cute. In passato, alcuni marinai utilizzavano la lanolina per creare una sorta di protezione sottile sulla pelle, contro l'acqua ed altri possibili problemi dovuti alla disidratazione del vento o dall'acqua salata. La lanolina trova impiego anche in prodotti  che collaborano alla formazione del colecalciferolo o vitamina D3.
Molte donne che allattano trovano nella lanolina un valoroso rimedio, perché permette alla pelle di rigenerarsi e di attenuare il bruciore dovuto ad un'errata suzione del bimbo.
Inoltre, la lanolina riconosce altri settori d'impiego che non riguardano il trattamento estetico del corpo e della cute. Può infatti essere utilizzata nel campo dell'abbigliamento, nel campo dello sport e in quello musicale.
Applicata su indumenti che possiedono decorazioni a base di pelo naturale, la lanolina può garantire una certa protezione contro l'acqua. Nello sport, soprattutto nel baseball, la lanolina viene applicata sul guantone di pelle per renderlo più soffice, idratato e resistente alle possibili rotture dovute all'eccessiva disidratazione. Infine, la lanolina può essere utilizzata anche in campo musicale come lubrificante, per facilitare il montaggio degli strumenti di ottone.

Osservazioni

La lanolina è un potenziale agente allergizzante. Per ridurre i fenomeni allergici dovuti agli alcoli della lanolina, l'Unione Europea ha deciso che tutti i prodotti cosmetici contenenti lanolina devono riportante sull'etichetta la dicitura “prodotto contenente lanolina”.



INDICE COSMETOLOGIA

Cosmetici

Cos'è il prodotto cosmetico? Nuovo regolamento dei prodotti cosmetici

Cosmetici: etichetta e classificazione degli ingredienti

Etichetta dei prodotti cosmetici. Classificazione degli ingredienti

Cosmetici ad azione detergente

Tensione superficiale ed equazione della detersione

Saponi e tensioattivi

Come si ottiene un sapone? Possibili incompatibilità dei saponi

Tensioattivi: proprietà e classificazione

proprietà dei tensioattivi. Classificazione dei tensioattivi

Tensioattivi anionici

Tensioattivi anionici. Eterosaponi. Condensati proteici con acidi grassi. Esteri solforici. Solfosuccinati. Solfonati

Tensioattivi cationici

Benzalconio cloruro. Cetiltrimetil ammonio bromuro

Tensioattivi anfoteri

Alchil betaine e Alchil Solfobetaine

Tensioattivi non ionici

Alcoli etossilati. Alchil glucosidi. Esteri. Alcanolammidi

Analisi di alcuni detergenti e dei loro ingredienti

Formulazione 1: Shampoo. Formulazione 2: Detergente intimo. Formulazione 3: Schiuma detergente.

Dentrifrici: analisi degli ingredienti di un dentifricio

Sostanze abrasive. Sostanze leganti. Umettanti. Dolcificanti. Sostanze schiumogene. Conservanti. Coloranti. Lubrificanti. Aromatizzanti. Esempio Formulazione di un dentifricio

Emulsioni cosmetiche

Emulsioni acqua in olio. Emulsioni olio in acqua. Regola di Brancoft.

Emulsionanti nei cosmetici

Emulsionanti lipofili. Emulsionanti idrofili

Idrocarburi nei cosmetici

Idrocarburi fluidi. Idrocarburi semisolidi. Idrocarburi solidi. Paraffina. Cera microcristallina. Ozokerite. Ceresina.

Trigliceridi nei cosmetici

Oli e burri nei cosmetici

Cere nei cosmetici

Olio di Jojoba. Cera Candelilla. Cera carnauba. Cera d'api. Lanolina.

Lanolina

Caratteristiche chimiche. Composizione. Pruduzione. Derivati. Applicazioni.Osservazioni

Alcoli grassi, acidi grassi e lipidi modificati nei cosmetici

Alcoli grassi fluidi. Acidi grassi. Lipidi modificati.

Additivi reologici

Classificazione. Additivi reologici naturali.

Additivi reologici naturali modificati

Additivi reologici semi-naturali modificati. Additivi reologici sintetici

Additivi reologici inorganici

Silice pirogenica. Silicato di magnesio e alluminio. Ettroite. Bentonite. Silici precipitate. Gel di silice. Come si sceglie un modificatore reologico?

Conservanti antimicrobici

Conservanti: introduzione, classificazione ed elenco

Conservanti antimicrobici cutanei

Elenco di alcuni antimicrobici di uso comune (Acido benzoico e Sali, Acido sorbico e Sali, Acido 4-idrossibenzoico, imidazolidinilurea, fenossimetanolo, dimetilol dimetil idantoina, acido deidroacetico e sali, isotiazolinoni). Conservanti antimicrobici cutanei

MIC - Concentrazione minima inibente

Challenge Test

Antiossidanti

Modalità d'azione. Elenco di alcuni antiossidanti di uso comune (Butilidrossitoluene, Butilidrossianisolo, Delta-Tocoferolo , Acido ascorbico, Acido citrico).

Umettanti

Polialcoli. Glicoli. Polietilenglicoli o Peg.

Sudore, odore corporeo e deodoranti

Perspiratio insensibilis. Ghiandole sudoripare. Ghiandole apocrine. Ghiandole sebacee

Deodoranti

Classificazione dei deodoranti. Deodoranti antimicrobici (batteriostatici, battericidi). Deodoranti antitraspiranti.

Tipi di deodoranti

Deodoranti antienzimatici. Deodoranti antiossidanti. Deodoranti adsorbenti. Deodoranti coprenti. Esempio di formulazione: lozione deodorante.

Radiazioni elettromagnetiche e filtri solari

Legge di Plank. Classificazione ed effetti delle radiazioni solari

Filtri solari

Caratteristiche e Requisiti di un filtro solare ideale

Filtri Chimici

Filtri chimici UVB (derivati dell'acido amminobenzoico; derivati dell'acido salicilico; derivati dell'acido cinnamico; derivati della canfora; derivati a struttura varia). Filtri chimici UVA: derivati del benzofenone; derivati del di-benzoilmetano.

Flitri fisici e Dopo sole

Filtri fisici. Altre sostanze funzionali presenti nei cosmetici. Prodotti doposole.

Autoabbronzanti e depigmentanti

Molecole autoabbronzanti e loro meccanismo d'azione. Molecole depigmentati e loro meccanismo d'azione.

Diidrossiacetone DHA

Insettorepellenti

Caratteristiche ed esempi di prodotti insettorepellenti

Struttura dei capelli

Microstruttura del capello ed introduzione ai cosmetici per capelli.

Acconciatura dei capelli

Come evitare di danneggiare i capelli durante l'acconciatura.

Acconciatura e permanente

Permanente a caldo. Permanente a freddo. Da capello liscio a capello ondulato.

Decoloranti per capelli

Cosmetici depilatori

Depilazione meccanica. Depilazione fisica. Depilazione chimica.

Tinture per capelli

Tinture vegetali. Tinture graduali o metalliche.

Tinture permanenti

Coloranti primari e copulanti.

Tinture semipermanenti e temporanee per capelli

Coloranti

Caratteristiche dei coloranti e colour index.

Classificazione dei coloranti

Classificazione dei coloranti. Coloranti solubili: naturali o di sintesi

Pigmenti

Pigmenti organici. Pigmenti inorganici. Le perle. I pigmenti metallici.

Miscele meccaniche

Ciprie, talchi, polveri aspersorie, fard, ombretti

Cosmetici Anti-aging

Introduzione e classificazione dei cosmetici Anti-aging. Antiossidanti/antiradicali liberi. Leviganti od esfolianti

Cosmetici Anti-aging: sostanze miorilassanti

Smagliature e cosmesi

Cause e caratteristiche delle smagliature. Cosmetici contro le smagliature

Cosmetici contro la cellulite

Cellulite: cause e caratteristiche. Sostanze attive sull'adiposità localizzata. Sostanze vasoprotettrici ed antiedemigene contro la cellulite. Sostanze leviganti superficiali.




Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015