Analisi di alcuni detergenti e dei loro ingredienti

Ora vengono riportati degli esempi di formulazioni contenenti tensioattivi. Lo scopo di questo esercizio è quello di analizzarne la composizione e di classificare i vari tensioattivi presenti. Gli ingredienti vengono riportati in maniera disordinata in modo tale da rendere la ricerca e il riconoscimento più difficoltoso ma efficace.Analisi tensioattivi

FORMULAZIONE 1: SHAMPO

Ingredienti: Sodium Laureth Sulfate, Cocamide DEA, profumo, acqua e conservanti, cloruro di sodio, coloranti, Cocamidopropyl betaine.

In questa formulazione possiamo identificare 3 tensidi: il primo  in elenco è il sodio laureth solfato (SLES) che fa parte dei tensioattivi anionici, il secondo è la Cocamide DEA che fa parte dei tensidi non ionici alcanolammidici ed è un ottimo viscosizzante (in sinergia con cloruro di sodio) e stabilizzante di schiuma. Infine, il terzo detergente è la Cocamidopropyl betaine che fa parte dei tensidi anfoteri,  i quali vengono principalmente impiegati per ridurre l'aggressività dei tensioattivi anionici.

FORMULAZIONE 2: DETERGENTE INTIMO

Ingredienti: Sodium Laureth Sulfate, Disodium Cocoamphodiacetate, Sodium Lauryl Glutamate,  Caprylyl/Capryl glucoside, Eucaliptolo, Mentolo, PEG-120 Methyl Glucose Dioleate, acido citrico, acqua, rusco estratto secco, Disodium EDTA, PEG-18 Glyceryl Cocoate/oleate.

 

In questa formulazione possiamo identificare il tenside SLES, che è anionico  e un tenside anfotero, il Disodium cocoamphodiacetate. Il Sodium Lauryl Glutamate è un tensioattivo anionico derivato da amminoacidi. Il Caprylyl/Capryl glucoside e il PEG-120 Methyl Glucose Dioleate sono tensioattivi non ionici che derivano dal glucosio. Il termine dioleate indica che il glucosio è legato mediante legame estereo a due molecole di acido oleico. Con il prefisso PEG-120 si indica la presenza di un'etossilazione con un numero medio di 120 gruppi -(CH2CH2O)n. Il PEG-18 Glyceryl Cocoate/oleate è anch'esso un tensioattivo non ionico etossilato: in questo caso la glicerina è stata esterificata con acidi grassi derivati dal cocco e con acido oleico.

FORMULAZIONE 3: SCHIUMA DETERGENTE

Ingredienti: Cocamidopropyl betaine, Disodium Laureth Sulfosuccinate, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Sodium Lauroyl Glutamate, SLS, Cocamidopropylamine Oxide, PEG-7Glyceryl Cocoate, Profumo, Acqua, Disodium EDTA.

 

Cocamidopropyl betaine è classificato come tensioattivo anfotero perché  nella sua struttura è presente una betaina. Il  Disodium Laureth Sulfosuccinate, il  SLES  ed il  Sodium Lauryl Sulfoacetate sono tensidi anionici. Il Sodium Lauroyl Glutamate è un tensioattivo anionico che deriva da amminoacidi. Infine, il Cocamidopropylamine Oxide e il PEG-7 Glyceryl Cocoate sono tensidi di tipo non ionico, rispettivamente non etossilati ed etossilati.




INDICE COSMETOLOGIA

Cosmetici

Cos'è il prodotto cosmetico? Nuovo regolamento dei prodotti cosmetici

Cosmetici: etichetta e classificazione degli ingredienti

Etichetta dei prodotti cosmetici. Classificazione degli ingredienti

Cosmetici ad azione detergente

Tensione superficiale ed equazione della detersione

Saponi e tensioattivi

Come si ottiene un sapone? Possibili incompatibilità dei saponi

Tensioattivi: proprietà e classificazione

proprietà dei tensioattivi. Classificazione dei tensioattivi

Tensioattivi anionici

Tensioattivi anionici. Eterosaponi. Condensati proteici con acidi grassi. Esteri solforici. Solfosuccinati. Solfonati

Tensioattivi cationici

Benzalconio cloruro. Cetiltrimetil ammonio bromuro

Tensioattivi anfoteri

Alchil betaine e Alchil Solfobetaine

Tensioattivi non ionici

Alcoli etossilati. Alchil glucosidi. Esteri. Alcanolammidi

Analisi di alcuni detergenti e dei loro ingredienti

Formulazione 1: Shampoo. Formulazione 2: Detergente intimo. Formulazione 3: Schiuma detergente.

Dentrifrici: analisi degli ingredienti di un dentifricio

Sostanze abrasive. Sostanze leganti. Umettanti. Dolcificanti. Sostanze schiumogene. Conservanti. Coloranti. Lubrificanti. Aromatizzanti. Esempio Formulazione di un dentifricio

Emulsioni cosmetiche

Emulsioni acqua in olio. Emulsioni olio in acqua. Regola di Brancoft.

Emulsionanti nei cosmetici

Emulsionanti lipofili. Emulsionanti idrofili

Idrocarburi nei cosmetici

Idrocarburi fluidi. Idrocarburi semisolidi. Idrocarburi solidi. Paraffina. Cera microcristallina. Ozokerite. Ceresina.

Trigliceridi nei cosmetici

Oli e burri nei cosmetici

Cere nei cosmetici

Olio di Jojoba. Cera Candelilla. Cera carnauba. Cera d'api. Lanolina.

Lanolina

Caratteristiche chimiche. Composizione. Pruduzione. Derivati. Applicazioni.Osservazioni

Alcoli grassi, acidi grassi e lipidi modificati nei cosmetici

Alcoli grassi fluidi. Acidi grassi. Lipidi modificati.

Additivi reologici

Classificazione. Additivi reologici naturali.

Additivi reologici naturali modificati

Additivi reologici semi-naturali modificati. Additivi reologici sintetici

Additivi reologici inorganici

Silice pirogenica. Silicato di magnesio e alluminio. Ettroite. Bentonite. Silici precipitate. Gel di silice. Come si sceglie un modificatore reologico?

Conservanti antimicrobici

Conservanti: introduzione, classificazione ed elenco

Conservanti antimicrobici cutanei

Elenco di alcuni antimicrobici di uso comune (Acido benzoico e Sali, Acido sorbico e Sali, Acido 4-idrossibenzoico, imidazolidinilurea, fenossimetanolo, dimetilol dimetil idantoina, acido deidroacetico e sali, isotiazolinoni). Conservanti antimicrobici cutanei

MIC - Concentrazione minima inibente

Challenge Test

Antiossidanti

Modalità d'azione. Elenco di alcuni antiossidanti di uso comune (Butilidrossitoluene, Butilidrossianisolo, Delta-Tocoferolo , Acido ascorbico, Acido citrico).

Umettanti

Polialcoli. Glicoli. Polietilenglicoli o Peg.

Sudore, odore corporeo e deodoranti

Perspiratio insensibilis. Ghiandole sudoripare. Ghiandole apocrine. Ghiandole sebacee

Deodoranti

Classificazione dei deodoranti. Deodoranti antimicrobici (batteriostatici, battericidi). Deodoranti antitraspiranti.

Tipi di deodoranti

Deodoranti antienzimatici. Deodoranti antiossidanti. Deodoranti adsorbenti. Deodoranti coprenti. Esempio di formulazione: lozione deodorante.

Radiazioni elettromagnetiche e filtri solari

Legge di Plank. Classificazione ed effetti delle radiazioni solari

Filtri solari

Caratteristiche e Requisiti di un filtro solare ideale

Filtri Chimici

Filtri chimici UVB (derivati dell'acido amminobenzoico; derivati dell'acido salicilico; derivati dell'acido cinnamico; derivati della canfora; derivati a struttura varia). Filtri chimici UVA: derivati del benzofenone; derivati del di-benzoilmetano.

Flitri fisici e Dopo sole

Filtri fisici. Altre sostanze funzionali presenti nei cosmetici. Prodotti doposole.

Autoabbronzanti e depigmentanti

Molecole autoabbronzanti e loro meccanismo d'azione. Molecole depigmentati e loro meccanismo d'azione.

Diidrossiacetone DHA

Insettorepellenti

Caratteristiche ed esempi di prodotti insettorepellenti

Struttura dei capelli

Microstruttura del capello ed introduzione ai cosmetici per capelli.

Acconciatura dei capelli

Come evitare di danneggiare i capelli durante l'acconciatura.

Acconciatura e permanente

Permanente a caldo. Permanente a freddo. Da capello liscio a capello ondulato.

Decoloranti per capelli

Cosmetici depilatori

Depilazione meccanica. Depilazione fisica. Depilazione chimica.

Tinture per capelli

Tinture vegetali. Tinture graduali o metalliche.

Tinture permanenti

Coloranti primari e copulanti.

Tinture semipermanenti e temporanee per capelli

Coloranti

Caratteristiche dei coloranti e colour index.

Classificazione dei coloranti

Classificazione dei coloranti. Coloranti solubili: naturali o di sintesi

Pigmenti

Pigmenti organici. Pigmenti inorganici. Le perle. I pigmenti metallici.

Miscele meccaniche

Ciprie, talchi, polveri aspersorie, fard, ombretti

Cosmetici Anti-aging

Introduzione e classificazione dei cosmetici Anti-aging. Antiossidanti/antiradicali liberi. Leviganti od esfolianti

Cosmetici Anti-aging: sostanze miorilassanti

Smagliature e cosmesi

Cause e caratteristiche delle smagliature. Cosmetici contro le smagliature

Cosmetici contro la cellulite

Cellulite: cause e caratteristiche. Sostanze attive sull'adiposità localizzata. Sostanze vasoprotettrici ed antiedemigene contro la cellulite. Sostanze leviganti superficiali.




Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015