I coloranti sono sostanze che, solubilizzate o miscelate ad altre sostanze, sono in grado di impartire una colorazione visibile all'occhio umano in condizioni d'illuminazione normale.
Quando un oggetto assorbe luce di una determinata lunghezza d'onda (λ), il nostro occhio è in grado di percepire la colorazione dell'oggetto conferita delle onde riflesse, quindi non assorbite. Ad esempio, se l'oggetto in esame assorbe completamente lo spettro del violetto, la luce riflessa è verde-gialla, quindi l'oggetto ci appare di colore giallo verdastro. Se l'oggetto riflette tutte le componenti della luce visibile, che è di colore bianco, naturalmente ci appare candido. Al contrario, se l'oggetto assorbe tutte le lunghezze d'onda senza rifletterne alcuna, il colore percepito dall'occhio umano è il nero.
La colorazione delle sostanze è dovuta alla presenza di un gruppo denominato GRUPPO CROMOFORO, in grado di assorbire determinate lunghezze d'onda nel range della luce visibile, che va da 400 a 700 nm. Questo gruppo cromoforo è caratterizzato da molecole che presentano dei doppi legami nella propria struttura, i quali possono assorbire diverse lunghezze d'onda. Per ogni colorante è possibile identificare una lunghezza d'onda e, conoscendola, determinare la colorazione della sostanza.
Nella tabella seguente vengono riportate alcune colorazioni con la rispettiva lunghezza d'onda.
| COLORI E LUNGHEZZE D'ONDA |
| COLORI |
LUNGHEZZA D'ONDA |
| Viola |
413 |
| Viola |
430 |
| Verde - blu |
480 |
| Blu |
484 |
| Blu - verde |
500 |
| Verde |
530 |
| Giallo - verde |
570 |
| Arancione - rosso |
625 |
| Rosso |
630 |
La colorazione impartita da una sostanza colorante può essere descritta da tre variabili che sono:
- TONALITÀ che descrive il colore e dipende dalla lunghezza d'onda assorbita;
- SATURAZIONE ovvero l'intensità del colore. Tanto più saturo è il colore, tanto più la colorazione sarà intensa;
- LUMINOSITÀ: misura la brillantezza del colore.
Ogni colorante è identificato da un codice numerico denominato COLOUR INDEX e inserito in un registro dei coloranti. Ad ogni colore viene assegnato un codice di 5 cifre, che può essere seguito da una sesta cifra nel caso di lacche o sali coloranti.
A seconda del numero di colour index i coloranti possono essere classificati in quattro gruppi principali, che sono:
- dal n. 10000 al 74999 coloranti organici di sintesi;
- dal n. 75000 al 75999 coloranti organici naturali;
- dal n. 76000 al 76999 basi ad ossidazione e nitrocoloranti;
- dal n. 77000 al 77999 pigmenti inorganici.
Dal punto di vista legislativo, l'impiego delle sostanze coloranti è vincolato dal Nuovo Regolamento sui prodotti cosmetici. L'elenco di tutti i coloranti, che possono rientrare nella produzione dei prodotti cosmetici, è reperibile nell'allegato IV dove, per ciascun colorante, sono identificati quattro possibili campi di applicazione, che sono:
- coloranti autorizzati per tutti i prodotti cosmetici;
- sostanze coloranti autorizzate per tutti i prodotti cosmetici, eccetto quelli destinati ad essere applicati vicino agli occhi, in particolare prodotti per il trucco e lo strucco degli occhi;
- coloranti autorizzati esclusivamente per i prodotti cosmetici che non sono destinati al contatto con le mucose;
- sostanze coloranti autorizzate esclusivamente per i prodotti destinati ad entrare in contatto brevemente con la pelle.
COME PER I FILTRI SOLARI, LA LEGISLAZIONE RELATIVA AI COLORANTI DEI PAESI EXTRA EUROPEI DIFFERISCE DALLA NOSTRA; quindi se si vuole esportare un prodotto, ad esempio negli Stati Uniti, si deve far riferimento alla legislazione americana e non a quella europea.
INDICE COSMETOLOGIA
Cosmetici
Cos'è il prodotto cosmetico? Nuovo regolamento dei prodotti cosmetici
Cosmetici: etichetta e classificazione degli ingredienti
Etichetta dei prodotti cosmetici. Classificazione degli ingredienti
Cosmetici ad azione detergente
Tensione superficiale ed equazione della detersione
Saponi e tensioattivi
Come si ottiene un sapone? Possibili incompatibilità dei saponi
Tensioattivi: proprietà e classificazione
proprietà dei tensioattivi. Classificazione dei tensioattivi
Tensioattivi anionici
Tensioattivi anionici. Eterosaponi. Condensati proteici con acidi grassi. Esteri solforici. Solfosuccinati. Solfonati
Tensioattivi cationici
Benzalconio cloruro. Cetiltrimetil ammonio bromuro
Tensioattivi anfoteri
Alchil betaine e Alchil Solfobetaine
Tensioattivi non ionici
Alcoli etossilati. Alchil glucosidi. Esteri. Alcanolammidi
Analisi di alcuni detergenti e dei loro ingredienti
Formulazione 1: Shampoo. Formulazione 2: Detergente intimo. Formulazione 3: Schiuma detergente.
Dentrifrici: analisi degli ingredienti di un dentifricio
Sostanze abrasive. Sostanze leganti. Umettanti. Dolcificanti. Sostanze schiumogene. Conservanti. Coloranti. Lubrificanti. Aromatizzanti. Esempio Formulazione di un dentifricio
Emulsioni cosmetiche
Emulsioni acqua in olio. Emulsioni olio in acqua. Regola di Brancoft.
Emulsionanti nei cosmetici
Emulsionanti lipofili. Emulsionanti idrofili
Idrocarburi nei cosmetici
Idrocarburi fluidi. Idrocarburi semisolidi. Idrocarburi solidi. Paraffina. Cera microcristallina. Ozokerite. Ceresina.
Trigliceridi nei cosmetici
Oli e burri nei cosmetici
Cere nei cosmetici
Olio di Jojoba. Cera Candelilla. Cera carnauba. Cera d'api. Lanolina.
Lanolina
Caratteristiche chimiche. Composizione. Pruduzione. Derivati. Applicazioni.Osservazioni
Alcoli grassi, acidi grassi e lipidi modificati nei cosmetici
Alcoli grassi fluidi. Acidi grassi. Lipidi modificati.
Additivi reologici
Classificazione. Additivi reologici naturali.
Additivi reologici naturali modificati
Additivi reologici semi-naturali modificati. Additivi reologici sintetici
Additivi reologici inorganici
Silice pirogenica. Silicato di magnesio e alluminio. Ettroite. Bentonite. Silici precipitate. Gel di silice. Come si sceglie un modificatore reologico?
Conservanti antimicrobici
Conservanti: introduzione, classificazione ed elenco
Conservanti antimicrobici cutanei
Elenco di alcuni antimicrobici di uso comune (Acido benzoico e Sali, Acido sorbico e Sali, Acido 4-idrossibenzoico, imidazolidinilurea, fenossimetanolo, dimetilol dimetil idantoina, acido deidroacetico e sali, isotiazolinoni). Conservanti antimicrobici cutanei
MIC - Concentrazione minima inibente
Challenge Test
Antiossidanti
Modalità d'azione. Elenco di alcuni antiossidanti di uso comune (Butilidrossitoluene, Butilidrossianisolo, Delta-Tocoferolo , Acido ascorbico, Acido citrico).
Umettanti
Polialcoli. Glicoli. Polietilenglicoli o Peg.
Sudore, odore corporeo e deodoranti
Perspiratio insensibilis. Ghiandole sudoripare. Ghiandole apocrine. Ghiandole sebacee
Deodoranti
Classificazione dei deodoranti. Deodoranti antimicrobici (batteriostatici, battericidi). Deodoranti antitraspiranti.
Tipi di deodoranti
Deodoranti antienzimatici. Deodoranti antiossidanti. Deodoranti adsorbenti. Deodoranti coprenti. Esempio di formulazione: lozione deodorante.
Radiazioni elettromagnetiche e filtri solari
Legge di Plank. Classificazione ed effetti delle radiazioni solari
Filtri solari
Caratteristiche e Requisiti di un filtro solare ideale
Filtri Chimici
Filtri chimici UVB (derivati dell'acido amminobenzoico; derivati dell'acido salicilico; derivati dell'acido cinnamico; derivati della canfora; derivati a struttura varia). Filtri chimici UVA: derivati del benzofenone; derivati del di-benzoilmetano.
Flitri fisici e Dopo sole
Filtri fisici. Altre sostanze funzionali presenti nei cosmetici. Prodotti doposole.
Autoabbronzanti e depigmentanti
Molecole autoabbronzanti e loro meccanismo d'azione. Molecole depigmentati e loro meccanismo d'azione.
Diidrossiacetone DHA
Insettorepellenti
Caratteristiche ed esempi di prodotti insettorepellenti
Struttura dei capelli
Microstruttura del capello ed introduzione ai cosmetici per capelli.
Acconciatura dei capelli
Come evitare di danneggiare i capelli durante l'acconciatura.
Acconciatura e permanente
Permanente a caldo. Permanente a freddo. Da capello liscio a capello ondulato.
Decoloranti per capelli
Cosmetici depilatori
Depilazione meccanica. Depilazione fisica. Depilazione chimica.
Tinture per capelli
Tinture vegetali. Tinture graduali o metalliche.
Tinture permanenti
Coloranti primari e copulanti.
Tinture semipermanenti e temporanee per capelli
Coloranti
Caratteristiche dei coloranti e colour index.
Classificazione dei coloranti
Classificazione dei coloranti. Coloranti solubili: naturali o di sintesi
Pigmenti
Pigmenti organici. Pigmenti inorganici. Le perle. I pigmenti metallici.
Miscele meccaniche
Ciprie, talchi, polveri aspersorie, fard, ombretti
Cosmetici Anti-aging
Introduzione e classificazione dei cosmetici Anti-aging. Antiossidanti/antiradicali liberi. Leviganti od esfolianti
Cosmetici Anti-aging: sostanze miorilassanti
Smagliature e cosmesi
Cause e caratteristiche delle smagliature. Cosmetici contro le smagliature
Cosmetici contro la cellulite
Cellulite: cause e caratteristiche. Sostanze attive sull'adiposità localizzata. Sostanze vasoprotettrici ed antiedemigene contro la cellulite. Sostanze leviganti superficiali.