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Ultima modifica: 04/04/2012

Cosmetici anti-aging

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Sostanze miorilassanti

Sono delle sostanze che agiscono sui muscoli del viso, rilassandoli. La maggior parte di queste sostanze viene impiegata per ridurre le rughe di espressione.

La sostanza miorilassante per eccellenza è la tossina prodotta da un batterio, il botulino, nota con il nome BOTOX®. La tossina botulinica è una delle tossine più efficaci, perché riduce il rilascio di acetilcolina, neurotrasmettitore responsabile della contrazione muscolare.

Questa tossina agisce tramite una paralisi temporanea dei muscoli nei quali viene iniettata; pertanto, se tali iniezioni avvengono a livello dei muscoli mimici facciali possono dare un aspetto giovanile e riposato al viso. Si deve ricordare che la somministrazione di questa tossina botulinica spetta SOLTANTO A PERSONALE ALTAMENTE COMPETENTE, come medici specialisti in chirurgia plastica, maxillo-facciale, dermatologia ed oculistica. Infatti, una somministrazione da parte di personale non competente può causare seri problemi di salute alla persona che ne fa uso.
Ci sono anche altre sostanze che svolgono più o meno la stessa funzione del botulino, ad esempio gli acetil-esapeptidi, il dipeptide diaminobutiroil benzalmide di acetato ed infine i lipopeptidi.
Gli acetil-esapeptidi sono peptidi di sintesi che modulano il rilascio di neurotrasmettitori, con conseguente riduzione delle rughe.
Il dipeptide diaminobutiroil benzalmide di acetato è sempre di sintesi e modula il rilascio dello ione calcio inibendo così la contrazione della muscolatura.
I lipopeptidi, sempre di origine sintetica, sono delle catene di acido grasso legate a sequenze aminoacidiche. A questi ingredienti vengono attribuiti molteplici effetti, come la stimolazione del rilascio di sostanze che agevolano il rilassamento muscolare o l'attenuazione del rilascio di quelle che ne accentuano la contrazione.

Ingredienti con effetti sul derma

I principali composti che possono agire sul derma sono:

  1. Retinolo;
  2. Panax Ginseng;
  3. Centella Asiatica;
  4. Echinacea Angustifolia;
  5. Fucosio;
  6. Acido Ursolico

Il retinolo


Il retinolo non è altro che la vitamina A. Come ben sappiamo la vitamina A è una molecola altamente instabile: è termolabile, fotosensibile e si ossida velocemente se esposta all'ossigeno atmosferico. Vista la sua estrema sensibilità, questa molecola, a 20 atomi di carbonio, viene impiegata sottoforma di estere (acetato o palmitato) per aumentarne la stabilità. A livello cutaneo il retinolo stimola la crescita di nuove cellule e regola le secrezioni.

 

Il Panax Ginseng

Dalle sue radici si estraggono i ginsenosidi, saponine con azione antiossidante ed antinfiammatoria. Studi recenti hanno determinato che questi ginsenosidi hanno capacità stimolante sulla formazione di acido ialuronico.

 

Centella Asiatica

Integratore AntirugheDalle sue parti aeree si ricava un estratto caratterizzato da una frazione triterpenica composta da acido asiatico e madecassico, asiaticoside e tutti i relativi isomeri. Questa frazione ha delle proprietà stimolanti sulla produzione di collagene, quindi sui fibroblasti.

 

Echinacea Angustifolia

Nelle radici sono presenti composti che contengono alcuni derivati dell'acido caffeico, come per esempio l'echinacoside. Queste sostanze hanno attività inibitoria sull'enzima che degrada l'acido ialuronico.

 

Fucosio

Il fucosio è uno zucchero, un monosaccaride presente in diversi polisaccaridi di frutta e verdura, ma si può trovare anche nei batteri (nelle loro pareti cellulari) e nelle glicoproteine seriche. Inoltre il fucosio è un componente fondamentale della parte zuccherina di alcuni glucosidi che agiscono sul cuore. Sulla cute, agisce come stimolatore della crescita cellulare e come antiossidante.

 

Acido  Ursolico

L'acido ursolico, che è un triterpene policiclico, viene estratto dalle foglie del rosmarino. Possiede diverse attività, come l'azione antinfiammatoria, antimicrobica, antiradicalica, stimolante del microcircolo superficiale e inibitoria sull'enzima elastasi.

Ristrutturanti di barriera

Le sostanze maggiormente impiegate sono le CERAMIDI. Queste sostanze sono di natura lipidica e si ritrovano facilmente nel nostro organismo in diversi distretti, come cervello, unghie, capelli e in particolare nello strato corneo. Queste ceramidi svolgono un'azione coesiva tra i vari corneociti, ostacolando la perdita d'acqua transepidermica, ma anche migliorando e mantenendo l'idratazione e la giusta elasticità della cute, aumentando la resistenza ad agenti chimco-fisici che possono insultare lo strato corneo ed infine regolando l'attività di desquamazione/coesione.
Le ceramidi che possono essere prodotte sinteticamente o semi-sinteticamente in laboratorio, vengono identificate da un numero che va da 1 a 5. Ogni ceramide avrà un compito differente; per esempio, la ceramide 2 e la cermide 5 svolgono compiti relativi all'idratazione e alla ristrutturazione dello strato corneo.  Le ceramidi sono dei composti molto costosi perché vengono prodotte mediante una sintesi complessa.



INDICE COSMETOLOGIA

Cosmetici

Cos'è il prodotto cosmetico? Nuovo regolamento dei prodotti cosmetici

Cosmetici: etichetta e classificazione degli ingredienti

Etichetta dei prodotti cosmetici. Classificazione degli ingredienti

Cosmetici ad azione detergente

Tensione superficiale ed equazione della detersione

Saponi e tensioattivi

Come si ottiene un sapone? Possibili incompatibilità dei saponi

Tensioattivi: proprietà e classificazione

proprietà dei tensioattivi. Classificazione dei tensioattivi

Tensioattivi anionici

Tensioattivi anionici. Eterosaponi. Condensati proteici con acidi grassi. Esteri solforici. Solfosuccinati. Solfonati

Tensioattivi cationici

Benzalconio cloruro. Cetiltrimetil ammonio bromuro

Tensioattivi anfoteri

Alchil betaine e Alchil Solfobetaine

Tensioattivi non ionici

Alcoli etossilati. Alchil glucosidi. Esteri. Alcanolammidi

Analisi di alcuni detergenti e dei loro ingredienti

Formulazione 1: Shampoo. Formulazione 2: Detergente intimo. Formulazione 3: Schiuma detergente.

Dentrifrici: analisi degli ingredienti di un dentifricio

Sostanze abrasive. Sostanze leganti. Umettanti. Dolcificanti. Sostanze schiumogene. Conservanti. Coloranti. Lubrificanti. Aromatizzanti. Esempio Formulazione di un dentifricio

Emulsioni cosmetiche

Emulsioni acqua in olio. Emulsioni olio in acqua. Regola di Brancoft.

Emulsionanti nei cosmetici

Emulsionanti lipofili. Emulsionanti idrofili

Idrocarburi nei cosmetici

Idrocarburi fluidi. Idrocarburi semisolidi. Idrocarburi solidi. Paraffina. Cera microcristallina. Ozokerite. Ceresina.

Trigliceridi nei cosmetici

Oli e burri nei cosmetici

Cere nei cosmetici

Olio di Jojoba. Cera Candelilla. Cera carnauba. Cera d'api. Lanolina.

Lanolina

Caratteristiche chimiche. Composizione. Pruduzione. Derivati. Applicazioni.Osservazioni

Alcoli grassi, acidi grassi e lipidi modificati nei cosmetici

Alcoli grassi fluidi. Acidi grassi. Lipidi modificati.

Additivi reologici

Classificazione. Additivi reologici naturali.

Additivi reologici naturali modificati

Additivi reologici semi-naturali modificati. Additivi reologici sintetici

Additivi reologici inorganici

Silice pirogenica. Silicato di magnesio e alluminio. Ettroite. Bentonite. Silici precipitate. Gel di silice. Come si sceglie un modificatore reologico?

Conservanti antimicrobici

Conservanti: introduzione, classificazione ed elenco

Conservanti antimicrobici cutanei

Elenco di alcuni antimicrobici di uso comune (Acido benzoico e Sali, Acido sorbico e Sali, Acido 4-idrossibenzoico, imidazolidinilurea, fenossimetanolo, dimetilol dimetil idantoina, acido deidroacetico e sali, isotiazolinoni). Conservanti antimicrobici cutanei

MIC - Concentrazione minima inibente

Challenge Test

Antiossidanti

Modalità d'azione. Elenco di alcuni antiossidanti di uso comune (Butilidrossitoluene, Butilidrossianisolo, Delta-Tocoferolo , Acido ascorbico, Acido citrico).

Umettanti

Polialcoli. Glicoli. Polietilenglicoli o Peg.

Sudore, odore corporeo e deodoranti

Perspiratio insensibilis. Ghiandole sudoripare. Ghiandole apocrine. Ghiandole sebacee

Deodoranti

Classificazione dei deodoranti. Deodoranti antimicrobici (batteriostatici, battericidi). Deodoranti antitraspiranti.

Tipi di deodoranti

Deodoranti antienzimatici. Deodoranti antiossidanti. Deodoranti adsorbenti. Deodoranti coprenti. Esempio di formulazione: lozione deodorante.

Radiazioni elettromagnetiche e filtri solari

Legge di Plank. Classificazione ed effetti delle radiazioni solari

Filtri solari

Caratteristiche e Requisiti di un filtro solare ideale

Filtri Chimici

Filtri chimici UVB (derivati dell'acido amminobenzoico; derivati dell'acido salicilico; derivati dell'acido cinnamico; derivati della canfora; derivati a struttura varia). Filtri chimici UVA: derivati del benzofenone; derivati del di-benzoilmetano.

Flitri fisici e Dopo sole

Filtri fisici. Altre sostanze funzionali presenti nei cosmetici. Prodotti doposole.

Autoabbronzanti e depigmentanti

Molecole autoabbronzanti e loro meccanismo d'azione. Molecole depigmentati e loro meccanismo d'azione.

Diidrossiacetone DHA

Insettorepellenti

Caratteristiche ed esempi di prodotti insettorepellenti

Struttura dei capelli

Microstruttura del capello ed introduzione ai cosmetici per capelli.

Acconciatura dei capelli

Come evitare di danneggiare i capelli durante l'acconciatura.

Acconciatura e permanente

Permanente a caldo. Permanente a freddo. Da capello liscio a capello ondulato.

Decoloranti per capelli

Cosmetici depilatori

Depilazione meccanica. Depilazione fisica. Depilazione chimica.

Tinture per capelli

Tinture vegetali. Tinture graduali o metalliche.

Tinture permanenti

Coloranti primari e copulanti.

Tinture semipermanenti e temporanee per capelli

Coloranti

Caratteristiche dei coloranti e colour index.

Classificazione dei coloranti

Classificazione dei coloranti. Coloranti solubili: naturali o di sintesi

Pigmenti

Pigmenti organici. Pigmenti inorganici. Le perle. I pigmenti metallici.

Miscele meccaniche

Ciprie, talchi, polveri aspersorie, fard, ombretti

Cosmetici Anti-aging

Introduzione e classificazione dei cosmetici Anti-aging. Antiossidanti/antiradicali liberi. Leviganti od esfolianti

Cosmetici Anti-aging: sostanze miorilassanti

Smagliature e cosmesi

Cause e caratteristiche delle smagliature. Cosmetici contro le smagliature

Cosmetici contro la cellulite

Cellulite: cause e caratteristiche. Sostanze attive sull'adiposità localizzata. Sostanze vasoprotettrici ed antiedemigene contro la cellulite. Sostanze leviganti superficiali.




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