Cosmetici anti-invecchiamento

I tipici segni dell'invecchiamento della cute sono la secchezza cutanea, la comparsa delle rughe, la riduzione dell'elasticità della pelle, l'ipercheratosi e la formazione di macchie pigmentate sulla cute (denominate anche “macchie senili”).

L'invecchiamento cutaneo è un insieme di processi dovuti a fattori biochimici,  genetici e ambientali che provocano una alterazione delle normali condizioni della pelle; questi fenomeni sono accentuati da un'esposizione eccessiva ai raggi solari (photoaging), dal fumo e dall'inquinamento atmosferico.


Numerosi studi sono riusciti a dimostrare che l'invecchiamento è causato dalla diminuzione della produzione delle difese antiossidanti del nostro organismo.


Un prodotto cosmetico che si propone di contrastare l'invecchiamento cutaneo dovrebbe quindi avere queste caratteristiche:

  1. Proteggere dai danni dei radicali liberi;
  2. Migliorare l'idratazione della cute, andando ad idratare e a conferire turgore alla pelle;
  3. Migliorare il microcircolo per ossigenare i tessuti e conferire il giusto nutrimento a quest'ultimi;
  4. Favorire la formazione di acido ialuronico, collagene ed elastina.
  5. Schiarire le macchie pigmentate (questa caratteristica viene presa in considerazione se il prodotto antiage è rivolto ad un pubblico con età avanzata).

Un prodotto cosmetico deve contenere diverse sostanze (spesso vengono combinati anche più prodotti cosmetici), che lavorino in sinergia per ottenere un buon risultato. Gli ingredienti che si possono ritrovare all'interno delle formulazioni antiaging sono:

  1. ANTIOSSIDANTI/ANTIRADICALI LIBERI;
  2. LEVIGANTI/ESFOLIANTI;
  3. MIORILASSANTI;
  4. INGREDIENTI CON EFFETTI SUL DERMA;
  5. RISTRUTTURANTI DI BARRIERA.

Antiossidanti/antiradicali liberi


Sono tutte quelle sostanze in grado di contrastare i danni creati dai radicali, come la perossidazione dei lipidi, da cui originano a loro volta altre molecole reattive (argomento già affrontato con gli antiossidanti). Alcune sostanze dotate di attività antiradicalica e/o antiossidante sono: resveratrolo, rutina, quercetina, canferolo, oleuropeina, acido caffeico, antocianidine, procianidine, derivati della vitamina A (estere), derivati della vitamina C (estere) ed infine derivati della vitamina E (estere, tocoferoli, tocotrienoli).


Leviganti od esfolianti


I composti maggiormente impiegati per ottenere un'azione levigante od esfoliante sono gli alfa-idrossiacidi o AHA. Il loro nome deriva dal fatto che nella molecola è presente un gruppo alcolico in posizione alfa rispetto alla funzione carbossilica dell'acido. I più noti AHA sono l'acido glicolico, l'acido salicilico, l'acido lattico, l'acido citrico e l'acido malico.
Tutti questi acidi hanno la caratteristica di avere nella loro molecola almeno un gruppo ossidrilico ed almeno un gruppo carbossilico. Si è visto che utilizzando questi componenti è possibile ottenere l'esfoliazione degli strati superficiali della cute o peeling. Integratore AntirugheQuesto avviene perché la molecola degli AHA indebolisce i legami proteici che legano i cheratinociti tra loro, portando all'asfoliazione degli strati cornei più superficiali. Tale effetto si ripercuote sino allo strato basale o germinativo dell'epidermide, determinando la stimolazione della proliferazione cellulare. Gli alfa-idrossiacidi sono quindi in grado di indurre i fibroblasti a produrre glicosamminoglicani o GAG, collagene ed elastina. In genere, gli AHA agiscono prevalentemente a livello del cheratinocita e in base alla loro concentrazione hanno effetti differenti. Ad alte concentrazioni è possibile ridurre la pigmentazione cutanea, mentre a concentrazioni attorno al 10% si ottiene un forte stimolo al rinnovamento cellulare. L'azione esfoliante, oltre che dalla concentrazione, dipende anche dal pH della formulazione: a pH acido (3) prevale l'azione esfoliante, mentre a pH superiori (5-6), gli AHA svolgono un'azione puramente idratante. Una controindicazione è legata al fatto che - essendo degli acidi - possono causare irritazioni se non utilizzati nella maniera corretta.
Oltre agli alfa-idrossiacidi esistono dei prodotti di seconda generazione che sono i PHA o poliidrossiacidi. Hanno degli effetti analoghi ai precedenti, però non possiedono caratteristiche irritanti. I principali composti della famiglia dei poliidrossiacidi sono il gluconolattone e l'acido lattobionico. In entrambe le molecole sono presenti diverse funzionalità ossidirliche. Il vantaggio dei PHA è che sono meno irritanti rispetto agli AHA, perché sviluppano i loro effetti più lentamente. Nella tabella seguente vengono messe in confronto le caratteristiche di PHA ed AHA.

 

CONFRONTO TRA PHA E AHA
AHA PHA

Sono di piccole dimensioni

Dimensioni più grandi

Presentano un solo gruppo - OH

Presenza di molti gruppi ossidrilico

Penetrazione rapida

Penetrazione lenta

Azione su cheratinizzazione e rinnovamento cellulare

Azione degli AHA più altri effetti specifici.


CONTINUA: cosmetici anti-aging >>


 

INDICE COSMETOLOGIA

Cosmetici

Cos'è il prodotto cosmetico? Nuovo regolamento dei prodotti cosmetici

Cosmetici: etichetta e classificazione degli ingredienti

Etichetta dei prodotti cosmetici. Classificazione degli ingredienti

Cosmetici ad azione detergente

Tensione superficiale ed equazione della detersione

Saponi e tensioattivi

Come si ottiene un sapone? Possibili incompatibilità dei saponi

Tensioattivi: proprietà e classificazione

proprietà dei tensioattivi. Classificazione dei tensioattivi

Tensioattivi anionici

Tensioattivi anionici. Eterosaponi. Condensati proteici con acidi grassi. Esteri solforici. Solfosuccinati. Solfonati

Tensioattivi cationici

Benzalconio cloruro. Cetiltrimetil ammonio bromuro

Tensioattivi anfoteri

Alchil betaine e Alchil Solfobetaine

Tensioattivi non ionici

Alcoli etossilati. Alchil glucosidi. Esteri. Alcanolammidi

Analisi di alcuni detergenti e dei loro ingredienti

Formulazione 1: Shampoo. Formulazione 2: Detergente intimo. Formulazione 3: Schiuma detergente.

Dentrifrici: analisi degli ingredienti di un dentifricio

Sostanze abrasive. Sostanze leganti. Umettanti. Dolcificanti. Sostanze schiumogene. Conservanti. Coloranti. Lubrificanti. Aromatizzanti. Esempio Formulazione di un dentifricio

Emulsioni cosmetiche

Emulsioni acqua in olio. Emulsioni olio in acqua. Regola di Brancoft.

Emulsionanti nei cosmetici

Emulsionanti lipofili. Emulsionanti idrofili

Idrocarburi nei cosmetici

Idrocarburi fluidi. Idrocarburi semisolidi. Idrocarburi solidi. Paraffina. Cera microcristallina. Ozokerite. Ceresina.

Trigliceridi nei cosmetici

Oli e burri nei cosmetici

Cere nei cosmetici

Olio di Jojoba. Cera Candelilla. Cera carnauba. Cera d'api. Lanolina.

Lanolina

Caratteristiche chimiche. Composizione. Pruduzione. Derivati. Applicazioni.Osservazioni

Alcoli grassi, acidi grassi e lipidi modificati nei cosmetici

Alcoli grassi fluidi. Acidi grassi. Lipidi modificati.

Additivi reologici

Classificazione. Additivi reologici naturali.

Additivi reologici naturali modificati

Additivi reologici semi-naturali modificati. Additivi reologici sintetici

Additivi reologici inorganici

Silice pirogenica. Silicato di magnesio e alluminio. Ettroite. Bentonite. Silici precipitate. Gel di silice. Come si sceglie un modificatore reologico?

Conservanti antimicrobici

Conservanti: introduzione, classificazione ed elenco

Conservanti antimicrobici cutanei

Elenco di alcuni antimicrobici di uso comune (Acido benzoico e Sali, Acido sorbico e Sali, Acido 4-idrossibenzoico, imidazolidinilurea, fenossimetanolo, dimetilol dimetil idantoina, acido deidroacetico e sali, isotiazolinoni). Conservanti antimicrobici cutanei

MIC - Concentrazione minima inibente

Challenge Test

Antiossidanti

Modalità d'azione. Elenco di alcuni antiossidanti di uso comune (Butilidrossitoluene, Butilidrossianisolo, Delta-Tocoferolo , Acido ascorbico, Acido citrico).

Umettanti

Polialcoli. Glicoli. Polietilenglicoli o Peg.

Sudore, odore corporeo e deodoranti

Perspiratio insensibilis. Ghiandole sudoripare. Ghiandole apocrine. Ghiandole sebacee

Deodoranti

Classificazione dei deodoranti. Deodoranti antimicrobici (batteriostatici, battericidi). Deodoranti antitraspiranti.

Tipi di deodoranti

Deodoranti antienzimatici. Deodoranti antiossidanti. Deodoranti adsorbenti. Deodoranti coprenti. Esempio di formulazione: lozione deodorante.

Radiazioni elettromagnetiche e filtri solari

Legge di Plank. Classificazione ed effetti delle radiazioni solari

Filtri solari

Caratteristiche e Requisiti di un filtro solare ideale

Filtri Chimici

Filtri chimici UVB (derivati dell'acido amminobenzoico; derivati dell'acido salicilico; derivati dell'acido cinnamico; derivati della canfora; derivati a struttura varia). Filtri chimici UVA: derivati del benzofenone; derivati del di-benzoilmetano.

Flitri fisici e Dopo sole

Filtri fisici. Altre sostanze funzionali presenti nei cosmetici. Prodotti doposole.

Autoabbronzanti e depigmentanti

Molecole autoabbronzanti e loro meccanismo d'azione. Molecole depigmentati e loro meccanismo d'azione.

Diidrossiacetone DHA

Insettorepellenti

Caratteristiche ed esempi di prodotti insettorepellenti

Struttura dei capelli

Microstruttura del capello ed introduzione ai cosmetici per capelli.

Acconciatura dei capelli

Come evitare di danneggiare i capelli durante l'acconciatura.

Acconciatura e permanente

Permanente a caldo. Permanente a freddo. Da capello liscio a capello ondulato.

Decoloranti per capelli

Cosmetici depilatori

Depilazione meccanica. Depilazione fisica. Depilazione chimica.

Tinture per capelli

Tinture vegetali. Tinture graduali o metalliche.

Tinture permanenti

Coloranti primari e copulanti.

Tinture semipermanenti e temporanee per capelli

Coloranti

Caratteristiche dei coloranti e colour index.

Classificazione dei coloranti

Classificazione dei coloranti. Coloranti solubili: naturali o di sintesi

Pigmenti

Pigmenti organici. Pigmenti inorganici. Le perle. I pigmenti metallici.

Miscele meccaniche

Ciprie, talchi, polveri aspersorie, fard, ombretti

Cosmetici Anti-aging

Introduzione e classificazione dei cosmetici Anti-aging. Antiossidanti/antiradicali liberi. Leviganti od esfolianti

Cosmetici Anti-aging: sostanze miorilassanti

Smagliature e cosmesi

Cause e caratteristiche delle smagliature. Cosmetici contro le smagliature

Cosmetici contro la cellulite

Cellulite: cause e caratteristiche. Sostanze attive sull'adiposità localizzata. Sostanze vasoprotettrici ed antiedemigene contro la cellulite. Sostanze leviganti superficiali.




Ultima modifica dell'articolo: 20/11/2013