Se si vuole intervenire sui capelli in modo che la forma conferita rimanga a lungo, si deve eseguire la classica “permanente”. Come accennato, la permanente agisce sui legami covalenti permettendo il mantenimento prolungato della nuova forma. La permanente può essere eseguita in due modi:
Si lava il capello con acqua basica e si mantiene per tutto il corso dell'operazione una temperatura elevata. In queste condizioni avviene la rottura dei legami covalenti S-S della cistina, dando origine all'acido solfenico e all'amminoacido cisteinico. A questo punto si deve agire sul capello conferendogli una nuova forma con i bigodini, procedendo poi con l'asciugatura tramite phon.
La reazione che avviene tra cistina ed acqua basica a temperatura elevata è reversibile, perciò con la disidratazione del capello indotta dall'asciugatura si riforma la struttura originaria, ristabilendo i legami S-S della cistina. La stessa reazione, però, può divenire irreversibile con formazione di zolfo e tioeteri, con conseguente danneggiamento grave del capello.
Questo metodo è il più utilizzato, perché riduce il pericolo di danneggiare i capelli in modo grave. La permanente a freddo si esegue lavando il capello con acqua basica (pH 9-9,5). Assieme all'acqua si lascia agire un agente riducente, in modo da rompere il legame tra i due zolfi generando cisteina dalla cistina. Questo primo trattamento dura all'incirca 15-30 minuti. A questo punto si impone una nuova forma al capello, sempre con l'utilizzo dei bigodini. L'operazione successiva consiste in un'ossidazione per ricostituire il ponte disolfuro. Se l'ossidazione è molto spinta può avvenire la formazione di acido cisteico, che degrada il capello in maniera irreversibile. L'ossidazione viene fatta con l'impiego di acqua ossigenata a pH acido con un volume massimo 10, altrimenti si rischia la decolorazione del capello. Anche la permanente a freddo non esclude un possibile danneggiamento dei capelli, tuttavia meno frequente rispetto alla permanente a caldo.
Nella permanente a freddo si è parlato di agenti riducenti e di agenti ossidanti. Tra gli agenti riducenti ricordiamo:
Gli agenti ossidanti sono:
Tutte le sostanze citate servono ad ossidare e a riformare il legame rotto a seguito della reazione di riduzione. La ri-ossidazione si può verificare anche naturalmente esponendo il capello all'aria ma è un procedimento molto lungo (circa 5-6 ore) e ha una scarsa efficacia nel formare i legami S-S.
DA CAPELLO LISCIO A CAPELLO ONDULATO
Sono 5 le operazioni che servono a conferire al capello un aspetto ondulato:
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Ciao
Personal Trainer: DR.Marco Evangelistaallenamento palestra che fa per me.. ?consigli :): Salve Isabella Anzitutto complimenti per la tua vita sportiva, non è da tutti; purtroppo mi rendo conto che ci sono priorità come lo studio ed il lavoro che sottraggono tempo , quindi è normale in casi del genere tralasciare un po'. Senza addentrarmi troppo (anche perchè conosco poche info su di te)...
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