Il rilassamento dei tessuti è una manifestazione dell'invecchiamento cutaneo che colpisce diverse fasce di età, ed è causato da perdita di tonicità. Come conseguenza del naturale rallentamento dell'attività cellulare, del mal funzionamento del circolo sanguigno a livello capillare e nello strato sottocutaneo, di diete drastiche o di altri fattori, la cute perde il suo turgore e non è più in grado di sostenere efficacemente i tessuti sottostanti. Le cellule cutanee, come del resto le altre del nostro organismo, sono soggette ad un ciclo vitale che continuamente porta alla sostituzione delle cellule più vecchie con cellule nuove.
Con l'invecchiamento sia la velocità che la qualità di tale sostituzione si riduce, portando così alla formazione di una pelle più sottile e fragile. A 20 anni la pelle si rinnova ogni circa tre settimane mentre a 50 anni, circa ogni nove. A livello molecolare si registra un calo della produzione di collagene ed elastina già dopo i venticinque anni, avviando così il processo di invecchiamento con formazione di rughe e perdita di elasticità.
L'apparato cutaneo o tegumentario è un organo costituito da diversi tessuti, la cui funzione è rivestire il corpo umano, assicurare protezione all'organismo e permettere i rapporti con il mondo esterno. La superficie totale cutanea nell'adulto, pur variando in rapporto alla taglia, all'età, al sesso di un individuo, è calcolata intorno a 1,5 -1,8 m2, mentre lo spessore medio è compreso tra 1,5 e i 4 mm.
La struttura anatomica della cute è caratterizzata, partendo dall'esterno verso l'interno, da tre strati di tessuto:
· epidermide
· derma
· tessuto sottocutaneo
L'epidermide è la parte della pelle direttamente a contatto con l'esterno, avente essenzialmente la funzione di protezione. E' un epitelio pavimentoso piatto pluristratificato, costituito da quattro strati: basale, spinoso, granuloso e corneo, mentre in sede palmo-plantare presenta un quinto strato (lucido).
L'epidermide si accresce dalle cellule basali verso lo strato corneo, con un processo di cheratinizzazione della durata di 3-4 settimane che si conclude con la formazione di cheratina (ammassi cornei) a diretto contatto con l'esterno.
Il derma, d'origine mesodermica, è situato al di sotto dell'epidermide ed è direttamente collegato con la sua membrana basale. E' un tessuto connettivo ricco di vasi e nervi, suddiviso in due strati non delimitati l'uno dall'altro, ma che si differenziano tra loro per lo spessore e l'ordinamento delle fibre di tessuto connettivo. Le cellule caratteristiche del derma sono i fibroblasti, deputati alla sintesi di sostanze utili alla produzione di nuovo tessuto. Nel corso di un processo infiammatorio i fibroblasti proliferano e producono matrice ricca di collagene, che serve ad isolare e riparare il tessuto danneggiato. Il derma contiene abbondante matrice extracellulare, consistente sia di fibre sia di una componente amorfa (sostanza fondamentale anista). Le fibre sono di più tipi. Quelle predominanti sono fibre collagene, a decorso leggermente sinuoso e disposte in varie direzioni. Oltre al collagene, i fibroblasti sintetizzano e secernono elastina e proteoglicani. L'elastina è un'altra proteina fibrosa che si presenta come una catena polipeptidica spiraliforme con caratteristiche d'elevata elasticità; i proteoglicani rappresentano un composto di polisaccaridi e proteine che sembrano avere un influsso sulla migrazione cellulare, sulla coesione delle cellule e sulla loro differenziazione. Il derma rappresenta il tessuto di sostegno e nutrizione per gli strati più esterni. La struttura compatta del derma è dovuta alla presenza di fibre proteiche, collagene ed elastina, la cui diminuzione nel tempo genera perdita di tono, che è il fattore scatenante l'insorgenza delle rughe.
Il sottocutaneo rappresenta lo strato più interno della cute ed è costituito da tessuto connettivo a trama lassa che non ha una netta delimitazione con il derma sovrastante. La funzione di questo tessuto è di protezione meccanica e di isolante termico, ed è riccamente innervato e vascolarizzato.
| 1 | 2 | 3 | 4 | >> |
Articoli Correlati
Consigli per una rinoplastica su Milano?: Conosco gente che è stata operata dal prof. Klinger e si è trovata molto bene. E' un chirurgo molto famoso ed è in particolare specializzato in rinoplastica.
Ciao
Personal Trainer: DR.Marco Evangelistaallenamento palestra che fa per me.. ?consigli :): Salve Isabella Anzitutto complimenti per la tua vita sportiva, non è da tutti; purtroppo mi rendo conto che ci sono priorità come lo studio ed il lavoro che sottraggono tempo , quindi è normale in casi del genere tralasciare un po'. Senza addentrarmi troppo (anche perchè conosco poche info su di te)...
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Cortisolo: come controllarne la produzione