Collagene Idrolizzato: Effetti su Pelle e Rughe

Ambrosia Lab

Cos'è

Il collagene, nelle sue forme idrolizzate, viene impiegato in diversi campi di applicazione, che vanno dall'alimentazione, alla medicina e alla cosmesi. Si è visto che il collagene come tale è costituito da lunghe catene proteiche, le quali, per le finalità applicative, vengono estratte e “tagliate” in modo da ottenere peptidi più corti. Collagene idrolizzatoLa gelatina è un peptide ad alto peso molecolare che si ottiene dall'idrolisi parziale del collagene al fine di ottenere un composto solubile in acqua. Benchè abbia un basso contenuto di aminoacidi essenziali, grazie alla sua elevata digeribilità, la gelatina viene impiegata come fonte di proteine negli integratori. La maggior parte della gelatina presente in commercio ha origine bovina o suina.
L'ulteriore degradazione enzimatica della gelatina porta alla formazione di un prodotto che viene denominato collagene idrolizzato, il quale è caratterizzato da un peso molecolare medio relativamente basso (3-6 kDa), da un elevato assorbimento e da una buona biodisponibilità. Viene generalmente ottenuto a partire da collagene bovino e suino, anche se recentemente le specie marine rappresentano una fonte importante di collagene idrolizzato.

Vantaggi rispetto al Collagene

Per poter apportare benefici all'organismo è indispensabile che un composto assunto per via orale sia in grado di attraversare la barriera intestinale e, attraverso il circolo sanguigno, raggiunga i comparti del corpo in cui viene immagazzinato o impiegato nei vari processi metabolici.
A tal proposito diversi studi hanno dimostrato che il collagene idrolizzato è in grado di attraversare la barriera intestinale. Benchè si pensi che i peptidi vengano completamente idrolizzati nel tratto gastrointestinale nei singoli aminoacidi prima che avvenga l'assorbimento, in realtà è stato dimostrato che alcuni dei peptidi presenti nel collagene idrolizzato, in particolare quelli contenenti idrossiprolina, sono in grado di attraversare la barriera intestinale raggiungendo il circolo sanguigno e accumulandosi successivamente nella pelle fino a 96 ore dopo. Si è osservato infatti che in seguito all'assunzione per via orale di collagene idrolizzato il peptide prolina-idrossiprolina risulta essere il peptide più abbondante nel plasma.

Benefici

L'impiego di farmaci e integratori a base di collagene idrolizzato è noto da tempo per gli effetti benefici per le articolazioni, le unghie e i capelli, oltre a mostrare un'attività antiossidante e proprietà antipertensive.
In virtù della sua capacità di accumularsi nella pelle dopo l'assunzione per via orale, è stato ipotizzato che il collagene idrolizzato potesse svolgere un ruolo importante anche nel migliorare le condizioni della cute, rallentando i processi di invecchiamento precoce e preservandola dai danni fotoindotti. Tali ipotesi sono state dimostrate osservando che il collagene idrolizzato somministrato per via orale è in grado di promuovere l'espressione, nella matrice extracellulare della pelle, del collagene di tipo I. Questo effetto non dipende solamente dal semplice aumento di aminoacidi disponibili per la sintesi proteica, ma è risultato essere un effetto collagene-specifico. Test clinici condotti in parallelo hanno infatti evidenziato che idrolizzati proteici diversi dal collagene non sono in grado di influenzare la sintesi di nuovo collagene.


Pertanto, la supplementazione con collagene idrolizzato non solo fornisce i “mattoni” per la sintesi di nuovo collagene nella pelle, ma i peptidi derivati dal collagene hanno anche un ruolo attivo nello stimolare i processi biochimici che determinano la formazione di nuove fibre proteiche strutturali. In particolare, i peptidi contenenti prolina e idrossiprolina, che come abbiamo visto sono caratteristici del collagene idrolizzato, agiscono da messaggeri biologici nei confronti dei fibroblasti, in quanto ne stimolano la crescita e la migrazione nella pelle, dove provvedono alla sintesi di nuovo collagene e alla riorganizzazione della matrice extracellulare.


Inoltre, il collagene idrolizzato è in grado di inibire l'azione della MMP2 (metalloproteinasi di matrice di tipo 2), aumentando di conseguenza la sintesi del collagene di tipo IV, la cui degradazione è una delle cause che portano alla formazione delle rughe. Si ipotizza infatti che i peptidi che vengono assorbiti nel tratto gastrointestinale in seguito alla somministrazione orale di collagene idrolizzato, e che si accumulano nella pelle, agiscano simulando l'azione di peptidi analoghi che si formano nella cute danneggiata, i quali inibiscono un'ulteriore degradazione del collagene da parte delle MMPs e stimolano allo stesso tempo la sintesi di nuovo collagene da parte dei fibroblasti.
Allo stesso modo la somministrazione a lungo termine di collagene idrolizzato è in grado di determinare una significativa inibizione della MMP1.


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Ultima modifica dell'articolo: 20/09/2016