Coordinazione oculo-manuale nell'anziano

Cos'è la coordinazione oculo-manuale?

coordinazione oculo manualeè la capacità di mettere in relazione il movimento della mano con le informazioni provenienti dall'organo visivo e organizzare allo stesso tempo le due funzioni.


La coordinazione oculo-manuale è il frutto di un lavoro di elaborazione ed organizzazione delle informazioni spazio-temporali. Il lavoro viene compiuto dal cervello che progetta e programma l'azione che ritiene più efficace per ottenere il miglior risultato con il minor dispendio di energia.


Nel bambino le capacità coordinative fisiologicamente tendono ad aumentare, più nel maschio che nella femmina.

Nell'anziano tendono a diminuire.

Di conseguenza è importante allenare i bambini per sviluppare le capacità coordinative ma è anche fondamentale allenare le persone anziane per mantenere le capacità coordinative.


In particolare la coordinazione oculo-manuale è la più utilizzata nella vita quotidiana, poiché interviene in qualsiasi movimento delle mani (afferrare un oggetto ecc.).

Cause che possono diminuire le capacità coordinative nell'anziano:

alterazioni della funzione cerebrale della vista, dell'udito e altri organi di senso, compromissione della perfusione cerebrale e alterazioni della secrezione dei neurotrasmettitori e della sensibilità nei loro confronti. malattie e farmaci possono intervenire negativamente nelle funzioni cerebrali, cardiache e motorie.

L'esperienza lavorativa si è focalizzata sull'"allenabilità" della coordinazione oculo-manuale nelle persone anziane.


oculo manualeIl seguente test ha lo scopo di dimostrare l'allenabilità della coordinazione oculo-manuale nelle persone anziane.

Soggetti

Hanno partecipato volontariamente allo studio 27 anziani sani (15 uomini e 12 donne) di età compresa fra i 58 e 82 anni. Per l'analisi dei dati sono stati suddivisi in 3 gruppi:11 uomini di età 58-70aa, 4 uomini di età 71-82aa, 12 donne di età compresa 58-66aa

Sono stati rilevati peso e altezza al tempo 0 e dopo 30gg. Tutti i partecipanti avevano una vista normale o corretta attraverso l'uso di lenti adeguate.

Il test per valutare la coordinazione oculo-manuale è stato eseguito al tempo 0 e dopo 30gg. Tutti i 27 soggetti hanno seguito per 4 settimane (in totale 8 sedute) un programma di esercizi preordinato.

L'allenamento

Programma di esercizi ed attrezzi scelti per stimolare la coordinazione oculo-manuale:

1) un bastone che può essere lanciato da una mano all'altra oppure farlo rimanere im equilibrio su di una mano.

2) un cerchio che viene fatto rotolare da un soggetto all'altro (esercizio di coppia)

3) lancio della palla: i soggetti, in questo esercizio, devono calcolare la distanza, la velocità e il rimbalzo. Inoltre avere dei punti di riferimento e conoscere la posizione del proprio corpo nello spazio (esercizio di coppia).

Il test

test coordinazioneSono state tracciate a terra due linee della lunghezza di 180 cm e ad una distanza di 8 m l'una dall'altra. Un cerchio di plastica da ginnastica ritmica, del diametro di 80 cm, è stato posto al centro di una di queste linee come bersaglio. Sulla linea opposta al bersaglio, in corrispondenza di questo, si è posizionato il soggetto, il cui obiettivo consiste nel centrare l'area delimitata dal cerchio con una pallina da tennis, partendo dalla stazione eretta. Il tiro è stato eseguito con la mano dominante e seguendo modalità liberamente scelte da ogni soggetto. Ogni soggetto ha effettuato dieci tiri consecutivi, dei quali sono stati conteggiati quelli messi a segno.

I risultati

risultati
coordinazione oculo manuale

Conclusioni

Concludendo possiamo notare come vi sia stato un miglioramento della capacità coordinativa oculo-manuale in tutti e 3 i gruppi osservati (con variazioni individuali significative:  miglioramento del 50% rispetto alla valutazione iniziale (over 70) diminuzione del 20% in una donna).

In particolare i miglioramenti più consistenti si sono verificati nel gruppo uomini di età compresa tra i 71 e gli 82 anni anche se dobbiamo osservare che sono solo quattro casi.

Da tale semplice esperienza compiuta nell'ambito di una attività motoria svolta per il benessere psicofisico degli anziani, si è potuto constatare che la diminuzione della coordinazione oculo-manuale, in un gruppo di persone che non presentavano deficit specifici, può essere efficacemente contrastato da un allenamento mirato a stimolare tale capacità.


Articolo redatto in collaborazione con il dr. Verri Massimiliano, laureato in scienze motorie e scienze infermieristiche, personal trainer.