<< collutori
Gli estratti della radice di questa pianta si sono dimostrati utili soprattutto nel trattamento della gengivite, in virtù della loro azione antiplacca.
Indicati soprattutto per il mal di gola, data l'azione antinfiammatoria di questo principio attivo, che esibisce anche una certa azione antiplacca.
Indicati soprattutto per il mal di gola e per le infiammazioni del cavo orale.

Azione antiplacca indiretta, dato che il delmopinolo ostacola l'adesione dei batteri (microfilm) alla superficie dentale.
Indicati in presenza di alitosi. Ricordiamo a tal proposito che in presenza di alito cattivo il collutorio non cura la causa del problema, ma ne annulla semplicemente gli effetti.
Poliolo ad azione antiplacca, molto utilizzato anche in chewingum e dentifrici.
Blande proprietà antisettiche, ma soprattutto antinfiammatorie.
Proprietà battericide; il benzalconio può scatenare reazioni allergiche in soggetti sensibili.
Blando potere antibatterico, ma ottime proprietà detergenti, in quanto le molecole di ossigeno gassoso che si formano dalla decomposizione favoriscono il distacco di tessuto necrotico e batteri.
Esplicano un importante affetto anestetico locale.
Hanno proprietà antifungine (utili ad esempio in presenza di mughetto).
Azione antinfiammatoria, antipiretica, analgesica ed antimicrobica (usati soprattutto in presenza di stomatite: infiammazione delle mucose del cavo orale).
Formano una pellicola protettiva nel cavo orale, risultando utili in presenza di stomatite ed afte della bocca.
Potenzialmente utile in presenza di gengivite quando non si hanno a disposizione collutori specifici.
Potenziali proprietà rimineralizzanti.
NOTA BENE: molte delle sostanze fin qui elencate possiedono effettivamente un'azione batteriostatica o battericida, dimostrata in vitro, contro la placca dentale. Tuttavia, anche a causa delle piccolissime concentrazioni usate per evitare effetti tossici, le medesime proprietà non sempre si ripresentano nella situazione in vivo.
Come anticipato, il collutorio va utilizzato solo ed esclusivamente dopo la spazzolatura dei denti. I risciacqui orali vanno eseguiti con la testa piegata leggermente verso il lavandino e a denti stretti, in modo da far passare la sostanza disinfettante negli spazi interdentali. Fondamentale, oltre alle sostanze igienizzanti presenti nel collutorio stesso, l'azione meccanica ottenuta contraendo e rilassando le strutture muscolari delle guance, per 30-40 secondi. In questo modo, oltre alla rimozione meccanica dei residui alimentari derivata dal flusso meccanico del collutorio, si ottiene anche un'azione igienizzante sulle superfici interdentali e sulle mucose del cavo orale.
Al posto dei risciacqui possono essere effettuati dei gargarismi, che consistono nel far gorgogliare, nel fondo della bocca e nella gola, il collutorio, con lo scopo di medicare le mucose; i gargarismi sono utili contro il mal di gola (faringite) e l'alitosi.
NOTA BENE: i collutori non possono essere considerati sostituti di una pulizia professionale ogni 6-8 mesi e di un'adeguata igiene orale domiciliare con spazzolino e filo interdentale. Per i potenziali effetti collaterali, è importante usare il collutorio solo dietro prescrizione del dentista o dell'igienista dentale.
deca durabolin e epatite c: buongiorno vorrei sapere se il decadurabolin è controindicato se positivi all'epatite c con carica virale assente dopo 7 mesi di trattamento con interferone.grazie nadia
Personal Trainer: DR.Giovanni Cassianitestosterone undecanoato: Non esiste un farmaco steroideo che non abbia effetti negativi per la salute! Inoltre sarebbe molto triste che esistesse! Personalmente non sopporto l idea di avere risultati senza fatica e rischi. Sarebbe necessario che chi vuole un ottimo fisico sia disposto a farsi un bel mazzo e chi vuole andare...
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Cortisolo: come controllarne la produzione