Caduta dei capelli

Perché i capelli cadono?

Il ciclo vitale del capello prevede l'alternanza di tre fasi, una di crescita, una di riposo, ed una di caduta. La durata media di questo ciclo varia dai 2 ai 7 anni. Si stima pertanto che ogni follicolo produca circa 20 capelli nel corso della sua vita.

Il numero di capelli caduti durante la giornata è variabile e dipende da numerosi fattori quali:

  • il sesso (la caduta è maggiore negli uomini rispetto alle donne)
  • la stagione (in autunno e primavera la caduta aumenta)
  • condizioni di salute (l'utilizzo di certi farmaci e alcune malattie possono accelerare la caduta)
  • lavaggio e spazzolatura ( il trauma meccanico facilita il distacco dei capelli)
  • densità di capelli (più capelli si hanno e maggiore sarà la caduta in termini assoluti)
  • genetica (alcuni soggetti sono geneticamente predisposti alla caduta).

A titolo puramente informativo, senza che questo dato rappresenti una regola, una caduta superiore ai 100 capelli al giorno protratta per alcune settimane è un indice di sofferenza del capello. In questi casi è opportuno rivolgersi ad un medico specializzato in grado di valutare e risolvere la situazione. Per approfondire: quanti capelli cadono in un giorno?

L'importanza della visita tricologica in giovane età, ancor prima che si manifestino i primi sintomi di diradamento, è essenziale per ricevere opportune indicazioni sui prodotti più adatti al proprio tipo di capello. In questi ultimi anni la tricologia (la scienza che studia l'anatomia, la fisiologia del capello e del pelo) ha compiuto numerosi passi in avanti e può oggi offrire numerose soluzioni in grado di bloccare o contrastare la caduta. Così come per il proprio benessere fisico occorre scegliere un professionista delle scienze motorie laureato e con le opportune certificazioni professionali, anche la scelta del tricologo deve ricadere su professionisti qualificati specializzati in dermatologia. Attenzione dunque ai falsi esperti, abili a sfruttare economicamente il dramma psicologico di chi sta perdendo i capelli.

Gli Stadi e la Classificazione della Calvizie

Il dottor James B. Hamilton elaborò, nel 1951, una scala per la classificazione della calvizie androgenetica (vedi: Calvizie e bodybuilding), successivamente ripresa ed adattata da Norwood.

Come si può notare osservando le varie immagini, la calvizie androgenetica avanza progressivamente colpendo in primo luogo alcune aree geneticamente predisposte.


perdita caduta dei capelli

Tuttavia vi sono casi in cui la calvizie androgenetica colpisce omogeneamente una vasta area del cuoio capelluto. Ludwig elaborò una scala a tre stadi per descrivere questo fenomeno, più frequente nei soggetti di sesso femminile.

caduta capelli

Caduta dei Capelli: I Rimedi

I rimedi utilizzati per combattere la calvizie sono numerosi e vanno dall'utilizzo di semplici lozioni alla somministrazione di veri e propri farmaci (finasteride, minoxidil). Massaggi, laser terapie, fototerapie e crioterapie rappresentano alcuni esempi delle numerosissime tecniche oggi disponibili nei moderni centri tricologici. Quando il problema è particolarmente marcato e come tale irreversibile, le moderne tecniche di trapianto di capelli sono in grado di offrire risultati estetici di tutto rispetto. La prevenzione, comunque, continua a rivestire un ruolo essenziale contro la caduta dei capelli. Brevemente, diciamo che è importante seguire una serie di norme igieniche, come evitare diete drastiche e mangiare sano, proteggere i capelli dal sole e dalle lampade abbronzanti, non fumare ed evitare anche il fumo passivo. Infine, lavare spesso i capelli (almeno 3 volte alla settimana, ma anche più spesso se sono grassi) non ne accentua, ma spesso addirittura ne previene, la caduta.

Per Approfondire

Il problema della caduta

Soluzioni contro la caduta dei capelli


Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016