La BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) è una malattia che colpisce bronchi e polmoni causando tosse e catarro cronici ed interferendo con la normale funzionalità respiratoria.
Purtroppo di BPCO non si può guarire. Medico e paziente possono tuttavia collaborare per arrestarne la progressione e migliorarne la sintomatologia.
Il ruolo del paziente nella cura della BPCO:
abolire il fumo
sottoporsi a visite di controllo periodiche (due o più volte all'anno)
assumere regolarmente i farmaci prescritti dal medico annotando nome e frequenza di assunzione (portare con sé quersti dati ad ogni visita di controllo)
se la propria condizione fisica lo consente, mantenersi in forma seguendo una sana alimentazione e praticando regolare attività sportiva
se la patologia non consente di esercitarsi da soli consultare un pneumologo per programmare un'eventuale riabilitazione respiratoria
chiedere consiglio al proprio medico prima di assumere medicinali
sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale
imparare gli esercizi che aiutano a migliorare la respirazione
evitare gli ambienti polverosi, cambiate frequentemente l'aria dell'ambiente in cui vivete, soprattutto in presenza di cattivi odori
ecarsi immediatamente dal medico o chiamare i servizi sanitari di emergenza se il respiro peggiora considerevolmente.
DIETA: se siete in sovrappeso è molto importante dimagrire cercando di riportare il vostro peso nella norma. L'obesità rende infatti difficoltosi i movimenti peggiorando la vostra condizione.
Evitare le grosse abbuffate, mangiare lentamente e in un atmosfera rilassante.
Tenere pulita l'aria in casa.
Tenersi lontano da sostanze inquinanti, come il fumo di sigaretta, che rendono difficile il respiro.
Per chi soffre di BPCO smettere di fumare è la cosa più importante e allo stesso tempo più difficile da fare:
l'astensione dal fumo permette di rallentare la progressione della malattia sino ad arrestarla
Se il paziente BPCO non riesce a smettere di fumare spontaneamente può chiedere aiuto al proprio medico o al farmacista di fiducia. Oggi esistono infatti una serie di soluzioni efficaci per abbandonare una volta per tutte questa cattiva abitudine.
La terapia di sostituzione nicotinica può avvalersi ad esempio di pastiglie, gomme da masticare o cerotti da applicare sulla pelle. Anche il supporto dei famigliari ed una terapia di gruppo può essere d'aiuto per risolvere il problema.
Alcuni consigli per smettere di fumare:
fissate una data in cui smettere definitivamente
Informate preventivamente della decisione familiari ed amici
Profumate la vostra abitazione e l'autoEliminate i portacenere
Mantenetevi occupati, quando la tentazione preme concentratevi su attività alternative
Durante le crisi potete mettere in bocca una gomma da masticare o uno stuzzicadenti
Mangiate più frutta e verdura, bevete molta acqua
Se cedete alla tentazione non demoralizzatevi, nulla è perdutoPensare ai vantaggi ottenibili smettendo di fumare: battere il proprio capo a tennis, ballare, maggiore energia e vigore nelle attività quotidiane, alito più pulito
I farmaci prescritti dal medico possono essere presi per via inalatoria o orale (compresse o sciroppi). Quando si utilizza un inalatore è bene ricordare di agitare la bomboletta prima dell'uso. Il foglietto illustrativo suggerirà comunque la procedura migliore per utilizzarlo:
mantenere il busto eretto ed espirare profondamente. Portare l'inalatore in bocca o di fronte ad essa, inspirare e premere contemporaneamente la bomboletta. A questo punto trattenere il respiro una decina di secondi, al termine dei quali espirare profondamente. Ripetere l'operazione se la terapia prevede una seconda inalazione. Si raccomanda l'uso del distanziatore.
TRATTAMENTO FARMACOLOGICO
La terapia farmacologica per la BPCO si basa sull'utilizzo delle seguenti classi di medicinali:
BRONCODILATATORI: utilissimi nella fase acuta, quando cioè insorge una dispnea (difficoltà respiratoria) importante. In caso di BPCO lieve vengono utilizzati solo al momento del bisogno e rappresentano l'unico trattamento farmacologico necessario. Esistono anche broncodilatatori a lunga durata d'azione per l'utilizzo quotidiano in caso di BPCO moderata e severa
ANTIBIOTICI: utilizzati per prevenire e per curare le infezioni batteriche; si rendono spesso necessari in caso di peggioramento della tosse e della quantità di espettorato (catarro)
CORTISONICI: assunti esclusivamente sotto controllo medico (possono causare alcuni importanti effetti collaterali, soprattutto se assunti per via orale) vengono associati ai broncodilatatori nei casi più gravi di BPCO
TEOFILLINICI, ANTICOLINERGICI, BETA-2 AGONISTI
VACCINO ANTINFLUENZALE: particolarmente utile nell'evitare possibili aggravamenti della condizione
Tra i trattamenti non farmacologici necessari nelle fasi avanzate di BPCO ricordiamo l'ossigenoterapia e la ventilazione meccanica.
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