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Salute
Ultima modifica: 23/11/2011

Le Bronchiectasie: dilatazione e sfiancamento dei bronchi

A cura di Luigi Ferritto(1), Walter Ferritto(2)

 

1) Dipartimento di Medicina Interna, Clinica Athena Villa dei Pini, Piedimonte Matese (CE);

 

2) Divisione di Medicina Interna, Ospedale A.G.P. Piedimonte Matese (CE);

 

Definizione

Le bronchiectasie sono delle dilatazioni croniche dei bronchi, di calibro superiore ai 2 mm, dovute alla distruzione delle loro pareti; le bronchiectasie possono essere congenite (cioè presenti dalla nascita) o acquisite (cioè provocate da una malattia, come una bronchite, un'infiammazione o da altri fattori, come la vecchiaia o l'abitudine al fumo). Le forme congenite, molto rare, sono dovute a malformazioni o debolezza delle pareti dei bronchi. Le forme acquisite, invece, derivano dalla distruzione della componente elastica dei bronchi, causata da un'infezione.  bronchiectasieIl 50 per cento ed oltre dei pazienti con bronchiectasie ha sofferto in passato, generalmente nell'infanzia, di malattie broncopolmonari (broncopolmonite, pertosse, tubercolosi). Va annotato però che le affezioni bronchiali croniche, molte delle quali portano all'ostruzione di tratti di canalicoli respiratori, non sempre e non necessariamente determinano bronchiectasie, ragion per cui bisogna ammettere la concorrenza di sconosciuti fattori intrinseci ai bronchi, affinché possa realizzarsi questo stato morboso. Un dato di fatto non facilmente esplicabile è che nella maggior parte dei bronchiectasici è presente una sinusite.

Quadro clinico: i sintomi delle bronchiectasie

Quando il paziente presenta una sintomatologia simile a quella della bronchite, ma poco influenzabile dalla terapia, è ragionevole pensare ad una bronchiectasia. Il sintomo principale è la tosse, specialmente al mattino, caratterizzata da espettorato ricco di pus (materiale più o meno liquido formato da microbi e cellule morte) e talvolta con sangue. Frequenti sono le infezioni respiratorie, soprattutto le polmoniti, accompagnate da febbre, dimagrimento, stanchezza e mancanza di respiro. Con l'evolversi del processo bronchiectasico si verifica distruzione di tessuto polmonare, con aree di cicatrizzazione e di enfisema; di conseguenza si attua uno stato di insufficienza polmonare.

Diagnosi di Bronchiectasie

La diagnosi dev'essere sospettata in base ai sintomi descritti. La radiografia del torace può risultare normale, mentre le alterazioni bronchiali vengono ben evidenziate con la tac del torace ad alta risoluzione. La broncoscopia può essere utile nelle forme monolaterali, per escludere la presenza di tumori o corpi estranei, e nelle forme bilaterali, per rimuovere le secrezioni e analizzarne le caratteristiche (esami microbiologici e citologici).

Terapia delle Bronchiectasie

La terapia medica ha lo scopo di prevenire le infezioni e, in caso di riacutizzazioni, di curare con antibiotici ad ampio spettro i germi isolati con l'esame microbiologico dell'escreato. E' inoltre necessario evitare il fumo di sigaretta e l'inalazione di sostanze irritanti. Possono essere utili la ginnastica respiratoria e le tecniche di disostruzione bronchiale, che eseguite con regolarità possono facilitare l'eliminazione delle secrezioni. Nelle forme più avanzate, qualora venga ad instaurarsi una importante ipossiemia, è necessario iniziare il trattamento con ossigeno-terapia per mantenere dei livelli adeguati di ossigenazione nel sangue. In casi selezionati, soprattutto nelle forme monolaterali e circoscritte, si può ricorrere alla resezione chirurgica delle bronchiectasie. Tale presidio chirurgico viene inoltre utilizzato di solito con criterio d'urgenza in caso di emorragia polmonare massiva, in cui viene asportato o embolizzato il vaso sanguinante. La prognosi dipende dall'estensione della malattia e dalla risposta del paziente alla terapia medica. E' di solito infausta nelle forme con bronchiectasie diffuse e che determinano importanti emottisi.

Nelle fasi più avanzate può essere preso in considerazione il trapianto polmonare.


Per Corrispondenza:Dott. Luigi Ferritto

Dipartimento di Medicina Interna Unità di Fisiopatologia Respiratoria Clinica "Athena" Villa dei Pini
Piedimonte Matese (CE) Luigi Ferritto email



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