Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno - Cura e Terapia

A cura di Luigi Ferritto(1), Walter Ferritto(2), Giuseppe Fiorentino(3)

 

1) Dipartimento di Medicina Interna, Clinica Athena Villa dei Pini, Piedimonte Matese (CE);

2) Divisione di Medicina Interna, Ospedale A.G.P. Piedimonte Matese (CE);

3) UOC Fisiopatologia, Malattie e Riabilitazione Respiratoria, AORN Monaldi, Napoli


« Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) - epidemiologia e diagnosi

Polisonnografia

Il gold standard per la diagnosi della sindrome delle apnee ostruttive del sonno è rappresentato dalla polisonnografia, un'indagine che si effettua con un apparecchio (polisonnografo) che, consente di: rilevare le apnee e le ipopnee, permetterne la classificazione in centrali, ostruttive e miste, mostrare le desaturazioni e la loro entità e le alterazioni del ritmo cardiaco, riconoscere la fase del sonno in cui gli eventi si verificano. Può essere aggiunto anche l'elettroencefalogramma, la rilevazione dei movimenti oculari e degli arti. L'indagine consente di monitorare il flusso aereo al naso e alla bocca, movimenti del torace e dell'addome, pulsossimetria e russamento.
Questa indagine consente di fare diagnosi di OSAS e di studiarne la gravità come segue:

  • Grado lieve: indice di apnea-ipopnea tra 5 e 14, saturazione di ossigeno almeno l'86% e disabilità mattutina minimale. Sonnolenza di grado modesto può manifestarsi mentre si guarda la televisione, o si legge un libro in una stanza tranquilla, oppure si è su un veicolo in movimento come passeggero. Una sonnolenza di questo tipo può non presentarsi ogni giorno.
  • Media gravità o moderato: indice di apnea-ipopnea tra 15 e 30, saturazione di ossigeno tra l'80 e l'85%. Episodi di sonnolenza si manifestano ogni giorno , di norma nel corso di attività molto leggere che richiedono un moderato grado di attenzione, quali concerti, film, eventi teatrali, lavori di gruppo e alla guida di un veicolo. A causa dei sintomi di moderata sonnolenza si assiste ad un'alterazione della qualità della vita sociale o professionale conseguente a stanchezza o perdita di concentrazione.
  • Grado grave: indice di apnea-ipopnea superiore 30 e saturazione di ossigeno del 79% o meno. Gli episodi di sonnolenza si manifestano ogni giorno insorgendo nel corso di attività fisiche che richiedono limitata o moderata attenzione. I sintomi di sonnolenza grave possono manifestarsi durante un pranzo, una conversazione, una guida, una passeggiata, attività fisiche di vario genere, e possono essere all'origine di gravi handicap sociali ed occupazionali.

Terapia

Misure comportamentali

Il primo gradino della terapia è il dimagrimento, infatti una riduzione di anche solo il 10% del peso corporeo sarebbe in grado di migliorare in maniera clinicamente significativa l'indice di apnea-ipopnea.
Anche la posizione del corpo influenza l'insorgere del problema: alcuni soggetti trovano beneficio modificando il decubito dalla posizione supina a quella laterale.
Tra le misure atte a migliorare la sindrome respiratoria riveste importanza anche l'igiene del sonno, intendendo con questo la messa in atto di determinati comportamenti in grado di favorire un riposo notturno. Tra i più importanti: evitare l'assunzione di alcool e sedativi, prima di coricarsi che riducono il tono muscolare delle prime vie aeree e prolungano l'apnea ritardando il risveglio, limitare il fumo o meglio ancora non fumare, coricarsi ed alzarsi in orari quanto più possibile costanti.

Ventilazione meccanica a pressione positiva

Il cardine terapeutico in caso di apnea-ipopnea ostruttiva del sonno non è farmacologico ma un apparecchio che consente la ventilazione meccanica a pressione positiva continua, chiamato CPAP (acronimo di Continuous Positive Airway Pressure) che, insufflando nel naso aria a pressione positiva costante, consente di mantenere pervie le vie aeree superiori vincendo le resistenze all'origine degli episodi di apnea-ipopnea.

Sindrome apnee ostruttive durante il sonno Apertura del tratto faringeo delle vie aeree mediante CPAP

Molti Studi clinici hanno evidenziato che la CPAP riduce significativamente la sonnolenza diurna e migliora la qualità della vita. L'effetto è piuttosto rapido: già dopo i primi giorni i pazienti ottengono buoni benefici. Una buona percentuale di pazienti accetta, anche a lungo termine, questo dispositivo, soprattutto coloro che sono colpiti dalle forme più gravi.

 

Fatta diagnosi di Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno il trattamento dipende dalla severità del quadro sindromico e dall'eventuale comorbilità:

  • In presenza di indice apnea-ipopnea (AHI) ≥ 20 o un indice di disturbi respiratori (RDI) ≥ 30 è indicato l'impiego di CPAP; 
  • In presenza di indice apnea-ipopnea (AHI) fra 5 e 19 o indice di disturbi respiratori (RDI) fra 5 e 29 ed in presenza di sintomi e/o di concomitanti patologie cardiovascolari associate, vi è l'indicazione al trattamento con CPAP.
  • In assenza di sintomi e/o fattori di rischio cardiovascolari o di comorbilità. I pazienti con AHI fra 5 e 20 od un RDI fra 5 e 29 non necessitano di trattamento con CPAP ed è, solo, consigliabile una sorveglianza nel tempo con monitoraggi polissonnografici.

Trattamento chirurgico

Il trattamento chirurgico dell'apnea-ipopnea ostruttiva del sonno è rivolto alla correzione di eventuali difetti anatomici o di anomalie ostruttive delle vie aeree superiori, generalmente indicato dal chirurgo maxillo facciale o dall'otorino.

Gli interventi più frequenti sono a carico del naso e quelli di tonsillectomia, in particolare nei bambini.

Trattamento farmacologico

La sindrome da apnea-ipopnea ostruttiva del sonno è una condizione clinica molto complessa che, se trascurata, può portare a conseguenze anche gravi. Poiché all'origine del russamento e degli episodi di apnea-ipopnea durante il sonno vi sono i mutamenti di funzionalità dei centri nervosi che coordinano i movimenti respiratori e la caduta del tono dei muscoli dilatatori delle vie aeree superiori, la ricerca farmacologica si è indirizzata verso prodotti in gradi di agire a livello dei motoneuroni che innervano tale muscolatura.
Al trattamento dei pazienti con apnea-ipopnea ostruttiva notturna in associazione alla terapia con CPAP, per ridurre l'eccessiva sonnolenza diurna di recente, è stata estesa l'indicazione di modafinil che agisce su un sintomo senza modificare la causa della sindrome. E' pertanto necessaria l'associazione con la CPAP.

Conclusioni e bibliografia

L'OSAS è una condizione comune frequentemente non diagnosticata. L'eccessiva sonnolenza diurna è l'elemento più predittivo di un'apnea da sonno clinicamente significativa, di particolare utilità per orientare il medico ad una corretta diagnosi. Anche se è ormai accertato che esiste una relazione causale tra sindrome da apnea nel sonno e patologie cardiovascolari non c'è ancora la raccomandazione di ricercarla in tutti i soggetti a rischio riservandone la gestione ai casi con sintomi russamento, episodi di apnea e sonnolenza più significativi.
L'esame cardine è la polisonnografia preceduta da una attenta anamnesi e utilizzo di questionati autosomministrabili.
Il trattamento va modulato in base alla gravità della sindrome; iniziando con dei suggerimenti comportamentali ed aggiungendo il trattamento con CPAP, unica terapia efficace per la risoluzione immediata delle apnee e della sintomatologia diurna.

 

« 1 2 3

 


Per Corrispondenza:Dott. Luigi Ferritto
Dipartimento di Medicina Interna
Unità di Fisiopatologia Respiratoria
Clinica "Athena" Villa dei Pini
Piedimonte Matese (CE)
e-mail: Luigi Ferritto email


Bibliografia:  

Yaggi HK. et al.New England Journal Medicine 2005; 353: 2034 - 2041
Somers VK.(Editoriale) New England Journal Medicine 2005; 353: 2070 - 2073 Flemons WW.New England Journal Medicine 2002; 347: 498 - 504
Caples SM. Et. Al.Annals of Internal Medicine 2005; 142: 187 - 197
Patil SP. Et al. Chest 2007; 132: 325 - 337

Insalaco G. et al. La terapia con dispositivo a pressione positiva nelle vie aeree:raccomandazioni per la prescrizione nel soggetto adulto affetto dalla sindrome delle apnee ostruttive nel sonno

Testi R.: www.pneumonet.it "Disturbi respiratori durante il sonno" 2009



ARTICOLI CORRELATI

Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno: implicazioni cardiovascolari Farmaci per la cura delle Apnee notturne Rimedi per l'Apnea Notturna Apnee ostruttive nel sonno: la diagnosi Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) Sintomi Apnee notturne Sintomi Sindrome di Pickwick Apnee ostruttive su Wikipedia italiano Obstructive sleep apnea su Wikipedia inglese Il sonno del neonato Il sonno ed i suoi disturbi Rimedi per Smettere di Russare Sedativi Ipnotici: I Farmaci per Dormire Sonniferi - Farmaci Sonniferi Eccessiva Sonnolenza ed Ipersonnia - Erboristeria Sonnolenza - Sintomi e cause di Sonnolenza Tisane Per Dormire Bere di notte: come l'organismo previene la disidratazione durante il sonno Cuscino, guida alla scelta del cuscino Disturbi del sonno Disturbi Persistenti del Ritmo Sonno-veglia Disturbi Transitori del Ritmo Sonno-Veglia Glicero Valerovit - Foglietto Illustrativo Incubi - Cause e Sintomi Insonnia Insonnia: Cause e Sintomi Integratori per dormire Integratori Per dormire Bene Ipersonnie La valeriana e le sue proprietà sedative Letargia - Cause e Sintomi Narcotiche Parasonnie Russare: Cause e Sintomi Sbadiglio, sbadigliare, perché sbadigliamo? Sonnambulismo - Sintomi e cause di Sonnambulismo Sonno e sicurezza stradale Sonno e termoregolazione Sonno ed Insonnia Sonno, Importanza del Sonno Soporifere Tisana per facilitare il sonno sonno su Wikipedia italiano Sleep su Wikipedia inglese Sindrome ansiosa Sindrome ansiosa: rimedi naturali Sindrome del colon irritabile: i sintomi Sindrome di Marfan Sindrome di Ehlers Danlos Sindrome di Apert Sindrome di Pfeiffer Sindrome di Sotos Sindrome di Treacher Collins Farmaci per la Sindrome di Asperger SIDS - Morte in Culla sindrome su Wikipedia italiano Syndrome su Wikipedia inglese