Pianetadonna
Fitness, salute e benessere
      Ultima modifica: 16/12/2011

Biologia

Elenco dei principali articoli di My-personaltrainer.it che affrontano il tema "Biologia".

Seleziona l'articolo di tuo interesse od utilizza il motore di ricerca sulla destra dello schermo per cercare un argomento specifico sul tema "Biologia".


Articoli in evidenza

Cellula

Introduzione e concetti base CARBOIDRATI (o glucidi) : sono gli zuccheri; sono composti terziari (costituiti di soli tre elementi: carbonio, idrogeno e ossigeno). Rappresentano una riserva energetica e sono il punto di partenza per la produzione di altri composti organici. LIPIDI: sono comunemente chiamate grassi e sono anch'esse sostanze di riserva e sono costituenti...

www.my-personaltrainer.it/fisiologia/cellula.html

Cellula vegetale

La cellula vegetale presenta alcune particolarità che consentono di distinguerla da quella animale; tra queste rientrano strutture altamente specifiche, come la parete cellulare, i vacuoli ed i plastidi. La parete cellulare costituisce il rivestimento esterno della cellula e rappresenta una sorta di involucro rigido formato essenzialmente da cellulosa; la sua particolare robustezza...

www.my-personaltrainer.it/biologia/cellula-vegetale.html

Calcolare il gruppo sanguigno Test di paternità

Vedi anche: il gruppo sanguigno e dieta del gruppo sanguigno Le tabelle proposte in questo articolo consentono di calcolare rapidamente la compatibilità del gruppo sanguigno di un soggetto con quello dei genitori. Il primo schema ci permette di stabilire il possibile gruppo sanguigno di un figlio conoscendo il gruppo sanguigno della madre e del presunto padre. Per consultare...

www.my-personaltrainer.it/gruppo-sanguigno-figlio.html

Cellula: introduzione

La cellula, insieme al nucleo, è l'unità fondamentale della vita e i sistemi viventi si accrescono per moltiplicazione cellulare; essasta alla base di ogni organismo vivente, sia animale che vegetale. L'organismo, in base al numero di cellule di cui è composto, può essere monocellulare (bacteri, protozoi, amebe ecc.), o pluricellulare...

www.my-personaltrainer.it/biologia/introduzione-cellula.html



Altri articoli dalla sezione Biologia

Acidi nucleici, DNA e sintesi proteica

Gli acidi nucleici sono dei composti chimici di grande importanza biologica; tutti gli organismi viventi contengono acidi nucleici sotto forma di DNA ed RNA (rispettivamente acido desossiribonucleico ed acido ribonucleico). Gli acidi nucleici sono molecole molto importanti perché esercitano un controllo primario sui processi vitali fondamentali in tutti gli organismi. Tutto...

Alleli gruppo sanguigno

Se due alleli sono uguali tra loro l'individuo è omozigote per quel carattere, se sono diversi è eterozigote. A questo punto è lecito chiedersi di quale colore sia la pelliccia di un topo portatore di due diversi alleli per il carattere "colore del pelo". La risposta è legata al concetto di carattere dominante. Si definisce carattere dominante quel...

Alterazioni della matrice extracellulare e patologie

L'attività delle metalloproteasi (MMPs) viene regolata in maniera molto fine durante il fisiologico rimodellamento dei tessuti. Tale regolazione sembra essere persa o drammaticamente ridotta in situazioni patologiche quali la crescita tumorale. La bilancia proteasica-antiproteasica possiede anche una sorta di controllo spaziale, nel senso che i tessuti si organizzano creando una “muraglia” di inibitori che circonda l'area ove sono presenti le metalloproteasi attivate (pertanto le cellule che producono le proteasi sono differenti da quelle che producono i relativi inibitori).

Apparato del Golgi e centrioli

L'APPARATO DEL GOLGI è un complesso di membrane lisce raccolte a formare sacchi appiattiti (cisterne o sacculi) addossati gli uni agli altri e spesso disposti concentricamente, racchiudendo porzioni di citoplasma ricche di vacuoli.

Cellula eucariote

La cellula tipo degli eucarioti può essere schematicamente divisa in tre parti principali: il nucleo, il citoplasma ed un complesso di membrane; nel citoplasma si trovano poi diversi altri organelli. DIMENSIONI E FORME CELLULARI La maggior parte delle cellule che costituisce la pianta, o l'animale. ha diametri compresi tra i 10 e 30 micrometri. La principale limitazione...

Collagene ed elastina, fibre di collagene nella matrice extracellulare

La matrice extracellulare è generalmente descritta come composta da alcune grandi classi di biomolecole: * Proteine strutturali (collageni ed elastina) * Proteine specializzate (fibrillina, fibronectina, laminina ecc.) * Proteoglicani (aggrecani, sindecani) e glusamminoglicani (ialuronani, condroitinsolfati, eparansolfati ecc.)

Cromosomi e mutazioni cromosomiche

Precedentemente si è parlato di mutazioni che avvengono sulle basi del DNA; ora ci focalizziamo sulle mutazioni che avvengono a livello dei cromosomi, quindi alterazioni ben più gravi di quelle viste prima. Che cosa sono i cromosomi? Vengono definiti con tale termine gli avvolgimenti e i vari ripiegamenti compatti delle molecole di DNA all'interno del nucleo cellulare. I cromosomi si possono vedere con il microscopio ottico solamente prima o durante la divisione cellulare.

Determinazione del sesso

Abbiamo visto che nella riproduzione sessuata si hanno gameti maschili e femminili. Questi vengono prodotti da organismi che sono rispettivamente maschi o femmine. Ma come viene determinato il sesso? In generale la determinazione del sesso è genotipica, cioè dipende dal corredo cromosomico. Altrettanto in generale, al sesso genotipico corrisponde quello fenotipico. Nell'uno...

Differenziamento cellulare

ESEMPI DIFFERENZIAMENTO CELLULARE L'unità di una cellula di un organismo unicellulare assumerà forme e strutture, le più diverse, a seconda dell'ambiente, del tipo di metabolismo, etc. La crescente complessità degli organismi pluricellulari e le singole cellule che li compongono vengono ad assumere strutture e funzioni sempre più...

Divisione cellulare

La continuità degli organismi viventi è una legge generale che si manifesta diversamente negli organismi procarioti ed eucarioti, unicellulari e pluricellulari. Le cellule in divisione attraversano una regolare serie di eventi che rappresentano il ciclo cellulare. Il completamento del ciclo richiede periodi di tempo variabili, a seconda del tipo di cellula e dei fattori...

Embriologia

CENNI DI EMBRIOLOGIA L'embriologia studia la sequenza delle forme di sviluppo dallo zigote fino all'organismo dotato di tutti i suoi organi ed apparati. È bene ricordare, a questo proposito, la distinzione fra sviluppo (successione di fasi strutturali ed organizzative a crescente complessità) e accrescimento, inteso soprattutto in senso quantitativo. Nei metazoi...

Fascia profonda - Tessuto connettivo

Sotto la fascia superficiale vi è la fascia profonda, detta anche cervico-toraco-lombare, che rappresenta uno strato cilindrico piuttosto coeso intorno al corpo (tronco e arti). Essa è costituita da tessuto connettivo denso irregolare, formato da fibre collagene ondulate e da fibre elastiche (disposte secondo andamento trasversale, longitudinale e obliquo) e forma una membrana che riveste la parte esterna muscolare.

Fibronectina, Glucosaminoglicani e Proteoglicani

La MEC contiene un elevato (e ancora non ben definito) numero di proteine specializzate non collagene, che tipicamente presentano domini multipli provvisti di specifici siti di legame per altre molecole della MEC e per i recettori presenti sulla superficie cellulare. In questo modo ogni singolo componente di tali proteine funge da “amplificatore” di contatti, sia tra molecole analoghe che diverse, realizzando un infinito network biochimico in grado di generare, modulare, variare e propagare, anche a distanza, milioni e milioni di informazioni biochimiche (ed energetiche).

I mitocondri

Hanno prevalentemente forma tubulare od ovoidale. Sono delimitati da una membrana esterna simile a quella cellulare; all'interno, separata da uno spazio di circa 60-80 A, c'è una seconda membrana che si introflette in creste, circoscrivendo uno spazio occupato dalla matrice mitocondriale. La membrana interna presenta un tipo di particelle chiamate particelle elementari, sulle quali...

I ribosomi

I ribosomi sono piccole particelle, composte da RNA e proteine. Presenti in tutte le cellule in cui abbia luogo la sintesi proteica, si compongono di due subunità, una delle quali leggermente più grande dell'altra, per la cui adesione è necessaria la presenza di magnesio. Hanno struttura analoga nei procarioti ed eucarioti, differendo però la massa, che è...

Il cariotipo

Se una cellula in mitosi viene sottoposta all'azione di sostanze, come la colchicina, dette veleni mitotici, o antimitotici, o ancora statmocinetici, il meccanismo di migrazione dei centromeri nel fuso è bloccato e i cromosomi rimangono allo stadio di metafase. Con opportune tecniche si possono fissare, fotografare ed ingrandire i cromosomi, disponendoli poi in serie ordinata...

Il citoplasma cellulare

Il citoplasma è la sostanza, a prevalente struttura colloidale, compresa fra membrana plasmatica e membrana nucleare. Nel citoplasma sono disciolte molecole di metaboliti più piccoli: le macromolecole. Queste possono rimanervi allo stato di soluzione o di gel, determinando così modificazioni nella fluidità citoplasmatica. Il citoplasma comprende tutte le sostanze...

Il codice genetico e la sintesi proteica

Perché vi sia corrispondenza fra l'informazione del polinucleotide e quella del polipeptide, esiste un codice: il codice genetico. Le caratteristiche generali del codice genetico possono essere così elencate: Il codice genetico è composto da triplette, ed è privo di punteggiature interne (Crick& Brenner, ). E' stato...

Il metabolismo cellulare

Con tale termine si indicano i continui processi, sia chimici che fisici, cui è soggetto il protoplasma e che danno luogo al continuo scambio di energia e di sostanze tra l'ambiente esterno e la cellula stessa. Si distingue: a) anabolismo cellulare, in cui si comprendono tutti i processi per mezzo dei quali la cellula si arricchisce di sostanze vitali per essa e immagazzina...

Il neomendelismo

Il neomendelismo è lo studio dei fenomeni che modificano la trasmissione e la manifestazione dei caratteri ereditari rispetto alla schematica chiarezza delle leggi di Mendel. I caratteri scelti da Mendel per i suoi esperimenti erano diallelici, segregavano indipendentemente e presentavano il fenomeno della dominanza. Se Mendel avesse scelto altri caratteri, avrebbe probabilmente...

Il nucleo cellulare

Il nucleo contiene, immersi nel cosiddetto succo nucleare, o «carioplasma», il DNA (cromatina, cromosomi), l'RNA (soprattutto nel nucleolo), proteine e metaboliti diversi. La spiralizzazione del DNA nei cromosomi non è semplice, ma può immaginarsi come una spirale di spirali. Nel nucleo intercinetico la spiralizzazione superiore non è sufficiente a permettere...

Importanza della matrice extracellulare negli equilibri cellulari

La MEC può quindi essere considerata come un complessissimo network in cui proteine, PGS e GAGs forniscono innumerevoli funzioni fra cui quelle di supporto strutturale e regolazione di ogni attività tissutale e organica. Occorre considerare l'omeostasi globale cellulare come un complesso di meccanismi che possono trovare origine e sviluppo all'interno della cellula o all'esterno nella MEC; in quest'ultimo caso, la cellula può rappresentare il bersaglio intermedio o finale.

La riproduzione cellulare

La continuità ciclica degli esseri viventi trova nei fenomeni della riproduzione gli anelli di congiunzione fra generazioni successive. La riproduzione viene realizzata ai diversi livelli della scala evolutiva, nelle diverse ramificazioni dei regni vegetale ed animale, nelle diverse specie viventi, con una tale varietà di meccanismi che da sola giustifica un intero...

Le mutazioni

Senza variabilità genetica, tutti gli esseri viventi dovrebbero (per ereditarietà) essere uguali al primo. Per avere esseri non uguali, le uniche spiegazioni sarebbero quelle relative alle creazioni singole. Ma sappiamo che la struttura del DNA, che è alla base della trasmissione dei caratteri ereditari, ha una stabilità relativa e non assoluta. Mentre la stabilità...

Lisosomi e reticolo endoplasmatico

I LISOSOMI I lisosomi sono vescicole di circa un micron di diametro ripiene di enzimi litici per varie sostanze organiche (lisozima, ribonucleasi, proteasi, etc.).I lisosomi hanno la funzione di isolare questi enzimi dal resto della cellula, che, altrimenti, verrebbe attaccata e demolita. I lisosomi servono quindi alla cellula per digerire particelle estranee. A seconda...

Matrice extracellulare

Una descrizione, seppur di quel poco che a oggi conosciamo, della MEC (Matrice extracellulare) risulta indispensabile per meglio comprendere l'importanza della postura nella salute. Ogni cellula, infatti, come ogni organismo vivente pluricellulare, necessita di “sentire” e interagire col proprio ambiente per poter esplicare le funzioni vitali e sopravvivere. In un organismo pluricellulare le cellule devono coordinare i diversi comportamenti come in una comunità di esseri umani.

Meccanocettori fasciali e Miofibroblasti

E' il tessuto miofasciale in realtà a rappresentare il più vasto organo sensorio del nostro organismo; è da esso, infatti, che il sistema nervoso centrale riceve in massima parte nervi afferenti (sensitivi). La presenza di meccanocettori, in grado di comportare effetti a livello locale e generale, è stata abbondantemente riscontrata nella fascia fin nei legamenti viscerali e nella dura madre cefalica e spinale (sacco durale). E’ noto che l’organismo riserva al sistema di feed-back una grande importanza.

Meiosi

Nell'ambito di un organismo pluricellulare è necessario che tutte le cellule (per non riconoscersi reciprocamente estranee) abbiano lo stesso patrimonio ereditario. A ciò provvede la mitosi, dividendo fra le cellule figlie i cromosomi, in cui l'eguaglianza dell'informazione genetica è assicurata dal meccanismo di reduplicazione del DNA, in una continuità cellulare...

Membrane cellulari e membrana plasmatica

La struttura tipo della membrana cellulare è costituita da un doppio strato fosfolipidico compreso fra due strati proteici situati a livello delle superfici di separazione tra le fasi interna ed esterna della cellula. Lo strato lipidico è bimolecolare, con i gruppi polari rivolti verso lo strato proteico, mentre i gruppi apolari sono affacciati con funzione di isolamento...

Mendelismo, le leggi di Mendel

Mendel, Gregor - Naturalista boemo (Heinzendorf, Slesia, 1822-Brno, Moravia, 1884). Divenuto frate agostiniano, entrò nel 1843 nel convento di Brno; successivamente compì gli studi scientifici all'università di Vienna. Dal 1854 insegnò fisica e scienze naturali a Brno. Tra il 1857 e il 1868 si dedicò nel giardino del convento a lunghi esperimenti pratici...

Mitosi

La mitosi si divide convenzionalmente in quattro periodi, chiamati rispettivamente profase, metafase, anafase e telofase. Ad essi segue la divisione in due cellule figlie, detta citodieresi. Profase. Nel nucleo si vedono gradualmente delinearsi dei filamenti colorabili, ancora allungati ed avvolti a gomitolo. La graduale spiralízzazíone dei filamenti di DNA legati alle proteine...

Movimento, adattabilità e riproduzione cellulare

Movimento cellulare La capacità delle cellule di spostarsi in un ambiente liquido o aeriforme, avviene attraverso movimento diretto o indiretto. Il movimento indiretto si ha del tutto passivamente, per mezzo del vento (è il caso del polline), per mezzo dell'acqua, oppure con il torrente circolatorio. Un tipo speciale di moto indiretto è il movimento browniano...

Mutagenesi e mutazioni

Gli xenobiotici, e non solo, possono provocare all’interno del nostro corpo dei gravi danni al genoma. Il termine utilizzato dagli esperti per descrivere questo processo è MUTAGENESI. La mutagenesi è la modificazione del codice genetico, con conseguente modifica delle triplette e del prodotto genico (proteina). L’alterazione indotta da una mutazione genica può avere 3 principali destini: 1. sospensione del prodotto genico indotta dall'introduzione del codone di STOP; 2. perdita di funzionalità del prodotto genico; 3. diminuzione o aumento dell'attività del prodotto genico.

Neomendelismo

ASSOCIAZIONE (O «CONCATENAZIONE» O «LINKAGE») Fino ad ora abbiamo trattato l'incrocio diibrido (o poliibrido) mendeliano supponendo che effettivamente le diverse coppie alleliche si trovino su diverse coppie di cromosomi omologhi. Ma il numero di coppie cromosomiche, pur diverso da specie a specie, varia entro limiti ristretti (poche specie arrivano verso il...

Obesità e biologia evoluzionistica: il Lardopitecus

Biologia Evoluzionistica: il Lardopithecus sarà l'uomo del futuro? Sembra che ci sia in atto una transazione evolutiva: Homo Sapiens ---> Lardopithecus Battute a parte l' OBESITA' è una condizione clinica abbastanza seria. Viene descritta dall'OMS come un'EPIDEMIA GLOBALE Aumenta il rischio di malattie...

Plastidi o cloroplasti

Sono organuli tipici dei vegetali, circondati anch'essi, come i mitocondri, da una doppia membrana lipoproteica. All'interno vi è una matrice contenente lamelle rotonde poste l'una sopra l'altra a formare pile chiamate grani. Dalle lamelle dei grani si originano lamelle sottili e poco fitte chiamate lamelle stromali. Le lamelle fungono da supporto per unità singole, dette...

Rna acido ribonucleico

RNAm L'RNAm, o «messaggero», prende questo nome perché è deputato a trasportare il «messaggio» dell'informazione genetica dal luogo in cui si trova scolpito (il DNA nucleare) al luogo in cui sarà letto (il sito della sintesi proteica nel citoplasma). In che modo avviene tutto ciò? Abbiamo già visto che l'attività...

Tessuto connettivo e matrice extracellulare

Il termine IDH (Interstitial Hearth Disease) è stato coniato per evidenziare aspetti della genesi di alcuni scompensi cardio-circolatori in cui i miociti sarebbero “innocente bystander” nei confronti di eventi emodinamici con origine nelle cellule della MEC del cuore. Gli IDH sarebbero quindi dovuti ad anomalie strutturali dell'interstizio cardiaco, che rappresenta il 40% del miocardio (Gilbert & Wotton, 1997).